Against Repression Night
Serata a sostegno di RadiOndaRossa
CSOA Forte Prenestino, Via Federico Delpino 100Celle, Roma
A partire dalle 18,30 presentazione Scarceranda 2016
a seguire Cena Evasiva
dalle 22,30 Concerti con:
RATTENKOENIG (ex DYS - Destroy Your System)
Dj Set a cura di Lady Crime
A partire dalle 17,30
Presentazione Scarceranda 2016 dibattito su carcere e repressione
Intervengono la redazione di RadiOndaRossa, Salvatore Ricciardi, Mathias Moretti, Rete Evasioni.
A seguire cena sociale a sostegno di RadiOndaRossa
Presentazione Scarceranda 2016
cena sociale
riffa con una splendida bicicletta messa in palio dalla ciclofficina del Csoa Macchia Rossa
musica e presa a bene
25 novembre 2015/Roma presentazione degli
ATTI dell'Incontro Nazionale Separato,
"I ruoli, le donne, la lotta armata/Questioni di genere nella sinistra di classe"
ore 18.00 alla Sapienza
nello spazio occupato del 3Serrande, via Regina Elena 336
Vi aspettiamo tutte e tutti !!!!
Presentazione scarceranda al centro sociale Macchia Rossa, a Magliana, via della Pieve Fosciana 56
Prima presentazione della scarceranda 2016; a seguire, cena benefit Radio Onda Rossa.
Fronte del Porto Fluviale - via del porto fluviale, 18
serata-maratona di
FUMETTI, RACCONTI, MUSICA e VIDEO
-----------------------------------------------------------------------------------------------------
ad alternarsi sul palco con monologhi, corti e letture fino a 15 minuti a testa:
TAMARA BARTOLINI e MICHELE BARONIO ★ BEPPE CASALES ★ ELEONORA DANCO ★
RICCARDO GORETTI ★ LASPRO ★ DONATELLA MEI ★ ENRICO MELOZZI ★ DANIELE MIGLIO ★
ERICA MURACA ★ PAOLO “PESCE” NANNA ★ MONICA PEROZZI ★ THREESOME ★
FERDINANDO VASELLI ★ MARGHERITA VICARIO ★ ZAPPATTORI ★
lettura tavole di ZeroCalcare:
MICHELE BOTRUGNO, CHIARA GIONCARDI, ALESSIA AMENDOLA, GIUSEPPE RAGONE
---------------
musiche a cura di
DJ DAVID
---------------
RIFFA BICI
---------------
ingresso a sottoscrizione
https://ia801507.us.archive.org/17/items/na.mano.sur.core.04/na.mano.sur.core.04.pdf
Da oltre un mese siamo testimoni di un esponenziale incremento della repressione dell'occupazione sionista verso il Popolo palestinese in Cisgiordania, nei Territori Occupati del 1948 e nella Striscia di Gaza; esecuzioni a sangue freddo, attacchi da parte dei coloni sionisti, raid, continue provocazioni alla Spianata delle Moschee e incessanti campagne d'arresti sono solo alcune dei soprusi di cui sentiamo parlare in questi ultimi giorni.
Il Popolo palestinese ha deciso di sollevarsi e reagire, anche se a caro prezzo: nelle ultime settimane il numero di palestinesi uccisi, spudoratamente anche dinnanzi a macchine fotografiche e videocamere, è di decine di giovani palestinesi.
Chiediamo un'immediata presa di posizione di tutte le realtà solidali con la lotta del Popolo palestinese, non solo contro le disumane politiche repressive sioniste, ma soprattutto in appoggio alla sua lotta e ai contenuti politici per cui continua a lottare ininterrottamente da oltre 67 anni. Invitiamo ad esprimere solidarietà e appoggio alla lotta portata avanti in Palestina
Vi aspettiamo giovedì 22 ottobre 2015 alle ore 18:00 a Piazza dell'Esquilino.
Compagni e compagne di Roma
Una grande serata a sostegno di RadiOndaRossa
Ancora una volta alla Snia una grande serata a sostegno della radio di chi se la sente. Neanche a dirlo, contiamo sull'appoggio di tutti/e voi per pagare le bollette e continuare a far vivere la voce dei senza voce, dal 1977 libera nell'etere romana e laziale.
A partire dalle 20,30 cena sociale, senza masterchef, ma con la genuinita' delle cose fatte in casa (anzi al Csoa)
A seguire concerto con gli SKAsso e Los 3 Altos, ritmi caraibici e sudamericani, portati nelle metropoli e conditi delle parole e delle idee di chi continua a lottare per cambiare lo stato di cose presenti.
Ingresso a sottoscrizione, 5 euro, per sostenere RadiOndaRossa.
Ascolta l'intervento a Renoize
ADESSO BASTA! E' ORA DI SCEGLIERE!
Negli ultimi mesi si sono verificati molti casi di violenza sulle donne negli spazi che, come compagne e compagni, viviamo. E' nata spontanea la voglia di vederci per dare delle risposte, ma anche per costruire un luogo di riconoscimento e di presa di posizione pubblica contro la violenza.
Speravamo che definendoci compagno o compagna avessimo ormai assunto l'antisessismo e la lotta al patriarcato come necessari, innanzitutto mettendo in discussione gli atteggiamenti maschilisti e di possesso che agiamo nelle relazioni, sia intime che collettive.
Evidentemente non è così, se bastassero l'asterisco e la chiocciola quando scriviamo avremmo fatto la rivoluzione!
Le compagne femministe hanno sempre preso posizione e fatto un lavoro comune(anziché di nuovo collettivo) sulla violenza, ma continuano a scontrarsi con le dinamiche che s'innescano intorno all' aggressore: minimizzare, sminuire e isolare la compagna, relegare la violenza all'ambito del privato. Una vera e propria rete di protezione interna che può arrivare a far passare la reazione all'aggressione come un attacco alla realtà politica in cui è avvenuta la violenza.
Quando si dice «non vogliamo fare processi» in realtà si produce un meccanismo di giustificazione per cui si elude il confronto collettivo e si istituiscono mille processi informali alla donna, alimentati dal chiacchiericcio, che costituiscono un'ennesima violenza.
Nominare la violenza e le sue dinamiche per scardinarle non è fare un processo. Parlare di antisessismo, maschilismo, patriarcato, criticarsi nell'agire oppressivo, porsi delle domande fà sì che si possano dare delle risposte collettivamente.
Ora è necessaria un'assunzione di responsabilità e una presa di coscienza dei privilegi del proprio genere e dei ruoli assunti come maschi, soprattutto se bianchi ed eterosessuali.
E' ormai necessario che i compagni si formino sulle questioni di genere e scelgano concretamente le pratiche per combatterli, scardinando i meccanismi di delega e i ruoli educativi normalmente attribuiti alle compagne.
Che genere di relazioni vogliamo? Ci possiamo fidare di rapporti non basati sull'antisessismo? Vogliamo continuare a condividere spazi con compagni che tengono stretti i propri privilegi? Che genere di conflitto possiamo agire nei nostri spazi? Quali strumenti ci diamo per costruire luoghi in cui siamo a nostro agio? In cui siamo libere di arrabbiarci, usare il sarcasmo o l'ironia contro il sessismo e il machismo dei compagni?
Adesso basta! E' ora di scegliere!
Le relazioni di potere ci tolgono forza nelle lotte che portiamo avanti. Affrontarle e sovvertirle è imprescindibile! I panni sporchi non si lavano in famiglia, ma collettivamente.
Per questo abbiamo iniziato ad incontrarci come donne in un'assemblea aperta ed in continua evoluzione. Vogliamo costruire una rete di sorellanza in cui sia possibile riconoscersi, ascoltarsi, sostenersi reciprocamente e trovare insieme le pratiche di autodifesa.
Il prossimo incontro sarà giovedì 24 settembre alle 19 dalle Cagne Sciolte, via ostiense 137.
Sabato 5 settembre 2015, a partire dalle ore 19, AvANa propone un'iniziativa di paranoia&frittura estrema a benefit di Radio Onda Rossa.
Si inizia con un dibattito su hacking team e dintorni (ascolta il redazionale sul tema) e si prosegue con fritto per tutti i gusti: noi ci mettiamo olio pastella e pentolone, tu porta cio' che vuoi friggere!
Serata trash a sottoscrizione della radio, nell'ex cinodromo della capitale, con:
- Internazionale trash ribelle
- Buttamola in caciara
- Roma trash all-stars
Acrobax, via della vasca navale 6 (ponte marconi)
Ascolta lo spottino
Dalle 19 - Incontro con una compagna ed un compagno che vivono a Il Cairo.
A seguire aperitivo
L' Egitto sprofonda giorno per giorno nell'autoritarismo più brutale.
In due anni si contano oltre 2700 morti, centinaia di desaparecidos, 40000 prigionier* politic* di cui più di 600 student* universitari e centinaia delle scuole secondarie. La tortura e ogni sorta di abuso, anche sessuale, sono pratica comune delle forze dell'ordine. Non esiste libertà di manifestazione, né di stampa, né di associazione. Gli scioperi sono vietati, i movimenti operai aggrediti a colpi di fucile. Si moltiplicano gli attacchi e le detenzioni di LGBT e di atei. Organizzazioni politiche, ONG e ultras sono messi al bando e accusati di essere gruppi terroristici.
Nelle città più importanti del paese incalza la strategia della tensione, nei quartieri periferici e in molte città e villaggi del Delta del Nilo si susseguono gli scontri.
Il tutto mentre l'esercito egiziano è impegnato in una guerra senza fine nel Nord Sinai dove si contano centinaia di vittime civili e partecipa attivamente nella guerra della coalizione saudita in Yemen.
The Vile (superband con membri di Discharge, Varukers)
NOFU (Roma HC)
Razzapparte (Tuscia Oi!)
a seguire djset a cura di Apostasia
CSOA ex SNIA viscosa, via prenestina 175

