Sabato presidio al CIE di Ponte Galeria
Presidio al Cie di Ponte Galeria in solidarietà con le recluse,
Sabato 26 marzo, ore 15, appuntamento alla Stazione Ostiense
Presidio al Cie di Ponte Galeria in solidarietà con le recluse,
Sabato 26 marzo, ore 15, appuntamento alla Stazione Ostiense
In vista del prossimo presidio davanti il CIE di Ponte Galeria, previsto per sabato 26 marzo, con un compagno facciamo il punto sulla situazione nel CIE romano e in quello di Caltanissetta.
I CIE attualmente in funzione sono 4, con una capienza massima di 270 unità, il restante è stato distrutto dalle proteste delle persone recluse.
Con una compagna della Rete Campagne in lotta parliamo delle condizioni di sfruttamento e delle lotte dei braccianti nelle campagne.
L'intervento inizia con una presentazione del percorso della rete e prosegue intersecandosi con i ricatti prodotti dalle leggi sull'immigrazione.
A seguire l'intervento di un facchino che ci racconta le lotte in corso contro i licenziamenti e le responsabilità di sindacati e padroni.
Attraverso le voci delle persone recluse nel CIE di Pian del Lago (Caltanissetta), sentiamo i racconti delle rivolte che hanno portato alla chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione di Bari Palese e Isola Capo Rizzuto (Crotone).
La registrazione è stata pubblicata qui e poi ascoltata dalle nostre frequenze con un commento riguardo la situazione nei CIE ancora funzionanti.
Con un compagno dal Trentino discutiamo riguardo la frontiera italo-austriaca e delle mobilitazioni contro la militarizzazione per impedire il passaggio di persone migranti.
Grazie ad una corrispondenza con una compagna attiva ad Idomeni, facciamo il quadro della situazione alla frontiera e riguardo i dispositivi di controllo messi in campo dallo Stato greco contro le persone migranti.
Oggi manifestazioni e scioperi decentrati e coordinati in 20 città europee. Sono stati promossi dal «Transnational Social Strike Platform» di Poznan. In Italia a Milano, Napoli, Foggia, Bologna.
A Roma doppio appuntamento: al mattino "l'altra faccia di Mafia Capitale", in piazza gli operatori dell'accoglienza senza stipendio. Nel pomeriggio in piazza con i migranti.
Cosa sta accadendo in questi giorni a Calais?
Un aggiornamento sulla resistenza contro gli attacchi della polizia e dei fascisti.
[da Silenzio Assordante]