9 maggio 1945 e la liberazione dal nazi-fascismo
Con lo storico Giovanni Savino ripercorriamo la storia della liberazione dell'Europa dal nazi-fascismo da parte dell'allora armata rossa dell'unione sovietico. Oggi è l'anniversario.
Con lo storico Giovanni Savino ripercorriamo la storia della liberazione dell'Europa dal nazi-fascismo da parte dell'allora armata rossa dell'unione sovietico. Oggi è l'anniversario.
Tra il 1928 e il 1939 il partito comunista organizza una serie di centri di comunità mobili che seguono le popolazioni nomadi dell'Asia Centrale per offrire assistenza sanitaria, istruzione, e prevenzione della violenza domestica. Oggi parliamo delle yurte rosse, della possibilità che siano uno strumento coloniale, e della rivisitazione ideologica di cui sono oggetto.
CW: violenza domestica, violenza di genere
Scaletta musicale:
In un'epoca ricca di affermazioni catastrofiche sulla caduta dell'occidente, andiamo a rispolverare un panico morale vintage: la 'red scare' statunitense degli anni 1947-1957. Lo facciamo parlando dell'aspetto della propaganda anticomunista preferito di Strelka: i film brutti. Una puntata che vi farà guardare le predizioni distopiche sugli Stati Uniti comunisti e dire 'this, but unironically'.
Scaletta musicale:
Per approfondire:
Il 9 maggio 1945 la Germania nazista firma la resa, sancendo la fine della seconda guerra mondiale in Europa. Da quell'anno l'URSS ha celebrato questa ricorrenza, in parte per mantenere una memoria storica, in parte per promuovere un'identità nazionale sovietica. Nella puntata di oggi ascoltiamo tanta musica a tema.
Scaletta musicale:
È un fatto ben risaputo che la cultura italiana sia stata particolarmente apprezzata in ex Unione Sovietica. Fiumi di inchiostro sono stati spesi sulla questione da persone più competenti di noi, ma non ne troverete traccia nella puntata di oggi. Dimenticatevi la poesia futurista e il cinema neorealista, oggi parliamo della vetta della cultura italiana in URSS: la musica pop anni '80! Oseremmo dire, migliore scaletta musicale di sempre?
Scaletta musicale:
Approfondimenti:
Una puntata sulla neutralità della scienza, da Lysenko ai giorni d'oggi. Partiamo dai "successi" della nuova biologia marxista del periodo Stalinista, per arrivare ad agricoltura biodinamica ed omeopatia, tenendo sempre d'occhio il significato di "neutralità della scienza", le commistioni tra scienza, potere, religione ed ideologia, soprattutto quando queste appaiono azzardate.
È l'inizio di un ciclo o della fine?
Negli anni '30 grandi aree dell'Unione Sovietica vengono colpite da una carestia gravissima ('holodomor' in ucraino, 'asharshylyk' in kazako).
Il bilancio di questa carestia sono milioni di morti e milioni di famiglie costrette ad emigrare. Se nella comunità scientifica non c'è ancora consenso sulla deliberata volontà di genocidio del partito comunista sovietico, i governi delle nazioni eredi dell'URSS sono però consapevoli che le narrative su questo evento storico possono essere usate per progetti di costruzione dell'identità nazionale. Ne parliamo con Berik Dukayev, ricercatore kazako esperto di rappresentazione di eventi storici nei libri di testo per le scuole medie e superiori. L'intervista è in italiano, la versione originale in inglese si può ascoltare qui.
L'attore Francesco Bonomo presenta lo spettacolo Il maestro e Margherita (tratto da Bulgakov), che sarà in scena al Teatro Eliseo di Roma dal 22 gennaio al 3 febbraio.
info http://www.teatroeliseo.com/eventi/il-maestro-e-margherita/