Tuttə liberə le persone fermate al presidio di stamattina
Un compagno ci racconta la giornata di oggi, i fermi preventivi e le mobilitazioni per il loro rilascio (avvenuto in serata).
Un compagno ci racconta la giornata di oggi, i fermi preventivi e le mobilitazioni per il loro rilascio (avvenuto in serata).
Ci chiama una compagna per darci aggiornamenti.
Alcun* compagn* sono stat* portat* via. Il quartiere è completamente militarizzato.
È confermato che i gruppi di compagn che stavano davanti alla chiesa sono stat portat tutt a Via Patini
Aggiornamento: tuttə liberə
Nel carcere di Uta, in Sardegna, sono state denunciate situazione di violenze e tortura, da parte degli agenti penitenziari, e abusi amministrativi da parte delle autorità, che negano ai prigionierx persino l'acqua potabile. Il tutto con la complicità del Tribunale di Sorveglianza e dei garanti che tacciono sui soprusi e sulle torture subiti quotidianamente dai detenutx.
Con un compagno del collettivo Anarchici contro il carcere e la repressione abbiamo parlato della situazione di Paolo, detenuto anarchico che ha denunciato gli abusi dentro il carcere di Uta, per il quale hanno realizzato un presidio solidale davanti al Tribunale di Cagliari il mercoledì 12 novembre.
In questo redazionale abbiamo parlato con l'avvocato Sauro Poli, rappresentante legale di Salvatore Vespertino, sull'accusa e le condizione di detenzione del militante anarchico estradato dalla Spagna nel febbraio scorso e attualmente recluso nella Casa di Reclusione di Spoleto.
Vespertino è condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione ad otto anni di reclusione in quanto ritenuto responsabile dell'attentato a una libreria riconducibile a Casapound, compiuto a Firenze nella notte tra il 31 dicembre 2016 ed il 1°gennaio 2017, a seguito del quale l'artificiere della polizia di Stato Mario Vece nel tentativo di disinnescare l’ordigno collocato sul posto subì lesioni gravissime.
Corrispondenza con una compagna dello Spazio Anarchico 19 Luglio Cafiero Fai Roma.
Lo Spazio Anarchico 19 Luglio non si chiude!
CAMPAGNA DI SOTTOSCRIZIONE LIBERA E SOLIDALE:
Associazione culturale 19 Luglio - Iban IT630 306 909 606 100 000 403 028
Domenica 2 luglio dalle 18:30 in poi nella sede del gruppo anarchico Bakunin di Via Vettor Fausto 3 (metro Roma B - Garbatella) si ricorderà Enrico di Cola, che ci ha lasciato lo scorso 26 maggio.
Ci saranno compagnə vecchə e nuovə, filmati e foto, si parlerà, si canterà, si berrà e si mangerà.
Insieme a Roberto Gargamelli ricordiamo Enrico, il gruppo 22 marzo, riattraversando la storia e la memoria di quello che è stato.
Cerchiamo di stabilire una cornice entro la quale discutere della mobilitazione contro il 41bis. Sono 44 giorni di sciopero della fame di Alfredo e a seguire anche Anna è ancora in sciopero, ma su questo il silenzio della stampa e non solo, è assordante e cosciente.
Il 24 novembre la Corte d'Assise d'Appello di Torino ha pronunciato la sentenza di secondo grado del processo Scripta Manent. Ne parliamo in collegamento con un avvocato della difesa. In attesa di poter leggere le motivazioni della sentenza, cerchiamo di interpretare, a caldo, una pesantissima condanna per attentato terroristico e strage già scritta da tempo nei confronti di Anna ed Alfredo, ma anche le condanne per istigazione a delinquere per alcuni compagni e compagne.
Venerdi 18 Ottobre è iniziato il processo a carico di compagni e compagne, colpiti dalla repressione lo scorso Febbraio, nella cosiddetta operazione "Renata". Torniamo a parlarne in collegamento telefonico con un compagno.
Buon Ascolto!
Dopo "l'operazione Renata" in trentino, un aggiornamento con un compagno in collegamento telefonico e qualche riflessione sull'utilizzo sempre più sistematico dell'accusa di terrorismo.
Buon ascolto!