Dopo l'iniziativa pubblica del 23 gennaio ad Albano, proseguiamo il percorso assembleare su scuola, territorio e Palestina. Costruiamo insieme una mobilitazione nei Castelli Romani contro i vergognosi DDL sull'antisemitismo, che criminalizzano la solidarietà con la Palestina e prendono di mira soprattutto scuole e università, e contro le politiche di riarmo, che destinano miliardi alle industrie degli armamenti, a scapito dei servizi pubblici e in primo luogo della scuola.
Le manifestazioni che si sono tenute in tutta Italia circa due mesi fa, culminate nel corteo oceanico del 4 ottobre a Roma, hanno dimostrato come l’opposizione al genocidio sia ormai penetrata nella coscienza popolare. Non hanno fatto eccezione i Castelli Romani, dove diverse scuole si sono mobilitate in modo massiccio. A distanza di qualche settimana, risulta però evidente che le grandi scadenze centrali non bastano. L’annuncio della tregua ha diminuito l’attenzione mediatica sulla Palestina, senza tradursi nella sospensione dei massacri né della lotta di liberazione. La resistenza palestinese si oppone al colonialismo d’insediamento sionista da un secolo e non potrà che proseguire in futuro. Il movimento di solidarietà deve quindi diventare, a sua volta, una realtà politica di lunga durata, capace di radicarsi nelle lotte sociali e nella nostra vita quotidiana. La mobilitazione per la Palestina non va separata dai conflitti di classe, dalle vertenze in difesa dei nostri territori (come quelle contro gli inceneritori o la speculazione edilizia), dalle lotte di genere, dall’esigenza di conquistare spazi liberi dalle logiche del profitto . La Palestina ci riguarda cioè in prima persona, anche perché lo stato italiano è legato a doppio filo a quello sionista . Gli interessi che vincolano l’imperialismo di casa nostra a Israele sono gli stessi che impongono il riarmo in Europa, nel tentativo di preservare il declinante predominio occidentale sul resto del mondo. Sia per cercare di incidere sulle profonde complicità italiane, sia per collegare il sostegno alla resistenza palestinese con le altre istanze sociali, dobbiamo trovare forme di coordinamento territoriale che siano capaci di attecchire anche nelle periferie e nelle province, non solo in occasione dei cortei nazionali. Sostenere la lotta di liberazione anticoloniale della Palestina significa rifiutare il futuro di sfruttamento e guerra in cui vorrebbero costringerci. Significa contrastare un sistema che produce morte e lottare per la nostra stessa liberazione.
Su tutto questo, Assemblea territoriale e studentesca A Marino - Sabato 6 dicembre, ore 16:00 - Centro Sociale Ipò, Via Capo d'Acqua 2
In un collegamento con un compagno dei Castelli, diamo un aggiornamento sulla situazione del Centro Sociale Ipò di Marino, sotto la minaccia dell'amministrazione volta al rilascio dei locali con il pretesto della "messa in sicurezza". Giovedì si è svolta una partecipata assemblea. Per sabato prossimo, 26 luglio, è stato indetto un corteo che partirà dal Centro Sociale, in via del Giardino vecchio 1, alle 10:30, per raggiungere la sede del Comune di Marino.
Con un compagno si ripercorre sinteticamente la storia e l'attualità delle lotte del Centro Sociale I Pò che con tre giorni di iniziative festeggia i suoi 34 anni di autorganizzazione
Trasmissione incentrata su monnezza e cemento in un giorno purtroppo funestato dallo sgombero dell'occupazione di via Cardinal Capranica.
Parliamo dell'accordo fra Raggi, Zingaretti e Costa per gestire l'esplosiva situazione dei rifiuti romani, commentando su quali e quanti impianti siano interessati dall'accordo.
Diamo notizia dell'incendio all'impianto di trattamento rifiuti di Settimo Milanese e del bando indonesiano sui rifiuti tossici.
Passiamo infine ad aggiornamenti sulla cementificazione dell'Agro Romano con una corrispondenza con un compagno dei Castelli.
Apriamo la trasmissione con una lunga corrispondenza di un compagno sulle centinaia di progetti per la cementificazione di Roma e Provincia. Passiamo poi con la solita lunga carrellata estiva di impianti di incendi a centri di smaltimento rifiuti. Chiudiamo con rapide chiacchiere sui cambiamenti climatici e la grandinata in Messico.
Apriamo con il nuovo incendio di un impianto di trattamento dei rifiuti a San Vitaliano (Napoli), per poi passare a parlare della raccolta differenziata a Roma. Cambiamo argomento come di consueto con la nostra rubrica sulla cementificazione, con la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani sul sequestro di Punta Perotti a Bari e aggiornamenti da Marino con una corrispondenza di un ascoltatore.
Apriamo la trasmissione con un rapido squarcio sulla situazione (pessima) del litorale romano. Passiamo poi con la nostra solita carrellata sulla gestione rifiuti a Roma e nel Lazio con la riapertura della discarica di Colle Fagiolara (Colleferro) e di Fosso Crepacuore (Civitavecchia). Chiudiamo con una corrispondenza sulle conseguenze dello scandalo dello stadio della Roma sulla vertenza contro la cementificazione di Marino.
Ospitiamo in trasmissione due compagni del comitato Stopcemento di Marino per discutere delle numerose similitudini fra i progetti di cementificazione di Marino e il progetto Stadio della Roma, fra consiglieri all'urbanistica ballerini, parentele 5stelle-destra e lo stesso giro d'affari, fra Parnasi-Parsitalia, DEA Capital e Idea Fimit....
Apriamo la trasmissione con una corrispondenza da Firenze per commentare la vittoria al TAR ed al Consiglio di Stato riguardo il progetto dell'inceneritore di Firenze. Vittoria che ha avuto ripercussioni sul piano nazionale, avendo fatto saltare l'articolo 35 del celeberrimo Sblocca Italia.
Ospitiamo un'altra importante corrispondenza riguardo all'iniziativa contro il piano di cementificazione del parco di Centocelle per allargare la base militare del comando interforze. L'appuntamento è per il prossimo 2 Giugno a piazza delle Gardenie alle 10:30.
Altri appuntamenti usciti durante la trasmissione sono il presidio contro la riapertura della discarica di Roncigliano a Via del Caravaggio il 29 Maggio alle ore 10:00 e quello contro la cementificazione di Marino il 3 Giugno alle ore 10:30 di fronte al Gotto d'Oro.