Messico: assaltare la fortezza mundialista
Dal blog https://nodosolidale.noblogs.org/2026/06/16/assaltare-la-fortezza-mundi…
10 e 11 Giugno 2026, una cronaca in soggettiva delle proteste contro “el Mundial del Despojo”
Dal blog https://nodosolidale.noblogs.org/2026/06/16/assaltare-la-fortezza-mundi…
10 e 11 Giugno 2026, una cronaca in soggettiva delle proteste contro “el Mundial del Despojo”
Bella Demhat, attivista trans e curda perseguitata in Turchia, rischia l’espulsione dalla Svezia nonostante il rischio certo di morte. Le istituzioni europee ignorano la violenza sistematica contro le persone lgbtqi+ in Turchia. Da quando la Svezia è entrata nella Nato e guidata da un governo di destra si susseguono le deportazioni dal paese scandinavo soprattutto in Turchia. Parliamo con il giornalista Murat Cinar del caso di Bella e della campagna https://savebella.org/
Da giorni l'Albania è attraversata da una vasta mobilitazione contro un progetto turistico e immobiliare previsto nell'area protetta della Laguna di Narta, uno degli ecosistemi più importanti del Paese. Migliaia di persone stanno manifestando a Tirana da oltre 11 giorni e in altre città per denunciare i rischi ambientali legati alla costruzione di resort di lusso e la progressiva trasformazione di aree protette in spazi destinati agli investimenti privati.
Continua la navigazione e il percorso di della barca queer, transfemminista e decoloniale che da due settimane attraversa il mediterraneo costruendo spazi di incontro, solidarietà. Oggi a Crotone per poi salpare verso Taranto. Un aggiornamento sulle ultime tappe della traversata e sui dibattiti che intrecciano il colonialismo, il genocidio, il pinkwashing mettendo al centro la Palestina e la costruzione di alleanze queer, transfemministe e antirazziste e decoloniali.
"É fernuta a zezzenella" nel gergo contadino campano significa che è finito il periodo di mungitura delle vacche, che non c'è più latte da prendere, che le mucche sono allo stremo. Nella parlata comune questa frase si traduce con "è finita la pacchia", é finito il divertimento.
Ma per chi? Per il padre padrone, per il colonizzatore bianco, per il capitalista: che altro volete prendervi? Ci rimane solo la vita.
Sabato 13 giugno a Roma, scende in piazza Pro vita e famiglia e la galassia di quello che possiamo chiamare il tradizionalismo cattolico del terzo millennio per la manifestazione Scegliamo la vita, il nome assunto dal 2022 da quella che era nata come Marcia per la vita, una mobilitazione antiabortista ma anche contro l'eutanasia e le libertà e i diritti delle persone lgbtiq.
Intervista a Giovanni Ferrarese dopo la strage di Amendolara dove 4 braccianti agricoli migranti sono stati bruciati vivi dai loro "caporali"
Presentiamo l'iniziativa del collettivo queer, transfemministra e decoloniale INTILAQ+ che, agendo sotto l'appello No Pride in Genocide, navigherà da giugno a ottobre costruendo azioni politiche e culturali in mare con equipaggi queer e transfemministri, rifiutando ogni strumentalizzazione per giustificare l'occupazione e il genocidio in Palestina e opponendosi al razzismo e alla xenofobia che avanzano nel mondo occidentale. La liberazione delle soggettività queer non può essere trasformata in uno strumento dell'impero.
Intervista al figlio del dottor Hossam Abu Safieh, il pediatra di cui foto ha fatto il giro dei media, mentre si consegnava davanti a un carro armato. Da un anno e mezzo nelle carceri israeliane.
Dal 28 aprile è stato trasferito in isolamento a tempo indefinito con la sola accusa di aver chiesto il motivo della sua detenzione arbitraria.
L'appello è di non dimenticare il dottor Hossam Abu Safieh e tutte/i detenute/i palestinesi nelle carceri israeliane e fare pressione per la libertà di tutte e tutti.
Per la giornata internazionale delle/dei sex worker - 2 giugno, è stato organizzato un presidio a Padova dal collettivo S.W.I.R (sex worker informali e ribelli) nato all'interno del collettivo Padova Hardcore, un collettivo musicale. Abbiamo parlato con loro delle istanze e delle rivendicazioni del movimento sex worker e del percorso di costruzione del momento di piazza. Abbiamo ascoltato il comunicato a firma congiunta di varie realtà, letto da una attivista di Ombre Rosse pubblicato dopo i fatti del 19 maggio a Napoli.