In collegamento con Laura della scuolina popolare di Tor bella monaca parliamo del territorio e delle realtà autorganizzate per supportarsi vicendevolmente come nel caso di questa scuola.
DI seguito il comunicato per l'iniziativa di autofinanziamento del 5 GIUGNO:
Festeggiamo l'anno trascorso insieme con una serata di convivialità pensata per chiudere in bellezza questo percorso e, soprattutto, per raccogliere l'energia e le risorse necessarie a riaprire a settembre ! 🚀
La scuolina popolare è uno spazio autogestito nato dal basso per supportare le bimbə del quartiere attraverso rafforzamento didattico, affiancato da laboratori creativi e tante altre attività ludiche 🎨
Partecipare a questa giornata significa sostenere una realtà solidale e inclusiva; ogni contributo è fondamentale per garantire che la scuolina possa continuare a essere un punto di riferimento per tuttə i piccolə anche l'anno prossimo 🌟 Vi aspettiamo per fare festa e costruire insieme i prossimi passi! 📄✨
Con Giovanni di Fuck remigration, parliamo dell'assemblea che c'è stata ieri a Giurisprudenza verso il 13 Giugno e dei prossimi momenti in strada contro la marcia a Roma dei fascisti di "Remigrazione e riconquista".
Di seguito, la convocazione per il 30 Maggio per un'assemblea pubblica a Piazza Vittorio verso il corteo del 13 Giugno.
"FCK REMIGRATION, IL MONDO E DI CHI SI MUOVE!
Il 13 giugno a Roma ci sarà un corteo promosso dal comitato “Remigrazione e Riconquista”, a conclusione della raccolta firme per la proposta di legge sulla cosiddetta “remigrazione”.
Chi sostiene questo concetto si arroga il diritto di definirsi gli unici veri “figli d’Italia” e, di conseguenza, pretende di decidere chi possa vivere in questo Paese e chi no.
Ci vogliono vendere l’immagine di una Roma fondata da italianissimi e destinata ad appartenere solo agli italianissimi, quando persino il mito della fondazione di Roma nasce dalla storia di un migrante: Enea, un profugo di guerra.
Da qui prende forma l’intero impianto ideologico dell’estrema destra: un discorso escludente fondato sull’identità nazionale, che dietro la retorica della sicurezza, nasconde la brutalità della deportazione.
Perché la “remigrazione” non è altro che deportazione, mascherata da soluzione ai problemi sociali.
La violenza nelle strade, che viene fatta passare come conseguenza di una cultura “estranea”, è invece il prodotto dell’abbandono istituzionale, della marginalizzazione e della ghettizzazione.
La loro propaganda dice una verità quando afferma che il popolo è affamato. Ma mente quando individua nello straniero il responsabile di questa miseria.
Sappiamo bene che le risorse per garantire una vita dignitosa a tutti esistono già, concentrate nelle mani di chi trae profitto dalla guerra, dallo sfruttamento e dalle disuguaglianze.
Per questo dobbiamo dirlo chiaramente a chi, il 13 giugno, si presenterà come paladino della giustizia sociale tentando di convincerci che razzismo e pulizia etnica siano la soluzione al disagio collettivo.
Roma non ci sta.
E sarà pronta a dimostrarlo.
GUERRA AGLI OPPRESSORI NON AGLI OPPRESSI"
Leggiamo dai microfoni della radio una mail che ci è arrivata riguardo la cancellazione del termine "Antifascismo" in una delle commissioni della consulta provinciale degli studenti di Roma.
Con Giulio di boxe contro l'assedio ricordiamo l'appuntamento di Sabato 23 Maggio a Parco Nomentano, un triangolare di pugliato tra Palestina, Italia e Irlanda.
"Sabato 23 maggio 2026 al parco Nomentano ci sarà uno storico Triangolare di pugilato tra Palestina, Italia e Irlanda!
Saranno con noi le squadre di boxe di Ramallah @Elbarrio Gym, Aida Lajee Center - مركــز لاجىء e Irlanda St Pauls Antrim A.B.C con la collaborazione di The Shamrock & Olive Tree Boxing Project.
La giornata inizierà alle 15 e sarà arricchita da un dibattito su sport popolare e Palestina con @Valerio Nicolosi e tanti ospiti.
Dalle 17 alle 20.30 ci sarà il Triangolare di pugilato
dalle 21.00: Concerto con @leofulcro e @Borghetta Stile
Saranno con noi anche Anna Foglietta e Paola Caridi.
La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie al supporto arrivato in questi anni da ogni angolo del mondo, alle tante iniziative organizzate con la rete Internazionale di supporto allo sport palestinese - sport beats border e da tante singole persone e realtà.
Questa è la cosa più incredibile, la forza della solidarietà espressa attraverso lo sport."
La domenica 17 maggio, a Roma, ci sarà un corteo per chiedere la riapertura della ferrovia Roma Giardinetti chiusa dopo in un incidente accaduto lo scorso 4 marzo.
In comunicazione telefonica con Giuseppe, abbiamo parlato dell'importanza del "trenino giallo" per la popolazione del quadrante est di Roma e di qual è stato l'atteggiamento delle istituzioni di fronte alle richieste della comunità, che vede la sua vita quotidiana stravolta per la mancanza di un mezzo di trasporto così importante per arrivare al centro della città.
In studio, con un compagno e una compagna della Rete "Roma sa da che parte stare" parliamo dell'iniziativa che avrà luogo domani, giovedì 14 maggio, per la restituzione alla cittadinanza della raccolta di firme finalizzata a promuovere la Delibera di Iniziativa popolare che sancisce l'interruzione di ogni tipo di rapporto (culturale, accademico, economico) tra il Comune di Roma e lo Stato sionista di Israele, responsabile del genocidio. A questo punto, si apre il confronto con l'amministrazione capitolina perché ponga in discussione la delibera e non la nasconda in un cassetto. Per questa ragione, domani, giovedì 14 maggio, è stato chiamato un presidio in Campidoglio dalle 15:00 sino alle 22:00: la piazza sarà variegata, ricca di contenuti politici e interventi artistici. Anche il giorno dopo, il 15 maggio, anniversario della Nakba, è previsto un nuovo presidio in Campidoglio, questa volta dalle 10:00 alle 15:00. Vi aspettiamo in piazza!
“Nel nido dei serpenti” – Una storia di nazisti, di galera e di responsabilità – racconta e approfondisce la vicenda giudiziaria legata al caso di Ilaria Salis, concentrandosi in particolare sulla storia inedita di Maja T e altr3 attiviste relativa non solo al giorno dell’onore del 2023, ma ad un processo che in realtà è più processi insieme, e che attraversa i confini di Ungheria, Italia, Germania e Francia.
Una complessità che é tenuta insieme dalla Campagna Free All Antifas in un filo rosso di solidarietà ma anche di necessaria e urgente controinformazione. Non solo relativa a specifici fatti o persone, ma alla presa di coscienza della fase che stiamo attraversando.
Dall’Antifa Ban al processo di Budapest, dalla chiusura di Antifa ost alla proposta di legge della Lega contro le organizzazioni antifasciste, è evidente come l’avanzate delle destre stia portando con se un criminalizzazione di tutto quel folto ed eterogeneo mondo che anima i movimenti e le lotte sociali in tutto il mondo e che ora viene tacciato di terrorismo.
E di questo discuteremo, riflettendo insieme a giornalist3 e case editrici militanti attive su questo fronte:
Oltre al Nido dei Serpenti edito da Bao e Momo, questa sarà anche l’occasione per Antifanzine e Cronache Ribelli di presentare la riedizione di Prossima Fermata – Una storia per Renato scritto da Erre Push e Zerocalcare e il nuovo progetto editoriale dedicato a Renato che sará pubblicato ad agosto di quest’anno.
Vi aspettiamo per discutere insieme di tutto questo il prossimo 29 aprile alle 17:30 alla Baccelli, verso il 20esimo anniversario dell’omicidio di Renato e di Renoize 2026 – Festival Antifascista
Al termine cena a sostegno della Campagna Free All Antifas. Durante il pomeriggio banchetti informativi e delle case editrici coinvolte
Sgomberato dopo 35 anni di occupazione all'alba di oggi L38 squat al Laurentino a Roma, la nostra corrispondenza con uno degli occupanti. La violenza degli operai di Ater sta spaccando tutte le case senza ritegno rispetto alle centinaia e migliaia di persone che sono senza casa.
Ogni possibilità di resistere è importante soprattutto farlo insieme.
Perché se non possiamo ballare, non è la nostra rivoluzione. Ci vediamo nelle piazze, da Roma a Lisbona, tanto il cielo è sempre bello e blu, oltre che lo stesso.
E' arrivata alla fine la raccolta di firme promossa da "Roma sa da che parte stare" per la delibera di iniziativa popolare, rivolta al consiglio comunale di Roma per l'interruzione dei rapporti con Israele. Verranno consegnate al Comune ben più di 16.000 firme, oltre il triplo delle firme necessarie. La campagna è stata un successo ed anche in altre città, come Milano e Torino, sono partite campagne analoghe a quella di Roma. Venerdì 24 aprile ci sarà la conferenza stampa in Campidoglio alle ore 12.00. La campagna quindi ufficialmente si chiuderà ma resterà ancora un gran lavoro da fare per garantire che la delibera venga discussa dall'Assemblea Capitolina. Per festeggiare i 3 mesi di lavoro intensissimo Domenica 26 aprile al circolo Arci "Concetto Marchesi", via del Frantoio 9/C, a partire dalle ore 17.30 si terrà un'assemblea/dibattito e a seguire cena e concerto con Titubanda, Musicanti di Brama, Luca e Tempesta di Assalti Frontali, Konspirators, e tanti altri artisti.