La rassegna stampa del 13 Novembre 2025
Lettura delle prime pagine italiane ed estere dei giornali di oggi e lettura delle pagine interne
Lettura delle prime pagine italiane ed estere dei giornali di oggi e lettura delle pagine interne
Da Belém, sulle acque della Baía do Guajará, prende il via la Cúpula dos Povos, il controvertice internazionale dei movimenti popolari, contadini, indigeni e ambientalisti che si oppongono alla COP30 ufficiale.
Oltre 200 imbarcazioni e 5.000 persone provenienti da 62 paesi hanno inaugurato l’evento con una flottiglia simbolica, portando un messaggio chiaro: la risposta alla crisi climatica non viene dai palazzi del potere, ma dai popoli dell’acqua, delle foreste e delle periferie.
Tanzania - Le proteste sono iniziate il 29 ottobre, giorno delle elezioni parlamentari e presidenziali da cui erano stati estromessi i leader delle opposizioni, vinte dalla presidente Samia Suluhu Hassan con quasi il 98% dei voti, ma segnate da brogli diffusi, la durissima repressione ha provocato fra gli 800 e i 3000 morti .Una strage che ha sconvolto il paese ,si parla di esecuzioni sommarie e fosse comune ,niente sarà come prima in Tanzania .
Con una compagna di Giovani Palestinesi, parliamo della settimana di mobilitazione nazionale diffusa, dal 14 al 21 Novembre, in solidarietà con Anan, Tarek e i-le prigionieri palestinesi. Questo il testo che accompagna l'appello:
Insieme al giornalista Mauro Pompili, in comunicazione telefonica da Beirut, abbiamo commentato i borbardamenti che per più di dieci giorni ha portato avanti lo Stato sionista d'Israele contro la capitale libanese, e non solo, e abbiamo annalizzato il panorama politico libanese e cosa sta cercando l'Israele con questi attacchi.
Con NUDM Roma presentiamo il corteo nazionale del 22 novembre prossimo contro la violenza patriarcale. L'appuntamento alle 1430 Piazza della Repubblica a Roma.
Nel carcere di Uta, in Sardegna, sono state denunciate situazione di violenze e tortura, da parte degli agenti penitenziari, e abusi amministrativi da parte delle autorità, che negano ai prigionierx persino l'acqua potabile. Il tutto con la complicità del Tribunale di Sorveglianza e dei garanti che tacciono sui soprusi e sulle torture subiti quotidianamente dai detenutx.
Oggi, 11 novembre 2025, dopo cinque giorni di un Incontro Internazionalista che ha riunito delegati da 45 paesi e da tutti e cinque i continenti, è nato il Movimento delle Comunità Colpite dalle Dighe, dalla Crisi Climatica e dai Sistemi Energetici.
Durante l’assemblea conclusiva, sono stati condivisi i punti centrali della congiuntura internazionale e intercontinentale, frutto del confronto tra i partecipanti.
Scaletta della puntata:
podcast della puntata numero 122 della nostra trasmissione.
per chi se la fosse persa o volesse riascoltare la trasmissione ecco qui il podcast.
questa settimana abbiamo ascoltato:
juana molina, snocaps, die spitz, camilla sparksss, anysia kim, nastazia basil, nightbus, automatic, wednesday
la rubrichetta "pure da sola va bene" vi ricorda:
13 novembre
wolf alice @milano
skort @borgo san lorenzo, firenze
Múm @parma
14 novembre
Nella notte fra il 28 e il 29 ottobre 1975 Antonio Corrado, un ventenne del quartiere romano di san Lorenzo, viene ucciso a colpi di pistola mentre sta tornando a casa, in via dello scalo san Lorenzo, dopo essere stato al cinema. Antonio non è un militante politico, non è invischiato in giri malavitosi, viene ucciso con ogni probabilità perché scambiato per un esponente di Lotta Continua che gli assomiglia in modo incredibile e abita nel palazzo accanto al suo.
La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda martedì 11 novembre 2025
TUTTA SCENA TEATRO
martedì 11 novembre 2025 ore 14
● QUESTA É CASA MIA
dolor hic tibi proderit olim
di e con Alessandro Blasioli
Sotto il sole amazzonico, un gruppo composto da militanti di 45 paesi ha intrapreso questa domenica (9/11) una traversata simbolica attraverso le acque della Baía do Guajará, a Belém (PA). L’escursione, che ha riunito rappresentanti di diversi movimenti sociali, faceva parte del III giorno del IV Incontro Internazionale delle Persone Colpite da Dighe e dalla Crisi Climatica. L'evento sta riunendo 350 persone provenienti da tutti i continenti per discutere di sovranità energetica, giustizia climatica e costruire soluzioni collettive.
Puntata 6 di EM, prima del ciclo Emergenza Zero, parliamo di vulcani e campi flegrei con Gianfilippo De Astis, vulcanologo, primo ricercatore all’INGV, per anni all’Osservatorio Vesuviano.
Ospitiamo due corrispondenze da Fiumicino e da Albano per parlare del fine settimana di lotta, rispettivamente contro il progetto di porto crocieristico e l'inceneritore di Roma. Passiamo in rassegna in entrambi i casi gli impatti ambientali dell'opera, gli intrallazzi fra politica e imprenditoria locale e internazionale e, infine, delle iniziative popolari volte a scongiurare questi disastri ambientali.
Attraverso le parole di un medico di Gaza umanizziamo l'umanità denunciando: il mistificatorio progetto del porto di Fiumicino dove arrivano le lunghe mani di Israele; gli imbrogli dell'ultimo contratto per la sanità che favorisce privati e assicurazioni; le varie leggi nazionali e regionali contro la libertà di scelta ed il pensiero critico.
Ritorniamo a Bettelheim confrontandoci come adulti sul significato delle favole e sull'interpretazione che diamo ai simboli che sembrano oggi discostarsi dalla realtà.
Ciò che si muove nel movimento questa settimana. Per promuovere le iniziative e gli eventi nei posti occupati e di movimento mandare una mail a ondarossa@ondarossa.info.
Leggiamo i quotidiani di oggi, in particolare Domani, Corriere, Messaggero, Stampa e Fatto Quotidiano.
Con una compagna del Frente Nacional Antiminero parliamo di estrattivismo in Ecuador. Dopo i "boom" delle banane e del petrolio, il governo Noboa accelera i progetti legati, stavolta, alle megaminiere. Come ci ricorda Erika, cambiano soltanto i nomi mentre vediamo impiegate le stesse pratiche di violenza e sfruttamento dei territori e delle vite considerate sacrificabili: il Plan Condor diventa Plan Fenix e all'oro nero si affianca l'estrazione ancora più massiccia di oro e rame. Ma continuiamo a tessere resistenze transnazionali.
Nona puntata, della Staagione 25/26, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa.
Domani 9 novembre iniziativa all'ex Snia: tra i vari appuntamenti, dibattito sul ruolo dell'ulivo pianta, risorsa e simbolo della resistenza in Palestina.
Il programma si snoda in due momenti:
* 11.30 – 13.30 Assemblea sulla sovranità alimentare in Palestina, con particolare attenzione all’ulivo. con testimonianze in collegamento dalla Palestina di compagni che stanno partecipando alla campagna di solidarietà internazionale in sostegno alla raccolta delle olive.
Radio Ondarossa è in Brasile per seguire i vari vertici dei movimenti contro l'estrattivismo, riuniti a Belem per seguire e contestare la COP30.
Nell'audio di oggi potete seguire una presentazione, e varie interventi da collettivi provenienti dall'Italia che si trovano lì
Movimenti provenienti da 62 paesi (di cui 45 con delegatx in presenza) si preparano al IV Incontro Internazionale delle Persone Colpite dalle Dighe, dalla Crisi Climatica e dai Sistemi Energetici Dominanti.
8 novembre
Belém, Brasile.
Analisi continentale e voci dall’Africa segnano il secondo giorno
Il secondo giorno del IV Incontro Internazionale delle Comunità Colpite da Dighe e Crisi Climatica, a Belém, in Brasile, è stato caratterizzato da dibattiti intensi e da un forte scambio di esperienze tra movimenti popolari di tutto il mondo.
Con una studente del liceo Righi di Roma, occupato da giorni per Gaza, parliamo dei reiterati attacchi fascisti subiti negli ultimi giorni. Ieri pomeriggio, 7 novembre, proprio in risposta agli ultimi attacchi squadristi, gli e le studenti hanno organizzato un corteo antifascista che è partito dalla sede di via Campania fino ad arrivare a La Sapienza.
Nel redazionale di oggi approfondiamo le origini del cosiddetto "Memorandum di cooperazione Italia-Libia" con un attivista per i diritti umani che sottolinea le conseguenze sulle vite delle persone oppresse dalla riproduzione di logiche neocoloniali e da dispositivi repressivi che le democrazie liberali occidentali delegano a paesi terzi. La lotta delle persone provenienti da Sudan ed Eritrea passati dai lager libici: prossimo appuntamento a Bologna.
Ottava puntata della seconda stagione di Notturno Elettronico.
Ogni venerdì tre ore di atmosfere ambient, house, techno , acid
scrivici : notturnoelettronico@ondarossa.info