Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Controllo sociale ai tempi del coronavirus

Data di trasmissione
3 settimane 1 giorno ago

La pandemia legata al Covid-19 porterà con sé diverse conseguenze sia sul piano economico che sociale. In diverse città d'Italia si sta profilando un'organizzazione modulare dei territori, con particolare attenzione ai quartieri popolari e più poveri. In collegamento telefonico con un compagno di Torino facciamo il punto della situazione sui quartieri Aurora e Barriera di Milano.

Buon Ascolto!

Torino: prove di lotta ai tempi del coronavirus

Data di trasmissione
1 mese ago

Da https://macerie.org/index.php/2020/04/23/prove-di-lotta-ai-tempi-del-corona/

Imparare a lottare ai tempi del Coronavirus. Questa l’esigenza al centro del corteo che questa mattina è partito da corso Giulio Cesare 45. Un’esigenza quanto mai impellente viste le crescenti difficoltà economiche che attanagliano tanti e tante, in una spirale che neanche i più ingenui e ottimisti ritengono possa essere fermata dalle iniziative messe in campo dal governo.

 

Durata 21m 56s

Torino, Balon:multe per sgomberare

Data di trasmissione

Con una compagna, in collegamento telefonico da Torino, parliamo dell'inasprirsi della repressione (e dei tentativi di resistenza) intorno al mercato del Balon, al centro del tentativo della giunta Appendino di portare ai margini della città la parte più informale e popolare dello storico mercato, in nome dei ben noti tentativi di riqualificazione per ricchi alla moda.

Torino: operazione repressiva in seguito al corteo dopo lo sgombero dell'Asilo occupato

Data di trasmissione
8 mesi ago

Dopo lo sgombero dell'Asilo occupato a Torino per le strade della città si è espressa una solidarietà determinata e combattiva. Venerdì scorso, la polizia è andata a bussare alla porta di compagni e compagne accusati a vario titolo di aver partecipato al corteo del 9 Febbraio. Ne parliamo al telefono con una compagna.

Buon Ascolto!

Muore un ragazzo nel Cpr di Torino. Proteste dei detenuti

Nella notte del 7 luglio muore un ragazzo nel Cpr (Centro di permanenza e rimpatrio) di Torino. Le autorità a tal punto cercano di impedire contatti tra dentro il centro e fuori che ad oggi c'è confusione su chi sia la persona morta in un luogo dove nonostante il malessere e forse uno stupro subito si ha diritto a un litro d'acqua al giorno - calda - e dove si può morire in isolamento.

Da quando è stato ritrovato il cadavere sono partite le proteste degli altri detenuti che a tutt'oggi continuano con le battiture e delle e dei solidali fuori dal Centro.