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Some prefer cake, festival di cinema lesbico

Data di trasmissione

Presentiamo con una compagna di Comunicattive e Associazione Luki Massa il festival di cinema lesbico, Some prefer cake, edizione 2020 completamente on line, nella seconda corrispondenza parliamo con Monica Pietrangeli, che il 25 settembre alle re 18, nell'ambito del festival presenterà il libro “Ho camminato nel mondo con l’anima aperta” di Nella Nobili (Solferino, 2018), in collaborazione con associazione Orlando e Libreria delle donne di Bologna.

Dal 19 al 26 settembre si svolgerà on line la XII edizione del festival di cinema lesbico Some Prefer Cake: 13 film lesbici e femministi visibili gratuitamente per tutta la settimana qui

www.openddb.it/some-prefer-cake-festival

e 4 appuntamenti live sulla nostra pagina fb

www.facebook.com/someprefercakefestival/:


> 19/09 h.20:00: Presentazione del festival
> 20/09 h. 18:30 graphic novel "Feminist art" di Valentina Grande ed Eva Rossetti
> 21/09 h. 19:00 graphic novel "Play with Fire" di Nicoz Balboa
> 25/09 h. 18:00 "Ho camminato nel mondo con l'anima aperta" di Nella Nobili.
Tutto il programma qui https://someprefercakefestival.com/tutti-gli-appuntamenti/.

Con Luki nel cuore, CELEBRIAMO LA BELLEZZA DEL CINEMA LESBICO

https://someprefercakefestival.com/

Audre Lorde: D'amore e di lotta. Poesie scelte

Data di trasmissione

Con Anna Zani e Grazia Di Canio presentiamo il volume sulle poesie di Audre Lorde, testi in italiano e in inglese. Poeta, attivista nera, lesbica Audre Lorde è una delle figure più importanti per il femminismo mondiale. Il libro è stato tradotto dalle WIT Women in Traslantion, un collettivo di 7 donne a cui va tutto il nostro ringraziamento per questo volume. Legge le poesie Viola Lo Moro.

 

A link seguente, la lettura di "Zami. Così riscrivo il mio nome" di A. Lorde in 18 puntate realizzata da Martedì Autogestito da Femministe e Lesbiche:

https://mfla.noblogs.org/post/2015/06/24/zami-rileggendo-lorde-18-ultim…

L'emersione imprevista. Il movimento delle lesbiche in Italia negli anni '70 e '80

Data di trasmissione
Durata 1h 5m 44s

È il primo testo che affronta la storia del lesbismo politico in Italia, con l’obiettivo di contribuire a colmare i vuoti storiografici della storia politica delle donne e dei movimenti LGBTIQ in Italia. Si snoda dunque il racconto di una storia contestualizzata nei movimenti sociali degli anni Settanta e Ottanta ampliandone la ricostruzione storiografica. Del resto nella grande ondata di contestazione, nonostante un visibile interesse storiografico per il periodo, ancora oggi si sono indagate più approfonditamente alcune componenti e tematiche (come il rapporto con la violenza) a dispetto di altre (come la partecipazione delle donne, le espressioni “controculturali”, l’emergere di nuove soggettività). Durante gli anni Ottanta questa notazione diviene sempre più marcata e, ancora oggi, gli studi sono pochi e settoriali; la storiografia, caratterizzata dall’interesse prioritario per la politica istituzionale e per opere di storia sociale che si concentrano soprattutto su demografia e consumi, non permetteva, fino ad ora, un dibattito su una stagione diversa ma importante, spesso cancellata dalla retorica del riflusso (si pensi ai movimenti antinucleare, per la pace, contro il disarmo, al fenomeno dei centri sociali, ai nuovi femminismi).

Mariasilvia Spolato, pioniera del lesbismo politico

Data di trasmissione

Mariaslvia Spolato (25 giugno 1935 - 31 Ottobre 2018) è stata la prima lesbica visibile in Italia, la prima militante a essere scesa in una piazza in occasione dell'8 marzo 1972 manifestando apertamente per la liberazione omosessuale. In questo redazionale ne approfondiamo la figura.

Mariaslvia Spolato, "I movimenti omosessuali di liberazione", Samonà e Savelli, 1972

Per leggere i numeri on line della rivista Fuori! consulta:

http://www.wikipink.org/index.php/Fuori!_(rivista)

Simonetta Spinelli: il ricordo, il pensiero, la politica

Data di trasmissione
Durata 55m 26s

SIMONETTA SPINELLI
il ricordo, il pensiero, la politica

28 e 29 Ottobre 2017
Sala Simonetta Tosi
Ore 18.30
Casa Internazionale Delle Donne

Programma:

Sabato 28
Spazio libero dedicato a letture, pensieri e ricordi di Simonetta
a cura del Coordinamento Lesbiche Romane

Domenica 29
Presentazione di DWF speciale dedicato a Simonetta Spinelli
Nel numero in uscita saranno riproposti i suoi articoli pubblicati dalla rivista romana, introdotti da scritti di donne che con Simonetta hanno condiviso percorsi politici e/o personali.
Ne parleranno con la Redazione
Francesca Manieri, Caterina Lizzano, Monica Pietrangeli.

Tutti gli scritti di Simonetta si trovane sul suo blog:
https://simonettaspinelli2013.wordpress.com/

Ingresso riservato alle donne

“Non ci lasceremo mai” di Federica Tuzi

Data di trasmissione
Durata 53m 43s

 

Ascolta la trasmissione Minipimer del 15 marzo 2011, in cui presentiamo il romanzo di formazione lesbica “Non ci lasceremo mai” di Federica Tuzi.

 

Da pagina 16:
Le nostre litigate erano cominciate presto: per una gonna a pieghe, per il vestito della comunione, perché volevo i capelli corti, perché non dove scalmanarmi. Mi avevano da subito definita un maschiaccio, senza sapere quanto fosse vera quell’intuizione. Nemmeno io lo sapevo ancora, ma già dal primo anno delle scuole medie era stato chiaro che de la maschio avevo anche i gusti sessuali. La parola “lesbica” mi arrivò addosso come uno schianto. Non tanto per il suo significato letterale (che male c’era ad amare le femmine?), quanto per quel retrogusto da film porno, alienato, sporcaccione. Me la ripetevano nei corridoi, la scrivevano sulla lavagna e sulle mattonelle del bagno, e solo perché avevo dato una lettera d’amore a Elena, la mia compagna di banco.

Profondorosa #36 Fuori della norma - Storie lesbiche nell'Italia della prima metà del Novecento

Data di trasmissione
Durata 46m 8s

 

Incontro con Nicoletta, autrice di uno dei saggi del libro ”Fuori dalla Norma – Storie lesbiche nell’Italia della prima metà del Novecento”

Che razza di donne?, Fantasma lesbico e disciplina della sessualita’ femminile nell’impero fascista

Le lesbiche nel dispositivo biopolitico della razza: tribadi, razza inferiore, non procreatrici, vicine alla scimmia: tra evoluzionismo ed egeneutica nazi/fascista, il controllo sociale non cambia mai faccia, ieri come oggi.