Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Vula: crittografia senza risorse nella lotta all'apartheid

Data di trasmissione
Durata 1h 49m 38s
Durata 55m 35s
Durata 48m 16s

Oggi raccontiamo la storia dei mezzi di comunicazione dell'ANC e dei movimenti contro l'apartheid in sudafrica negli anni 80. Vediamo come gradualmente si passa da sistemi crittografici "manuali" - molto lenti e scomodi da usare - a sistemi via via più assistiti dall'elettronica e dai computer. La storia non è lineare, ma al contrario è ricca di trovate interessanti e di passi indietro. Culmina nell'89 con l'operazione Vula: l'ingresso in sudafrica di quadri dell'ANC prima in esilio, operazione che non si sarebbe mai potuta compiere senza una rete di comunicazione sicura ed efficace.

Tra le notiziole del giorno abbiamo:

  • Bridgefy, un'app di messagistica usata (e pubblicizzata) per la attivisti e manifestanti che usa una rete mesh per fare comunicare persone vicine, ma piena di problemi di sicurezza che la rendono poco adatta ad un uso "sensibile"
  • Uno studio sui cellulari ultralowcost  per il mercato africano mostra una preoccupante presenza di malware preinstallato sui cellulari stessi, gettando un'ombra sulle intenzioni delle aziende che commercializzano questi prodotti
  • Facebook e i suoi problemi: 1) l'ex-direttore della sezione monetizzazione denuncia che Facebook si è ispirata alle tecniche dell'industria del tabacco per creare dipendenza negli utenti; 2) una class action in Illinois, a cui \e possibile aderire fino a novembre) riconosce tra 200 e 400$ a persona agli utenti le cui caratteristiche biometriche della faccia sono state acquisite da Facebook tramite il "Face Tagging" senza consenso; 3) la registrazione obbligatoria su Facebook per tutti gli utenti dei nuovi Oculus Quest si scontra con il GDPR, e in Germania Facebook blocca preventivamente la vendita degli Oculus.

 

Radioafrica: Sudan, Sudafrica e Burkina Faso

Data di trasmissione

In sintesi gli argomenti trattati oggi:

-SUDAN: fallito attentato al Primo Ministro;

-SUDAFRICA: la sterilizzazione forzata in Sudafrica di oltre 50 donne e lo sgombero violento di un'occupazione di migranti rifugiati in una Chiesa metodista;

-BURKINA FASO: gli sviluppi circa l'omicidio del giornalista indipendente Zongo' (il governo francese ha autorizzato l'estradizione di Francois Compaoré, fratello dell'ex presidente accusato di omicidio). 

Sudafrica - Benin - Algeria

Data di trasmissione

Sudafrica: oggi voteranno 27 milioni di sudafricani, è la sesta elezione dalla fine dell'apartheid. Continua ad esserci un apartheid economica, basti pensare che la disoccupazione colpisce il 41% dei sudafricani neri e solo l'11% di sudafricani bianchi. Oltre ad esserci un grosso problema di accesso ai servizi primari, che sta generando un movimento sociale di protesta, continua ad esserci una forte corruzione. Già Zuma, il primo presidente Zulu eletto nel 2009 e allora leader del partito African National Congress, fu al centro di molti scandali. L'ANC è ancora il primo partito, anche se sta cedendo parte del suo consenso al partito di sinistra Combattenti per la libertà economica, guidato dal leader Malema e molto sostenuto dai giovani.

Benin: le ultime elezioni hanno visto una bassissima affluenza, anche perché poco credibili. L'opposizione non si è potuta presentare, durante le votazioni è stato interrotto internet e sono stati arrestati diversi giornalisti. La popolazione è allora scesa in piazza per protestare.

Algeria: è stato arrestato il fratello dell'ex presidente Bouteflika. La piazza non ha fiducia nei militari come garanti nell'attuale caos, che vede uno scontro interno tra l'entourage dell'ex presidente. Le mobilitazioni sono organizzate orizzontalmente, senza una leadership definita, e sono partecipate fortemente dai giovani che chiedono un cambiamento politico e un miglioramento delle condizioni di vita.

Mondiali al contrario: corrispondenza con la delegazione dell'Abahlali baseMjondolo

Data di trasmissione
Durata 35m 26s

dialogo con Filippo Mondini, missionario comboniano, già membro in Sud Africa dell'Abahlali BaseMjondolo, il movimento autorganizzato delle baraccopoli, sulla campagna dei Mondiali al contrario, organizzata per opporsi agli sgomberi di massa realizzati in previsione dei mondiali di calcio.

Mondiali al contrario

Data di trasmissione
Durata 35m 26s

Conferenza stampa degli Abahlali, il movimento sudafricano delle periferie urbane, per raccontare l’altro Sudafrica attraverso la campagna Mondiali al contrario.

 

Attualmente sono in Italia per la campagna "Mondiali al Contrario", organizzata insieme al settimanale Carta. Vi proponiamo una parte della conferenza stampa tenutasi nella redazione della rivista martedi 17 maggio 2010.

 

Durata: 35'