Grecia: oggi un morto in piazza
Dopo 48 ore di sciopero un sindacalista è morto oggi in Grecia a causa di un lacrimogeno lanciato ai suoi piedi. L'uomo non era cardiopatico così come hanno raccontato i media.
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Dopo 48 ore di sciopero un sindacalista è morto oggi in Grecia a causa di un lacrimogeno lanciato ai suoi piedi. L'uomo non era cardiopatico così come hanno raccontato i media.
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La puntata di Silenzio Assordante di venerdì 2 settembre 2011.
Lampedusa - Un aggiornamento sulla situazione del centro di Lampedusa: nonostante i proclami del governo continuano gli sbarchi e i respingimenti, le rivolte e le deportazioni. Quello che i giornali non dicono...
Nardò (Lecce) - La raccolta dei pomodori sta finendo e inizia lo sgombero della masseria Boncuri. Un bilancio dello sciopero autorganizzato dei braccianti immigrati contro il lavoro nero, dalla voce di uno dei suoi protagonisti: la lotta continua!
Roma - Nella notte tra il 26 e il 27 agosto scorso almeno cento reclusi sono riusciti a evadere dal Cie di Ponte Galeria. Racconti e testimonianze dal lager alle porte della nostra città.
La raccolta dei pomodori sta finendo e inizia lo sgombero della masseria Boncuri a Nardò (Lecce). Un bilancio dello sciopero autorganizzato dei braccianti immigrati contro il lavoro nero dalla voce di uno dei suoi protagonisti: la lotta continua!
La corrispondenza è andata in onda durante la puntata di oggi di Silenzio Assordante: ascolta.
Ridotti in miseria con salari da fame e ricattati dai caporali, i lavoratori migranti reclutati per la raccolta dei pomodori alla masseria Boncuri di Nardò proseguono la loro importantissima lotta, giunta al quinto giorno di sciopero. é la prima volta che i migranti si autorganizzano nelle campagne salentine conducendo in forma autonoma, quantunque appoggiati dal sindacato, una lotta con precise rivendicazioni, prima tra tutte il rispetto dei contratti e la fine del caporalato.
Terzo giorno di sciopero autorganizzato dei braccianti immigrati impegnati nella raccolta dei pomodori nelle campagne di Nardò, in provincia di Lecce.
Questa mattina, domenica 24 luglio, i lavoratori e le lavoratrici del punto di vendita Leroy Merlin di Porta di Roma hanno incrociato le braccia per aprire la vertenza sull'organizzazione dei turni di lavoro e le festività. L'assemblea, tenuta sul piazzale del centro commerciale della Bufalotta, ha coinvolto tanti lavoratori, anche di altri negozi e di altri settori. Lo sciopero, il secondo svolto negli ultimi tre mesi in forme completamente autorganizzate, può dirsi riuscito. Ascolta gli interventi.
Intorno alle 14.00 gli scontri in piazza Syntagma e nel centro di Atene si sono fatti intensissimi: alcuni cordoni di poliziotti sono stati scompaginati ma la risposta non si è fatta attendere, con violentissime cariche, lancio ininterrotto di lacrimogeni granate assordanti.
Con un compagno reduce dal centro di Atene, ancora nel caos, riflettiamo sulla portata della giornata di sciopero e sulle prospettive del movimento, in bilico tra lo spontaneismo di piazza e la necessità di trovare uno sbocco allo scontro sociale.
Una corrispondenza con un compagno greco che ci racconta della manifestazione di oggi ad Atene, delle cariche della polizia che non hanno allontanato i dimostranti. Papandreu dichiara che si sta dimettendo.
Nuova giornata di sciopero negli Appalti Ferroviari, contro i licenziamenti, le mancate retribuzioni, la soppressione dei servizi: i lavoratori hanno a più riprese occupato i binari della stazione termini. Forte la rabbia manifestata, molti di essi sono ormai preda di una situazione drammatica, senza stipendio da mesi e impossibilitati a far fronte a qualsiasi spesa. Nuove mobilitazioni si annunciano per i prossimi giorni.
Nella giornata in cui studenti e studentesse, precari e precarie, hanno attraversato lo sciopero generale proclamato dalla cgil, bloccando la città, un compagno del CUA, collettivo autonomo universitario, di Bologna - nel corso della puntata di oggi di Silenzio Assordante - ci racconta dell'accoglienza che hanno intenzione di riservare al Ministro leghista e razzista Maroni, che sta per arrivare in città per sostenere il candidato sindaco della Lega Nord.