Lione e la propaganda dell'estrema destra
Il 12 febbraio durante uno scontro tra fascisti e antifascista, un 23enne appartenente alla destra radicale è rimasto ferito per poi morire alcune ore dopo. Poco dopo, a diverse centinaia di metri di distanza, un gruppo composto da giovani riconducibili all’estrema destra, muniti di bastoni, torce e spray urticante, avrebbe attaccato alcuni antifascisti. La narrazione veicolata dai media ha presentare la morte di Quentin Deranque come l’esito di un’aggressione ai danni di un manifestante descritto come pacifico che aveva "poco prima difeso delle donne".

