Sciopero a Cassino
Nonostante uno dei treni, sia ancora bloccato in direzione Cassino, più di mille persone sono nel concentramento davanti ai cancelli della fabbrica.
Durata: 2'07''
Nonostante uno dei treni, sia ancora bloccato in direzione Cassino, più di mille persone sono nel concentramento davanti ai cancelli della fabbrica.
Durata: 2'07''
In attesa della partenza, prima intervista ad un compagno della confederazione Cobas che ha organizzato il corteo in partenza da Piazzale della Repubblica e diretto a piazza SS. Apostoli.
Durata: 3'40''
Corrispondenza dai pulmann partiti da Bologna per il corteo di Roma. Considerazioni sulla giornata di lotta.
Nel tardo pomeriggio del 2 dicembre, dopo quasi un mese, Marcelo e Abder sono scesi dalla torre di via Imbonati. Abder è stato prelevato dall'ospedale - dove era ricoverato per una colica renale - e portato al CIE di via Corelli. LE ultime notizie appena arrivate in redazione e raccolte dalla trx silenzio assordante, confermanoche abder da corelli è stato trasferito presso il CIE di Modena. Questa mattina alla 11 c'è stata l'udienza di convalida.
28 giorni in cima ad una torre con l’inverno alle calcagna. Alla fine erano rimasti solo in due, Marcelo ed Abder. Volevano arrivare almeno a sabato, ma non ce l’hanno fatta: una colica renale ha obbligato Abder a scendere, dopo poco è venuto giù anche Marcelo.
Abder aveva in tasca la ricevuta della sanatoria, ma sapeva che la sua domanda era stata respinta: la questura si era premurata di farglielo sapere il giorno prima. Abder è uno dei tanti che aveva sperato nella sanatoria “colf e badanti” per emergere dalla clandestinità: aveva pagato i contributi ma il suo padrone, presi i soldi, non si era mai presentato in questura per la conferma.
Poteva starsene tranquillo, in silenzio, nel limbo di vita sospesa di tutti i senza carte: con un po’ di fortuna non l’avrebbero preso. Ma in quest’autunno di ghiaccio gli immigrati alzano la testa, lottano per la libertà di muoversi, per la dignità, per una vita fuori dal margine in cui è stretta dalle leggi di questo paese.
La vendetta dello Stato non si è fatta attendere. Dopo un breve ricovero al Niguarda, Abder è stato preso in fretta e furia e portato di filato al CIE di via Corelli. I compagni hanno provato inutilmente a mettersi in mezzo.
Un corteo spontaneo è partito dal presidio sotto la torre verso la questura di via Fatebenefratelli. Ma per Abder è ormai tardi: quando lo rintracciano al telefono è già oltre il muro. Il presidio davanti alla questura, dopo lunghi momenti di tensione, si scioglie. Marcelo, essendo italo-argentino, ha la doppia nazionalità e può andarsene a casa.
A Milano, come già a Brescia, il governo non fa sconti. Hanno paura, paura che la lotta contro la sanatoria truffa si estenda, paura che nei campi del meridione, nei magazzini del nord, nei cantieri delle grandi opere, nelle fabbriche e nei mercati generali, qualcuno alzi lo sguardo verso una gru, verso una torre e si faccia coraggio. È andata male. A noi tutti il compito di rendere più solide le reti di sostegno intorno a chi lotta.
A Torino ancora migliaia in Piazza Castello, dopo una giornata di lotta che ha visto gli studenti bloccare le stazioni, la tangenziale, la città...
Continuano le mobilitazioni nazionali contro l'approvazione del ddl Gelmini; parola d'ordine degli studenti: "la riforma non deve passare". Aggiornamenti dal corteo che sta raggiungendo Montecitorio.
Durata 5'47''
Partecipatissimo nonostante la pioggia battente, il corteo aquilano è terminato da almeno un'ora. La giornata di mobilitazione continua. Le considerazioni sul corteo insieme ad un attivista di 3e32. La lotta degli aquilani, in connessione con gli altri territori d'Italia, è solo all'inizio...
Durata: 8'02''
Aggiornamenti dal corteo che si sta svolgendo nei pressi del centro di Roma.
Durata 7'19''
Mattinata di mobilitazione per gli studenti di Ostia che hanno manifestato al grido di "riprendiamoci il futuro".
Durata 3'14''
Giornata di sciopero e di manifestazione a Milano, con migranti in piazza per i loro diritti come quelli di tutti i lavoratori. Lo sciopero generale indetto oggi dalla Confederazione Unitaria di Base, “Lavoro e più reddito” ha coinvolto 1000 persone circa che sono partite da largo Cairoli con destinazione finale piazza Duomo, attraversando piazza Cadorna, Via Carducci, via De Amicis e via Torino.
Durata 5'