Torniamo in dialogo con la Brigada Callejera parlando dei due comunicati/documenti di presentazione del lavoro e dei percorsi che svolgono in Messico. Un particolare riferimento all'impatto devastante sui territori che accoglieranno in i Mondiali di calcio 2026.
In comunicazione telefonica con Mauro Pompili, giornalista recentemente rientrato a Roma dal Libano, abbiamo annalizzato l'odierna situazione dello Stato levantino, il cui territorio al sud del fiume Litani si trova sotto attacco e occupazione da parte dello Stato sionista d'Israele.
Un redazionale sulle eoliche del Governo Meloni contro le donne. Il dibattito della destra è spacciare questa epolitiche, principalmente securitarie come femminismo di destra. Ma il femminismo di destra non esiste perchè non scardina il controllo economico e sociale sulle donne; anzi poiché donne non si nasce ma ci si diventa come categoria politica, Meloni, Roccella, Bongiorno sono mandate avanti dal patriarcato per far tornare le donne dentro casa.
Il lungo assedio di Sarajevo, dal 1992 al 1996, non fu solo teatro di guerra, ma anche di un atroce "safari umano": un'attività clandestina riservata a facoltosi stranieri, tra cui moltissimi italiani, pronti a pagare per sparare dalle postazioni dei cecchini contro i civili. Questa verità, emersa solo recentemente dal silenzio, è oggi al centro di un'inchiesta che cerca di ricostruire i contorni di un fenomeno tanto crudele quanto sistematico.
Ne parliamo con Irene Sicurella, giornalista freelance che per Presa Diretta ha filmato un reportage andato in onda nei giorni scorsi.
Domani, sabato 21 marzo, si celebra al centro Ararat il Newroz festa che non segna semplicemente l'arrivo della primavera e di un nuovo giro attorno al sole ma è il nome della ribellione contro l'oppressione, della luce contro l'oscurità e della libertà contro la resa.
È notizia di questa settimana che Rachele Borghi, geografa transfemminista dell'università la Sorbona di Parigi, ha subito un attacco mediatico da parte dell'estrema destra in Francia. Ne parliamo con Alice Salimbeni transfemminista, sarda, geografa precaria presso l’University College Dublin.
Diamo lettura del comunicato e a seguire l'intervista.
Dibattito e cena di finanziamento per i processi al LOA Acrobax venerdi 20 marzo h 18.30. Ne parliamo con l'avvocata Tatiana Montella che parteciperà alla discussione.
Primo incontro con la Brigada callejera de apoyo a la mujer "Elisa Martinez". Inizia la seconda gira a partire dall'iniziativa del 27 marzo alle 19 al L38 occupato. Un dialogo e di condivisione delle pratiche di autorganizzazione, resistenza e mutuo aiuto di una realtà di, con e per lavoratrici e lavoratori sessuali.
"É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.
Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.
Passerà probabilmente alla storia l'immagine di Donald Trump, attorniato da una serie di importanti pastori evangelici, raccolto in preghiera per invocare la benedizione divina sull'esercito americano. Sul significato profondo di questo tipo di raffigurazione abbiamo chiesto lumi a Carlo Modesti Pauer, antropologo che ha studiato nel corso della sua carriera le diverse modalità di rappresentazione del sacro.