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NoTap: no ai soldi (dimezzati) di Conte!

Data di trasmissione
2 mesi ago

Gainluca Maggiore ci racconta di come il premier Conte abbia offerto 30 milione di compensazione per i danni Tap al territorio salentino (precedentemente erano stati offerti 55 milioni), di come il sindaco Potì abbia ribadito il suo NO ( e di come Conte voglia "agire" da solo...). Ci aggiorna su come l'affare Tap sarà assolutamente antieconomico e di come non potrà mai essere realizzato in tempo,e che si riveleranno i malaffari dei politici coinvolti in questa devastazione territoriale che insiste sui fossili.

NoTap, cromo esavalente grazie a Tap e Colacem

Data di trasmissione
3 mesi 1 settimana ago

Gianluca Maggiore, del movimento NoTap, ci racconta come i lavori TAP continuino indisturbatamente in zone sottoposte sotto sequestro dalla magistratura; di come l'Arpa dichiari che non ci sono connessioni tra l'elevato tasso di cromo esavalente riscontrato nelle falde e i lavori Tap e il cemento di Colacem.

Una talpa protetta dal governo

Data di trasmissione
4 mesi 1 settimana ago

L'intervista odierna a Gianluca Maggiore, esponente del Movimento NoTap, verte sulle ultime vicende inerenti al dispositivo prefettizio emesso di notte, con l'impossibilità di recapitare il comunicato agli uffici preposti, nello stesso momento in cui veniva effettuato un trasporto eccezionale, bloccando 25 km di strade. Di fatto venivano bloccati tutti gli abitanti che si trovavano a transitare nei pressi della zona presidiata da circa 300 poliziotti. Questa ennesima sopraffazione antidemocratica sol perchè la "talpa" doveva giungere entro una scadenza...

NoTAP Manifestazione Internazionale 8 dicembre

Data di trasmissione
6 mesi ago

L'intervista inizia con l'esprimere la più totale solidarietà a Gianluca Maggiore, dileggiato e minacciato di morte da parte di "tifosi" 5stelle. Si parla delle indagini ordinate dal TAR ad Arpa sui possibili inquinamenti delle falde, dell'incontro tra il Sindaco di Melendugno e Conte, ritenuto "informale", dei voltafaccia e degli scaricabarile dei ministri coinvolti nel merito della costruzione di questa opera invasiva e inutile.

Governo che non sa...NoTap nè qui nè ovunque

Data di trasmissione
7 mesi ago

L'intervista odierna a Gianluoca Maggiore verte sul secondo incontro tra il governo e il sindaco di Melendugno, Potì, il quale ha spiazzato con le sue domande un governo che ignora o fa finta di ignorare le istanze del movimento e di tutta la popolazione salentina che da anni denuncia le irregolarità di un progetto asservito al mafiodotto, col benestare del governo precedente e ora, anche di questo. Si potrebbe parlare appunto di benestare anche perchè tutte le prese di posizione, soprattutto dei 5Stelle, ha cambiato totalmente direzione una volta entrati al governo con la Lega.

NoTap nè qui nè altrove...nè MAI!

Data di trasmissione
8 mesi 1 settimana ago

Intervista a Gianluca Maggiore del Movimento NoTap nè qui nè altrove, il quale ci parla dei silenzi dei vari politici che avevano promesso in campagna elettorale di impegnarsi contro il progetto TAP, così come politici PD che si ostinano a sostenere TAP. Inoltre si parla delle fandonie circa i benefici di Tap e i risparmi, oltre che svariate altre bugie di propaganda. Bandiere No Tap vietate al concertone di Melpignano.

NoTap nè qui nè altrove

Data di trasmissione
11 mesi 1 settimana ago
Intervista a Gianluca Maggiore del Movimento NoTap circa gli aggiornamenti sull'inutile e dannosa opera transadriatica, sulla repressione che non si ferma multando coloro che difendono la loro terra per il semplice fatto di aver preso la parola, di come Prodi si sia espresso anche lui favorevolmente alla costruzione di Tap, per alcuni motivi...

NoTap nè qui nè altrove

Data di trasmissione
1 anno ago

L'intervista a Gianluca Maggiore puntualizza e spiega come il parlamento europeo abbia espresso il suo disappunto circa il finanziamento BEI al progetto TAP, e come Banca Intesa per ora abbia deciso di non finanziare lo scellerato progetto che al momento è bloccato su tutti i fronti.

Si parla del sequestro di una "zona rossa" per chiare violazioni di articoli di legge, ma si parla anche di come la repressione e le provocazioni delle forze dell'ordine verso i comuni cittadini non cessino.