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Chiapas: ammazzato il compagno Michele Colosio

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Un compagno del Nodo solidale fa il quadro politico che ha portato all'omicidio del compagno Michele Colosio.

Michele era molto attivo in tante campagne di solidarità  in Chiapas in particolare alla Casa de Salud Comunitaria Yi'bel ik' Raíz del Viento. Aveva militato anche Brescia a Radio Onda D'urto prima di trasferirsi in Messico. L'omicidio è avvenuto alla fine della finale per la coppa europea, non si sa ancora bene la dinamica ma a Michele hanno sparato 3/4 colpi di pistola due persone su una moto. L'omicidio si inquadra in un contesto che si vuole rendere sempre più violento e aggressivo dal cartello di Sinaloa e i Narcos in combutta con le forze istituzionali.

Infatti i numeri in Messico sono impressionanti: 11 femminicidi al giorno, dal 2006 ad oggi 350mila persone ammazzate e 71 mila desaparecid@s.

Il gioco elettorale in Messico

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Durata 12m 55s

Un compagno del Nodo Solidale commenta le elezioni di Domenica 6 Giugno che si sono svolte in Messico. I risultati sono da confermare ma per il momento danno il partito del Presidente López Obrador, Morena, con la maggioranza in parlamento, confermandosi soprattutto nel sud-est, mentre nel centro-nord del paese, compresa città del Messico, ci sarebbe una vittoria e ripresa della destra. Dato non secondario è la grande percentuale di astensionismo (45 milioni di messicani e messicane non hanno votato) nonostante queste elezioni siano considerate tra le più partecipate.

Una carovana per la vita: presentazione LaPaz, in attesa dei/delle zapatiste

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Durata 1h 23m 39s

Nella trasmissione si presenta il percorso di LaPAZ Roma, parte di una rete di realtà collettive e singole/i che stanno organizzando per accogliere l'arrivo in Italia della carovana zapatista Gira Por la Vida, la cui prima delegazione è in viaggio in barca a vela verso l'Europa.

L'occasione per riprednere, insieme a una compagna del Nodo Solidale e una compagna del nodo romano di LaPaz, alcuni elementi della pratica zapatista e il significato di questo importante evento.

 

Maggiori informazioni anche su enlacezapatista.

 

 

In Messico non si muore solo di COVID: massacri, omicidi e sistema sanitario

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Con due compagni del Nodo Solidale in studio parliamo delle ultime notizie dal Messico e nello specifico dal Chiapas e Oaxaca, sugli ultimi omicidi di stato appaltati a strutture narco-paramilitari, al servizio sanitario e ai presidi sanitari autogestiti come le "Casa de Salud" e ciò che è accaduto durante la pandemia del COVID-19.

Messico: il governo Obrador dichiara l'emergenza sanitaria

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Il governo messicano ha dichiarato, con colpevole ritardo, l'emergenza sanitaria nel Paese in merito all'epidemia da Coronavirus. La serrata si inserisce in un contesto già complesso, con una grossa fetta della popolazione in condizioni igienico-sanitarie critiche e un'economia incentrata sul mercato nero e le attività informali. 

I territori zapatisti e l'EZLN, a fronte dell'immobilismo del governo centrale, hanno dichiarato la chiusura ben prima dell'annuncio del presidente Obrador e si apprestano ad affrontare la possibile epidemia nelle comunità.

Ne parliamo con Riccardo, compagno del Nodo Solidale che attualmente si trova sulle montagne dello stato di Guerrero.

Messico: repressione e nuovo corpo di polizia voluto da Obrador

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Durata 19m 39s

Un compagno del collettivo Nodo Solidale aggiorna sulla attuale situazione in Messico, con un'attenzione alla militarizzazione e alla repressione in atto e alla costituzione di un nuovo corpo di polizia affidato all'esercito istituito da Andrés Manuel López Obrador. Per fare questo Amlo, cioè per affidare la sicurezza a un apparato militare, ha dovuto fare una improbabile modifica alla costituzione. La Guardia Nacional invece che essere utilizzata per la battaglia contro i narcos, viene messa in campo contro la micro-criminalità.

In realtà la Guardia Nacional è stata dispiegata nella frontiera sud per limitare i flussi migratori dal Guatemala, creando un muro come dagli accordi con Trump per fare in modo di non aumentare i dazi doganali. Tutte le carovane sono state bloccate e le persone arrestate al confine sud messicano.

Un masterplan per una colata di cemento

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Apriamo la trasmissione con una lunga corrispondenza di un compagno sulle centinaia di progetti per la cementificazione di Roma e Provincia. Passiamo poi con la solita lunga carrellata estiva di impianti di incendi a centri di smaltimento rifiuti. Chiudiamo con rapide chiacchiere sui cambiamenti climatici e la grandinata in Messico.