Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Il futuro dell'acqua non è in borsa

Data di trasmissione

In preparazione della Giornata Mondiale dell'Acqua del 22 marzo 2021 ospitiamo gli interventi di alcune e alcuni attivisti che hanno lavorato su questo tema:


Mariangela Rosolen  Forum Acqua Torino
Emilio Molinari Comitato per un contratto mondiale sull'acqua
Renato Di Nicola Forum Acqua Abruzzo
 

L'acqua diventa "future" e verrà quotata in borsa

Data di trasmissione

E’ notizia di pochi giorni fa che entro quest'anno l'acqua diventerà un contratto future, simile a quelli che esistono per altre commodity come l’oro o il petrolio e sarà influenzata dalla speculazione finanziaria, che potrà quindi speculare sulla siccità e sulle crisi idriche. Il Cme Group, la più grande piazza finanziaria dei contratti a termine del mondo, in collaborazione con il Nasdaq, ha annunciato la creazione del primo future al mondo sull’acqua. Secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 circa 5 miliardi di persone al mondo potrebbero sperimentare le carenze idriche. Non solo: già oggi ci sono centinaia di conflitti nel mondo per l’acqua. Nei prossimi anni potrebbero aumentare ancora, anche per effetto dei cambiamenti climatici. Ne parliamo con Marco Bersani di Attac Italia e del Forum italiano dei movimenti per l'acqua.

Ricorso contro sfruttamento sorgenti Peschiera e Le Capore: sit-in a Roma

Data di trasmissione

Questa mattina al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche di Roma è in programma la terza udienza relativa ai ricorsi presentati dall’associazione PosTribù e dal Comune di Casaprota contro la “Concessione di derivazione dalle sorgenti del Peschiera e Le Capore” concessa dalla Regione a favore di Roma e Acea Ato 2; concessione di cui si chiede l'annullamento. L’Ass. Postribù ha promosso un sit-in dalle ore 9,00 in piazza Cavour a Roma al fine di continuare ad accendere i riflettori sul disastro ambientale e sanitario in atto. Ne parliamo in diretta con una compagna lì presente.

A Roma riapriamo i nasoni!

Data di trasmissione

L'estate scorsa a Roma, in piena emergenza idrica, l'azienda che gestisce gli acquedotti nella nostra città, contando sul silenzio assenso dell'amministrazione comunale, ha chiuso la maggior parte delle fontanelle pubbliche sparse sul territorio comunale. La scusa era quella di risparmiare acqua ma il sistema dei nasoni ha un impatto pressoché irrilevante sul consumo d'acqua cittadino, consentendo però a tutte e tutti, in particolare alle migliaia di persone che vivono per strada, di disporre di acqua potabile gratuitamente.

Per l'ennesima volta l'amministrazione grillina si rimangia le belle parole spese in campagna elettorale sui processi di ripubblicizzazione dell'acqua, affidando a un tavolo di di concertazione che dovrebbe discutere idee e proposte sulla questione la funzione di foglia di fico per nascondere le proprie magagne.

Con Paolo, del coordinamento romano per l'acqua pubblica, raccontiamo le iniziative in corso per riaprire tutti i nasoni di Roma e salutiamo l'arrivo di simpatici personaggi vestiti in rosso e blu che, da Centocelle alla Garbatella, hanno iniziato a rimettere di nuovo in funzione le fontanelle.

Roma e la crisi idrica

Data di trasmissione
Durata 24m 21s

Commentiamo con un compagno del Forum per l'acqua pubblica l'allarme lanciato da Acea sulla crisi idrica. Anche se è vero che ci sono dei cambiamenti climatici e piove molto meno in estate, non si può parlare di allarme siccità nella capitale. Bensì di cattiva gestione di Acea che continua e non rispettare il referendum che la voleva al 100% pubblica.

Tecnologia e decrescita

Data di trasmissione
Durata 41m 37s

 

Ogni anno, oltre 750mila tonnellate di rifiuti elettronici (RAEE) finiscono nella raccolta indifferenziata e 1,3 milioni di tonnellate vengono inviate al di fuori dell’Europa senza adeguati controlli: di queste, circa il 30% (400mila tonnellate) sono realmente rifiuti (Raee), il restante 70% invece sono apparecchiature ancora funzionanti. Usando sistemi operativi e applicazioni basate su Software Libero ed Open Source, l'obiettivo della riduzione dei rifiuti elettronici diventerebbe raggiungibile.

 

Per ascoltare la puntata, cliccare sul link qui sotto:

 

Puntata 31 del 13 giugno 2016 - Tecnologia e decrescita