Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Domenica 7 dicembre 2025.

Tronchese – contro le sbarre, da entrambi i lati.

Due presentazioni, due live, tante altre cose. 

Al Turba di Perugia, appena sotto la fermata del minimetrò M. Alta, lungo la ciclabile, nell’anfratto più umido e buio di via del Fosso (coordinate 43.104774, 12.369114).

Scarceranda 2026 (alle 17h00)

Dal 1999 l’agenda contro il carcere, giorno dopo giorno. Scarceranda viene donata alle persone prigioniere che ne facciano richiesta o segnalate a Radio Onda Rossa, che provvede alla spedizione postale in carcere. Questo è possibile grazie al sostegno di chi, liberx, “acquista” Scarceranda: per ogni copia comprata fuori, una viene mandata dentro.

Potete contribuire alle edizioni future di Scarceranda con i vostri disegni e scritti: saggi, racconti, poesie, ricette culinarie (l’agenda ospita le Ricette evasive: di facile preparazione servendosi del fornelletto, pensate soprattutto per chi è prigionierx, riutilizzando parte del vitto fornito dall’amministrazione penitenziaria).

Se volete far giungere la Scarceranda in carcere a una persona specifica, potete comunicare a Radio Onda Rossa il nominativo dellx prigionierx e l’indirizzo, avendo premura di indicare la città, il carcere e possibilmente anche la sezione.

Perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva.

 

Mai farsi arrestare di venerdì (alle 19h00)

Un libro che sin dal titolo è un ottimo suggerimento, ma non solo. Mai farsi arrestare di venerdì. Memoir di un’esperienza carceraria con poesie d’amore verso la fine del mondo, di Sara Caterina Tzarina Casiccia, Eris edizioni.

Questo testo parla di carcere, di misure repressive, di corpi femminili e corpi che non sono liberi di muoversi, ma anche di lotta, di voglia di usare un linguaggio diverso per raccontare tutte queste esperienze perché a volte certe parole sono fredde e non riescono a rappresentare il proprio vissuto. È così che la saggistica si mescola con la poesia. Un modo per condividere il senso di solitudine, il sentirsi intrappolate, la sensazione di esilio che si vive quando non si è libere di spostarsi perché libere non lo si è completamente. Questo è soprattutto un racconto autobiografico, tra prosa, poesia e saggistica. Un memoir che parte da un’esperienza personale in carcere, in Spagna, non per far conoscere solo la propria storia, ma soprattutto quella delle altre persone che l’autrice ha incontrato tra le mura della prigione. Allo stesso tempo questa è una riflessione su che cos’è il carcere e cosa vuol dire starci dentro, riflessioni politiche, ma soprattutto umane ed empatiche.

Porque no estamos todas, faltan las presas – perché non ci siamo tutte, mancano le prigioniere.

 

Doppio concerto, perché galere e CPR non ne vogliamo più

ATSL – Attempt to Somebody’s Life (Firenze): presentano la loro nuova opera CYRENE. Non un semplice disco, ma un atto d’accusa e ribellione: un concept album imperniato, traccia dopo traccia, sulla denuncia dei crimini commessi contro i migranti nei lager libici.

Nueva Isla Kilombo (Perugia): spazio di resistenza e guerriglia sonora. Piccole sommosse rumorose e liberatrici.

A intervallare silenzio e rumore, cena benefit Radio Onda Rossa e ludopatia solidale con La Smorfiosa – tombola sovversiva autoprodotta.

Per tutta la durata dell’iniziativa, sarà possibile scrivere/disegnare contributi per Scarceranda 2027 in un ambiente tranquillo e fornito di materiale (se però vuoi portarne da casa torna sempre utile). Nello spazio è inoltre presente un angolo con buste, carta da lettere e un indirizzario il più possibile aggiornato per scrivere allx prigionierx.

Venerdì 5 Dicembre ore 18 all'occupazione di via del Leone, a Firenze, presentazione della Scarceranda 2026.

E' uscita la nuova Scarceranda 2026!

Per averne una copia, puoi:

  • venire nella sede di Radio Onda Rossa, a via dei Volsci, 56, a Roma
  • scrivere una e-mail a scarceranda@ondarossa.info
  • andare in una delle librerie e infoshop di movimento che fanno da Punto di distribuzione
  • venire ai banchetti di Radio Onda Rossa durante le iniziative di movimento

 

Puoi segnalarci il nominativo di una persona detenuta a cui inviare una copia di Scarceranda. Per farlo, scrivici una e-mail

Visita il sito dedicato, per maggiori info: Scarceranda 2026

Perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva.

Tuttx liberx!

Ponte a chi?

Domenica 23/11 dalle 10 sugli 87.9 in FM apriamo i microfoni su uno dei temi centrali nel dibattito pubblico odierno: lo Stretto e il Ponte.
 
Negli ultimi giorni la Corte dei Conti ha riposto un ulteriore freno all’iter del progetto: la Sezione centrale di controllo di legittimità non ha ammesso al visto il “terzo atto aggiuntivo” della convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la concessionaria Stretto di Messina S.p.A., bloccando di fatto la registrazione del decreto n. 190 del 1 agosto 2025. Questa decisione segue quella della fine di ottobre, quando la Corte aveva già negato il visto di legittimità alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) che approvava il progetto esecutivo e le risorse destinate all’opera.

Mentre Salvini e la maggioranza sono alle prese con le beghe legali su un progetto già fallito più volte negli ultimi 30 anni, sul territorio i movimenti si riorganizzano contro grandi e piccole opere. Una lotta che unisce non solo le due sponde dello Stretto ma che indirettamente guarda al resto del Paese. Il Ponte è la cartina da tornasole di un tema ben più ampio, che attraversa lo stivale da Nord a Sud: quello delle grandi opere come costo-opportunità. Ogni euro destinato anche solo all'ideazione di un’infrastruttura così complessa viene sottratto ad alternative possibili: mobilità locale, messa in sicurezza del territorio, scuola, sanità, infrastrutture già esistenti. E' un meccanismo che si autoalimenta: più l’opera è enorme, più diventa irrimediabile, anche quando dubbi tecnici, scientifici o economici crescono. Nel frattempo, territori più e meno fragili restano senza finanziamenti. Si crea così il paradosso: la promessa di sviluppo futuro finisce per uccidere il presente.

La discussione comincia qui. Ci sentiamo domenica in FM, in DAB e in streaming!

 

Qui un audio di voci dal corteo del 9 agosto scorso:

Giovedi 23 ottobre ore 18 Largo Perestrello a Tor Pignattara con Zerocalcare presentazione de La vendetta di Polifemo il fumetto sulla storia di Tarek.

Venerdi 24 ottobre ore 17 faro del Gianicolo presidio al carcere di regina coeli in solidarietà alle persone recluse. 

IL 5 OTTOBRE DI UN ANNO FA TAREK ERA IN PIAZZA CON NOI PER LA PALESTINA E POCHI GIORNI DOPO È STATO ARRESTATO, OGGI È PRIGIONIERO NEL CARCERE DI PESCARA DOPO IL CROLLO DEL TETTO DI REGINA COELI E I CONSEGUENTI TRASFERIMENTI DI MASSA.

Diario di uno chef sotto assedio è un viaggio attraverso le parole e
gli occhi di Alamarin, chef pizzaiolo professionista gazawo, volontario
nella cucina da campo gestita da @a.c.s
Negli ultimi due anni, insieme ad un team di altri volontarx, ha sfamato
ogni giorno circa 10000 famiglie. 

E se credete che sia impossibile
aprire un ristorante e mettere su un food track nel mezzo di un
genocidio, vi presento Mohamed Alamarin.


Qualche giorno dopo il 7 ottobre , Mohamed inizia a scrivere una
corrispondenza in cui descrive 100 giorni del genocidio, in cui gli
interlocutori sono non solo amici e amiche, ma anche il mondo che resta
a guardare inerme dietro gli schermi.
Un' analisi politica lucida e impietosa delle infami atrocità  che
rimarranno nella storia, vissute in prima persona, sulla propria pelle.
Inchiodando l'occidente alle proprie responsabilità, senza perdere mai
una sensibilità narrativa che e' nell'anima palestinese. La parola si fa
resistenza, sumud. Oggi come ieri.
Il podcast è la trasposizione di questa corrispondenza  in voce: ogni
giorno leggeremo una pagina del diario, prima in Italiano e dopo in
lingua originale, l'arabo.
Ci auguriamo che le parole di Mohamed possano arrivare a più persone
possibili e che i suoi sogni ,  le sue passioni, come quelle di ogni palestinese,
possano concretizzarsi ed infine essere riconosciuto come un grande chef.


Caro Mohamed sappi che per noi colleghx chefs, e per tutto il mondo,
tu lo sei gia!


Grazie per la fiducia e per aver condiviso le tue parole con noi.

Dal fiume al mare Palestina Libera!

Il podcast andrà in onda  a partire dal 13 /10 dopo la rassegna stampa nei giorni in cui è stato scritto il diario
Alle 10 su radio Ondarossa
E alle 16 su radio Quar

Illustrazione di Marta Mosca (Collettivo BandaGialla)

3-4-5 ottobre 2025 arriva la prima edizione del festival culturale di Radio Onda Rossa "Interferenze Costruttive". 

Ospitato dal CSOA La Torre, a via Bertero 13, sarà un'occasione di incontro e confronto oltre i microfoni della radio, per raccontare e confrontarci con le realtà in lotta e l3 compagn3, prenderci un tempo di riflessione collettiva e immaginare insieme pratiche di resistenza. Laboratori, tavole rotonde, presentazioni, mostre fotografiche e molto di più.

Venerdì 3

18:00 - Dibattito a cura di Scarceranda, "Chiacchiere sul carcere e su ciò che rappresenta" a partire dal libro "Non è più il carcere di una volta. Lo spazio detentivo nelle lettere al collettivo OLGa" (Meltemi 2025), di e con Marco Nocente.  

18:30 - Dibattito: Il progetto è il riarmo, l'attualità è il genocidio a Gaza. A seguire proiezione di Colpevoli di Palestina (50'), documentario sul processo ad Anan, Ali e Mansour.

Cena Vegan a cura del CSOA La Torre

20:30 Presentazione del libro sulla stagione dei CSOA romani negli anni Novanta, "Il Cerchio e la Saetta" (Fandango 2025), di e con Fabrizio C.

22:00 Stand-up queer. Frad e Le recensioni non richieste.

23:30 dj set a cura di Radio Ondarossa

 

Sabato 4

11:00 - "Roma, un'altra città", tavola rotonda tra realtà in lotta sul territorio. Analisi delle trasformazioni e delle continue dinamiche di sfruttamento e speculazione. Quali strategie mettere in campo per resistere a questi processi? gli orizzonti trasformativi delle nostre lotte.

11:00 - laboratorio di serigrafia a cura della Serigrafia del De Lollis, Pausania Studio, la Ficamaschia. Laboratorio di serigrafia per bambin* a cura della Microstamperia Quarticciolo. Prepariamo insieme materiali da portare al corteo per la Palestina che ci sarà nel pomeriggio. Porta una maglietta o qualcosa che vuoi stampare (chiara! stamperemo in nero).

13:00 - Pranzo vegan a cura del CSOA La Torre.

Dopo pranzo, andiamo tuttə insieme al CORTEO per la PALESTINA ore 14:30 a Porta San Paolo. 

 

Domenica 5

11:00 - Laboratorio. Facciamo insieme la rassegna stampa radiofonica del corteo per la Palestina del giorno prima

11:00 - Tavola rotonda "Sopravvivere al mainstream: dibattito sui media" Come radio autogestita e indipendente puntiamo ad essere una voce fuori  fuori dal mainstream, ma cosa significa esattamente? Mainstream non è solo la voce padronale, ma anche un modo di impostare la comunicazione che è esso stesso antitetico alla possibilità di capire la realtà in cui viviamo. Insomma non si tratta "solo" di liberarsi delle veline di questura, ma anche dei titoli "esca", delle notizie sugli esteri che sono tutte copia-incolla della stessa fonte, della trasformazione dei fascisti in fenomeni pop. Intervengono Andrea Capocci (il Manifesto), Radio Blackout, Radio Wombat, Gancio, CIRCE.

13:00 - Pranzo vegan a cura del CSOA La Torre

15:00 - Laboratorio/Tavola rotonda paradossale a cura di Entropia Massima "La migrazione dell’ano e il pensiero ecologico" È possibile ripensare la "comunicazione ambientale" al tempo della crisi climatica? Possiamo davvero continuare a comunicare solo con i dati scientifici o servono nuovi linguaggi capaci di coinvolgere e mobilitare? È necessario abbandonare narrazioni apocalittiche e allarmismi a favore di una visione più empatica con l'ambiente di cui facciamo parte noi e i nostri scarti? Una tavola rotonda tra amiche e amici che si occupano di scienza, ambiente, comunicazione e divulgazione, per riflettere insieme sulle sfide che affronta la comunicazione ecologista in un momento in cui sembrano prevalere le destre negazioniste e l'unica alternativa somiglia sempre di più a un grande "greenwashing". Ne rifletteremo... a partire dall'evoluzione giurassica degli echinidi irregolari.

15:00 - Laboratorio pratico su come mandare in streaming la vostra iniziativa di lotta

16.30 - Dibattito a cura di L'ora di Buco "Dissenso informato: Anti-gender all'attacco della scuola", intervengono Massimo Prearo e Monica Pasquino, sono invitate realtà cittadine

16.30 - Laboratorio di autotifesa digitale a cura del Centro Internazionale di Ricerca per le Convivialità Elettriche: "Giocare o essere giocati?" Analizzeremo le interfacce dei social media per osservare come ci fanno sentire, ragioneremo sulla differenza tra social media e social network. Metteremo le mani in pasta per scoprire strumenti liberi progettati per fare rete a partire dai desideri di comunità reali.

18.30 - Dibattito a cura di Impatto, "Di nuovo nucleare, il vecchio nucleare", approfondimento sui piani del governo in materia di produzione energetica da centrali a fissione. Ne parliamo con Sandro De Cecco, professore di fisica nucleare all'Università la Sapienza di Roma

20:00 - Cena vegan a cura del CSOA La Torre

21:00 - lettura/performance "WOKE! contro la nuova grammatica reazionaria" di Sara Garbagnoli e Massimo Prearo, con la complicità di Nicole De Leo, Djarah Kan, Porpora Marcasciano, Vera Gheno. Una produzione Sherocco Festival Perché le donne, le persone LGBTQIA+, le persone razzializzate sono diventate il nemico numero uno di un’ondata autoritaria che, da Trump a Meloni, passando per Milei e Putin, ha fatto della segregazione sociale e della discriminazione un programma di governo? Come è nata e si è diffusa una nuova grammatica reazionaria che utilizza etichette deformanti come “gender”, “wokismo”, “sostituzione etnica” o “reemigrazione” per stigmatizzare le minoranze, le lotte e le teorie femministe, LGBTQIA+ e antirazziste? Attraverso le voci di persone impegnate nella ricerca, nell’arte, nella cultura e nell’attivismo, WOKE! racconta l’attacco ai diritti e alle democrazie di questo nuovo fronte transnazionale attraverso archivi visuali e testuali per fornire chiavi di lettura del nostro presente e elementi per costruire collettivamente una nuova resistenza.

A seguire: djset a cura di Radio Ondarossa

 

Durante tutto il festival ci saranno 2 mostre e un'esposizione su stoffa

  • "Roma messa a fuoco", mostra fotografica collettiva
  • "491750" - mostra sulla storia di Radio Ondarossa In quarantotto anni è cambiato tutto: la regia, la frequenza, i microfoni, le voci. Non sono cambiate la voglia di lottare, la necessità di cambiare la realtà, la disponibilità a rispondere ad ogni ora a chiunque viva un'oppressione, a chiunque lotti. E non è cambiato il numero di telefono: 491750.
  • "Carta volant tela mejo". In questa realtà velenosa e virulenta, la Premiata Farmacia 0stile offre Antidoti senza prescrizione medica. Fantasia e Benzina, i principi attivi, carta e stoffa gli eccipienti. Soluzione altamente infiammabile. Sovradosaggio consigliato. Tenere alla portata dei bambinx

 

"Roma messa a fuoco" è una chiamata fotografica per raccogliere visioni e racconti personali su questo ultimo anno in città, uno sguardo sulla realtà che ci circonda.
Immagini lontane dalle cartoline giubilari, istituzionali e mainstream e che rappresentino invece la trasformazione/devastazione/gentrificazione/speculazione/repressione/cementificazione della metropoli o che spostino il focus sugli spazi/zone/quartieri/lotte che oggi continuano a resistere a questi processi.
Partecipando a questa chiamata, potrai essere parte della mostra fotografica collettiva ed esporre le tue foto il 4-5 Ottobre durante la prima edizione del Festival "interferenze costruttive" organizzato da Radio Onda Rossa presso il CSOA La Torre.
La partecipazione è aperta a tutt* e prevede per ciascun* partecipante la realizzazione di 3 fotografie orizzontali che dovranno essere inviate tramite e-mail all’indirizzo ondarossa@ondarossa.info con oggetto "Roma messa a fuoco" entro e non oltre il 5 Settembre 2025. Per garantire una continuità nell'allestimento, saranno accettate solamente foto orizzontali stampate su un foglio formato A4. La stampa è a cura di ogni partecipante.

Questa sera Giovedì 19 Giugno 2025, puntata speciale de La Esquina del Soul, in occasione dell'arrivo a Roma di Karen Pastrana, rapper e artista argentina, che ha fatto parte anche dello storico gruppo hip hop "Actitud Maria Marta".

La Esquina del Soul ci condurrà in un'intervista sul potere della musica e la necessità di continuare ad opporsi ad un sistema capitalistico sempre più delirante, in uno scenario politico internazionale terribile.

 

Domenica 15 Giugno iniziativa a sostegno di Radi Onda Rossa al Centro Sociale 'I po' di Marino

➡️ dalle 17.30 Incontro/dibattito sul ritorno del nucleare

🍝 A seguire cena sociale

☢️ Il governo rilancia il nucleare in Italia con un piano  deleterio: nuovi reattori SMR entro il 2050, poteri speciali al governo e zero certezze sui costi e sulla sicurezza.
Intanto, il Deposito nazionale per i rifiuti radioattivi slitta (forse) al 2039.
Restano rischi per le popolazioni, vecchie scorie dimenticate e nessuna garanzia vera per il futuro.

Serata a sostegno di Radio Ondarossa organizzata a Bruxelles, Belgio.

Ci sarà anche la presentazione di Greve, una trasmissione in lingua italiana nata proprio a Bruxelles, in onda su Radio Ondarossa e radio No Fade Out per dare voce alle lotte della regione.

dopo aver passato il venerdì in via... la festa di ondarossa prosegue

Al CSOA Ex Snia - Via Prenestina 173

Sabato 24 Maggio:

Al parco delle Energie presentazione del libro Un compagno di Chiara Davoli 

dalle 19 apericena e live al CSOA Ex-Snia Viscosa con

Queen of saba

ellie cottino, Hellsy, annarella, yerta, malpela

Il concerto terminerà alle 24 

Dalle 22 angolo Mojito 

Domenica 25 Maggio:

ore 17, confronto su: La palestina, il ritorno e la memoria. Con Antoine Raffoul e UDAP.

Apericena + live Sunomi

A seguire, proiezione del film "EMWAS" di Dima Abu Ghoush

Domenica 25 maggio torneremo a parlare di Palestina da sempre nelle lotte e nei microfoni dell’emittente romana. Già nell’autunno del 2001 seguendo la seconda Intifada direttamente dalla Cisgiordania Occupata, poi dando voce a Vittorio Arrigoni da Gaza ed oggi continuando a parlare di Nakba e resistenza.

Lo faremo con l’Unione democratica arabo palestinese con l’architetto palestinese Antoine Raffoul di cui potete ascoltare una testimonianza qua: https://www.ondarossa.info/redazionali/2025/02/larchitetto-palestinese-antoine-raffoul

Antoine aveva 7 anni quando è iniziata la Nakba, ha lasciata Haifa con tutta la sua famiglia e non ha potuto più fare ritorno in terra di Palestina. Ma non a dimenticare la sua terra, i suoi villaggi e la Striscia di Gaza. Nel 2020 indice insieme al Professore Salman Abu Sitta, fondatore e Presidente della Palestine Land Society a Londra un concorso per ridare a Gaza un'architettura degna della sua storia. Una delle vincitrici del concorso è però stata uccisa dai bombardamenti sionisti ad ottobre del 2023, ed è a lei che Radiondarossa ha deciso di dedicare questa di memoria e discussione: Mana Jamal Hamdan Mansour. 

Dopo il concerto della band crispypostpopwave Sunomi torneremo a parlare di Palestina con la proiezione per la prima volta in italiano del documentario Emwas: Restoring Memories della regista palestinese Dima Abu Ghoush. Ha conseguito il master in produzione cinematografica e televisiva presso l'Università di Bristol, è stata coinvolta nella creazione di diversi film e documentari, come Good Morning Qalqilia. Ha realizzato due documentari, The Church of the Holy Sepulcher (2010) e Jerusalem Neighborhoods (2011), su commissione di Al Jazeera Documentary. Nel 2005 Abu Ghosh ha contribuito a fondare Collage Productions, una casa di produzione con sede a Ramallah.

Dima Abu Gosh è nata nel villaggio di Emwas, distrutto dopo la Guerra dei Sei Giorni. Suo padre possiede tutti i documenti ufficiali del catasto che attestano la proprietà di parte del terreno. Emwas è un film personale che segue il viaggio della regista Dima Abu Ghoush, mentre ricostruisce la sua città natale distrutta, a partire dai ricordi della sua gente. E lo fa costruendo un modellino, ogni memoria o ricordo che lei trova diventa un tassello del plastico. Costretta a lasciare il villaggio all’età di due anni, la regista per tutta la sua vita ha sentito storie su Emwas, ma lo conosceva solo come un parco pubblico, perché è così che il governo israeliano ha trasformato il villaggio, alcuni anni dopo averlo demolito. Nel 2009, Dima ha deciso di ricostruire Emwas sotto forma di modello/maquette, con l'aiuto della sua famiglia, dei suoi amici e delle sue amiche. Il film riesce a dare vita al villaggio distrutto attraverso i ricordi della sua gente e solleva interrogativi sul futuro di Emwas e dei suoi abitanti che ancora sognano di tornarci.

Alle 17 alla Sala Ovale del Parco delle Energie presentazione del libro Un compagno di Chiara Davoli, inoltre sarà possibile visitare la mostra su Ettore Davoli.  

A seguire dalle 19 continuiamo la festa al CSOA Ex-Snia Viscosa con la cena e il concerto 

Il 23 Maggio festeggiamo i 48 anni di Radio Ondarossa in via dei Volsci, sotto la radio.

Dalle 18, djset delle trasmissioni fino al brindisi di mezzanotte.

La festa prosegue sabato e domenica alla SNIA.

Domenica 18 maggio, dalle ore 11, su Radio Onda rossa uno spazio redazionale sul tema della cittadinanza. In vista della consultazione referendaria dell’8 e 9 giugno 2025 in cui è previsto un quesito che mira a ridurre da dieci a cinque gli anni di residenza necessari per richiedere la cittadinanza vogliamo dare voce a chi sta animando la campagna per il referendum e, più in generale, a chi vive sulla propria pelle la violenza amministrativa dello stato.

 

Il numero per chiamare in diretta è 06491750

“FooDopia: Nutrire la ConoSc(i)enza” evento a sostegno di Radio Onda Rossa Domenica 11 Maggio 2025 dalle ore 18 C.S.O.A Forte Prenestino, Via Federico del Pino 169, Roma Lo sviluppo di una “ConoScIenza" individuale sul cibo, passa per lo sviluppo di strategie comunicative semplici, comprensibili e basate su fondamenti scientifici, che permettano alla popolazione di indirizzarsi verso un’alimentazione finalizzata al benessere, al basso impatto ambientale e di sviluppare una consapevolezza critica in grado di “filtrare” le false notizie del “mainstream" mediatico. Il CSOA Forte Prenestino organizza una serie di eventi finalizzati ad aumentare la conoscenza della popolazione verso il ruolo fondamentale dell’alimentazione per il benessere dell’essere umano e del Pianeta mediante format comunicativi, semplici e scientificamente solidi al fine di promuovere uno stile di vita salutistico, funzionale ed eco-sostenibile. Seminari Foodopia.

Sala Cinema Ore 18.00. “ Disturbi del comportamento alimentare: cosa sta succedendo aə nostrə giovanə? Luca Muzzioli ( Ricercatore La Sapienza e SANə).

Ore 18.30. “Gastro-nazionalismo Italico: Dio, Patria e Maccheroni? Flavia Costantini (Chef e Gastronoma). Moderano Marta Shebop e Mauro Serafini

Ore 19.00. “Dino e la Perla“. Spettacolo Teatrale sui disturbi del comportamento alimentare di e con Margherita Caravello e con Riccardo Pieretti. È la storia di due che s'incontrano per caso, che si riconoscono subito e poi prendono a raccontarsi, a vicenda, di quel po' di deragliamenti della loro vita fin lì. Nessuno di loro due sa da dove si comincia ma ci prendono gusto, coi loro goffi tentativi di darsi il fianco. Lei parla e fa per confondersi i contorni, lui non sa quel che dice ma ci prende un bel po'. Insieme giocano a offrirsi il fianco nel maggior numero possibile di combinazioni di prospettive. Si danno una mano a vicenda e si spazzano i vetri via dalla gola in un flusso di coscienza a due, di quelli che, non si sa come in anticipo, son giusti per loro, e funzionano. (Prima assoluta)

Ore 20.30 Cena. Il menù Vegano e Vegetariano di Maggio, seguire le Stagioni: La Primavera. Il cibo nutre tutti i piani dell’essere, cosi attraverso scelte semplici e quotidiane possiamo influire tantissimo sulla nostra salute! Scegliendo materie prime di stagioni prodotte da produttori locali che non utilizzano pesticidi, non solo aiutiamo il nostro corpo ma anche la Terra che ci ospita e tutti gli esseri, insetti, animali che la vivono! A cura di Alice Miceli Terra Terra.

Ore 22.00 I Trinity Boulevard in concerto. Dopo un viaggio a Nashville, Memphis e New Orleans, Pascaline e Angelo lanciano i Trinity Boulevard, un omaggio vibrante alla patria della musica americana. Pochi fronzoli, due voci, una chitarra, un contrabbasso slappato e un carico dei pezzi più ribelli degli anni 50: la musica più incendiaria del XX secolo. Per questa occasione raddoppiano il groove con la batteria selvaggia di Dr. Aziz. https://www.instagram.com/reel/C5apAw3Mxvc/?igsh=ZDhqczk1MWVlMG51

 

 

vent'anni fa i "palkosceniko al neon" entrarono negli studi al 1° piano di via dei volsci 56 per recapitare il loro primo disco, un cd autoprodotto, poco più di un "demo" di potente e diretto hc e crossover. erano giovani precari provenienti dalla "lontana" periferia est della metropoli. da allora, in questi 4 lustri, è proseguita una assidua collaborazione attraverso le loro creazioni, di varia natura e stile, in sintonia con il "segnale" della radio. ed è per questo che, dopo 6 dischi, tanti "live" in italia ed europa, collaborazioni ed esperienze, cambi di formazione e progetti paralleli, è risultato spontaneo e naturale festeggiare il loro ventennale con/per ondarossa.

sabato 5 aprile

ore 20 cena habesha a cura del comitato del tigray
          aperitivo e libagioni con radio ondarossa, diretta radiofonica live dalla ex snia

ore 21 concerti con ugly circle, colleluna, pavel, molestya, e palkosceniko al neon

  • "pan" perché, più o meno, sono lavoratori precari o stabili, non campano di musica, e tutti i giorni, i loro palcoscenici sono i posti di lavoro, e, sono illuminati al neon. attivi dal 2005, nei loro dischi ci azzecca sempre una cover tratta dalla storia cantautorale italiana degli anni '70.
  • Le "Molestya" sono la band riot grrrl che con canzoni grezze-lerce-punk grida per una rivoluzione transfemminista. La band ha l'obiettivo di spazzare via con un sonoro calcio in culo il machismo onnipresente nella musica e ovunque.
  • "Pavel" è un progetto in cui l'old school rap sconfina nel death metal, passa talvolta dal soul, o tra le melodie classiche napoletane e torna sempre all'hardcore punk. Una specie di rito woodoo per resistere.
  • I "Colle Luna" sono un gruppo alternative rock di Tivoli, caratterizzati da un suono che porta echi di stoner, grunge, motorcycle rock e, a tratti, parti più melodiche e lente.
  • Gli "Ugly Circle" prendono vita nel 2023 dalle ceneri del progetto SPAM!, con l'intento di riportare il punk rock dove merita. La band è formata da quattro loschi individui, amici di vecchissima data. Il bello deve ancora venire!

csoa ex-snia viscosa via prenestina, 173 - roma
ingresso a sottoscrizione 5 euro a sostegno di radio ondarossa

 

All’orizzonte si increspa l’etere, i flutti agitano le frequenze… Prontx? Nell’unica regione del centro Italia senza sbocchi sul mare è in arrivo un’onda!

Radio Onda Rossa lambisce l’Umbria, e la potete ascoltare in DAB anche a Perugia e Terni.

Come?
Munitevi di apparecchio DAB (la maggior parte di radio e autoradio attualmente in produzione ormai riceve FM/AM/DAB), scorrete le stazioni (in genere sono in ordine alfabetico) e cercate “ONDAROSSA”. Alzate il volume.

E se volete conoscere ROR direttamente dalle vive voci della sua red/azione, sabato 5 Aprile al Turba si terrà una giornata aperta di presentazione della radio. L’incontro vuole essere occasione per discutere del medium radiofonico come strumento di lotta, e di confronto sulle prospettive che apre questa nuova presenza nell’aere della nostra città.

Programma completo:

  • 13h00 recup
  • nel pomeriggio lavori allo spazio (per cosa? È una sorpresa, vieni a scoprirlo)
  • 18h00 presentazione Radio Onda Rossa e prodigi del DAB
  • a seguire cena benefit per delle piccole incomprensioni tra noi e l’esistente.


Cosa fare se:

  • il tuo ghettoblaster non capta il segnale DAB;
  • non vuoi ascoltarla con lo smartphone perché di esperienze alienanti ne fai già a sufficienza;
  • come moltx di noi, guidi un catorcio che è già tanto se è dotato di mangianastri;
  • o, più semplicemente, non ti va di ascoltarla in solitudine:


capita al Turba in orario d’apertura: avrai la possibilità di usare un apparecchio collettivo a disposizione nello spazio, attaccato al tipico impianto accrocchiato ma udibile, così da goderti in compagnia il segnale che dis-turba.

On air dal 1977 sugli 87.9 di Roma e dintorni, Radio Onda Rossa «non è una radio "libera" (libera da chi?), ma una radio militante, una radio rivoluzionaria. Opera una scelta di campo ed è subito una radio di Movimento: non è una radio libera perché accetta immediatamente il condizionamento di una parte, i soggetti rivoluzionari emergenti, non-garantiti, si schiera faziosamente e talvolta anche le sue trasmissioni sono faziose e settarie, è un passaggio della comunicazione antagonista, non la sua mediazione».'