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Risignificare la parola Cura

Data di trasmissione
Durata 1h 0m

Risignificare per riprenderci la parola Cura che da utilizzo delle donne, delle badanti, delle operatrici della salute e della scuola in sostituzione del welfar sociale annientato, deve diventare una cura universale, promiscua, rabbiosa e collettiva delle persone, della natura, delle nostre misere condizioni di non vita. Appuntamenti di lotta della settimana: dallo sciopero femminista e transfemminista e la manifestazione dell'8 Marzo alla mobilitazione per la salute/benessere territoriale sotto la RM 2.

Presentazione di 8 marzo di Alessandra Gissi

Data di trasmissione
Durata 34m 17s

Con l'autrice Alessandra Gissi presentiamo il libro 8 Marzo, La Giornata internazionale delle donne in Italia, ripercorrendo la storia di questa importante data.

È necessario partire da Copenhagen, anno 1910. Al numero 69 di Jagtvej, all’interno della Folkets Hus, ossia la Casa del popolo (demolita proprio alla vigilia dell’8 marzo 2007), si riuniscono almeno un centinaio di donne provenienti da 17 paesi diversi per la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste. Clara Zetkin aveva invitato le proletarie di tutto il mondo ad unirsi.

8 marzo, a partire da quello del 1917 è stata sempre una giornata rivendicativa per le donne, soprattutto a livello sindacale e lavorativo.

Al primo e ultimo Congresso nazionale della Cgil unitaria tenutosi a Firenze nel 1947, Adele Bei, ricordando ai presenti di parlare a nome di cinque milioni di lavoratrici, ribadisce che l’unità sindacale non può limitarsi alle componenti politiche ma deve anche riferirsi alle varie realtà del mondo del lavoro. Dichiara perciò ormai inaccettabili i differenziali fra uomini e donne nella contingenza o nel salario anche quando operaie e operai lavorano fianco a fianco, sulle stesse macchine con pari rendimento. Eppure la Cgil non ha mai voluto proclamare lo sciopero delle donne che da ormai qualche anno viene portato avanti da Nonunadimeno.

 

Una lotta essenziale

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Ventesima puntata, della Stagione 21/22, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa.

Puntata dedicata all'8 marzo e alle lotte che portano avanti le donne. Oltre alla presenza femminile attraverso le selections del nostro Barabba, durante la prima ora ha presso parola una studentessa del Liceo Artistico Ripetta per raccontare come si inserisce la lotta transfemminista nel conflitto degl* student* medi.

Nella seconda ora abbiamo avuto come ospite telefonico a Saretta Supahnova (outta Sun System Hi-Fi), che ci ha raccontato il suo percorso come donna dentro dell'ambiente sound system e ci ha presentato alcune traccie di sua produzione.

Verso la fine, abbiamo avuto un po' di tempo per una mini selection del nostro caro Barabba.

Buon ascolto!

 

La Playlist:

Pietra Montecorvino - Si comme si

Jennifer Lara - A change is gonna come

Sister Netifa - Woman determinated

Sister Nancy - Transbort connection

Lady Junie - Nah deh wid you

Dawn Penn - You don't love me

Laylah Arruda - Ni una menos

Aza Lineage - Kill them with a sound

Abakush - Cush

Sista Manu ft. Supahnova - Jah is a  woman

Wicked and Bonny ft. Supahnova - Chest'é Napoli

Wicked and Bonny ft. Supahnova - Jamm' a balla'

Wicked and Bonny ft. Supahnova - Fatic' fatic'

Sista Awa meets Sista Habesha - Jah voice

Alicia Keys - Fallin' (reggae version)

Empress Black Omolo - Positive vibrations

Dynamic Stepper meets Lilith - Burnin' and lootin' (flute version)

Roma: sotto il Vittoriano e Montecitorio

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Da stamattina le compagne di Non una di meno Roma nelle strade, prima sotto l'altare della patria poi sotto Montecitorio per opporsi a un governo e un parlamento che finanzia invio di armi in giro per il mondo e in Ucraina in particolare. Oggi pomeriggio il corteo

Aggiornamenti da Montecitorio dove una compagna è stata identificata ed altre identificazioni ci sono state anche a Via Cavour

8marzo: Taranto, lavoratrici in piazza

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Corrispondenza da Taranto, dove in piazza Castello si svolge un presidio/assemblea di  lavoratrici/studentesse:

sono presenti lavoratrici asili in sciopero, lavoratrici appalto ex
Ilva, lav pulizie scuole e Amat, lavoratrici precarie e

rappresentanze delle studenti di varie scuole.

 

Immaginare ed agire una società della cura femminista

Data di trasmissione
Durata 1h 0m 42s

Normale follia per immaginare ed agire una società della cura femminista e trasfemminista che rompa ogni violenza, steriotipo, binarismo, ruolo, imposizione, diseguaglianze. Tutti gli strumenti e le scadenze di avvicinamento allo sciopero dell'8 marzo (salute/benessere, scuola, lavoro e non lavoro) contro la produzione e la riproduzione e letture da il manifesto della cura del The care collettive e da Bruciamo la paura del collettivo LATSTESIS.

Con NUDM per lo sciopero dell'8 Marzo

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Durata 1h 18m 16s

Sciopero di tutt contro ogni forma di violenza per autodeterminazione, libertà negate, una società femminista e trasfemminista. Dentro i posti di lavoro che ci sfruttano e ci annientano, le famiglie tossiche che ci ammazzano, i tribunali che ci rendono colpevolu se ci ribbelliamo ai ruoli imposti, gli ospedali che ci vogliono malatu come fonti di profitto, le scuole che annientano  crescita, pensiero e cultura, nelle città, quartieri e spazi pubblici e autogestiti, noi vogliamo essere VIVU e Liberu di scegliere. Contro i guerrafondai, contro tutte le guerre, con tutta la nostra rabbia lottiamo per una società della cura universale e promisqua, condivisa e socialmente vussuta. Contro capitalismo e patriarcato MARTEDÌ 8 MARZO ore 17 corteo da piazza Esedra per immaginare e costruire una costellazione femminista e trasfemminista per 365 giorni l'anno e a 360 gradi.

Qui il vademecum per scioperare