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Stamani presidio davanti all'ambasciata dell'Arabia Saudita

Questa mattina alle ore 11 a Roma, via Pergolesi, 9, davanti all'ambasciata dell'Arabia Saudita, per denunciare la speculazione dei produttori di armi dietro al genocidio saudita in Yemen:  in Sardegna RWN produce bombe vendute quasi esclusivamente all'Arabia Saudita che le sgancia sullo Yemen.

Una prima corrispondenza questa mattina con  un compagno che stava raggiungendo Roma, poi altri interventi dalla piazza.

Gerusalemme non è la capitale di Israele. Tensione nel mondo arabo

Con Alberto Negri, giornalista e inviato de "Il Sole 24 Ore", ci aggiorniamo sulla geopolitica del Medio Oriente.

Come interpretare il trasferimento dell'ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme? Netanyahu e i sionisti ringraziano, mentre l'Arabia Saudita tace, in cambio avrà via libera per continuare la strage in Yemen e far guerra all'Iran.

Riarmo e militarizzazione. Da Sigonella agli interessi di Finmeccanica

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I droni killer che USA hanno ottenuto dall'Italia di poter far partire da Sigonella sono solo l'ultimo tassello di un'escalation verso il riarmo e la militarizzazione dei territori. D'altro canto i media mainstream parlano pochissimo degli interessi della produzione e vendita di armi, dietro ai conflitti in atto, in Siria, Yemen e nel mondo, tra cui quelli della Holding Finmeccanica.

 

Durata 19m 39s

Yemen: a chi giovano i bombardamenti?

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Un compagno yemenita ci racconta gli ultimi sviluppi politici nello Yemen, dalla presa di buona parte del paese da parte degl Houthi sciiti ai bombardamenti dell'Arabia Saudita tesi a salvaguardare il controllo del golfo e dei campi di addestramento per alqaeda. Dietro la lotta per il petrolio che sta sconvolgendo tutta l'area mediorientale, dalla Siria, Iraq, Libia.

Afriche in movimento 07/01 : Ad un anno dalle "primavere" arabe cosa è cambiato?

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Ad un anno dallo scoppio delle rivolte nel mondo arabo, i grandi problemi delle classi subalterne sono sempre lì. Riflessioni sulle transizioni democratiche di facciata e sulle proteste che continuano. Il percorso di emancipazione sembra ancora lungo.