Si è svolto questa mattina, venerdì 17 giugno 2022, un presidio, davanti al Ministero dell'Istruzione, indetto dai Clap Scuola, in ricordo di Cloe Bianco e per gridare mai più: Cloe era una persona trans, un'insegnante che era stata demansionata, tolta dalle classe, perché sarebbe stata destabilizzante e sicuramente discriminata e isolata, fin quando il 10 giugno scorso si è tolta la vita.
Due compagne presentano Ops, la nuova occupazione femminista in via Giannino Ancillotto annunciata con il documento riportata sotto.
Nella corrispondenza vengono presentate anche le prime iniziative tra cui domani, domenica 8 maggio, ore 15.30 assemblea aperta a donne, lesbiche, trans, persone non binarie e frocie
OPS! È successo: una nuova occupazione in città.
Però, OPS!, è proprio una di quelle Occupazioni Piantagrane Separatiste
Femministe che magari per qualcun sarà un po’ scomoda, forse sarà
troppo, forse sarà oltre.. Ma vabbè, pazienza.
Quel che ci interessa è che questa sia un’Occupazione Per
Scappatedicasa*. Per lx Sottounponte, lx Senzatetto, lx Senzatitolo, lx
Senzadocumenti, lx Senzasperanza, lx Senzanalira.. un’Occupazione Per lx
Sognatrici*, lx Streghe*, lx Strambe*, lx Solitarie*, lx Stralunate*, lx
Sbagliatissime*, lx Spessone*, lx Spassose*… Per lx Sopravvissute*.
Per le Soggettività lesbiche trans e non binarie in lotta.
Per chi si rende Solidale con le lotte di autodeterminazione.
Per chi è Stufa* di questo mondo, per le Sorelle* di sangue e non…
Insomma, con un po’ di fortuna e tanta pazienza, vogliamo che questo
spazio sia una fucina di pratiche e saperi femministi e transfemministi.
Uno spazio in cui riconoscerci anche in base alle nostre cicatrici e ai
nostri sogni, partendo dai quali costruire autodifesa, complicità e
alleanze pericolose…
All’interno delle complesse geografie politico relazionali di questa
città, e dentro un mondo in cui non era previsto che sopravvivessimo, da
brave guastafeste continuiamo a lottare per la liberazione e
l’autodeterminazione di corpi e desideri non conformi. Solo che, da
oggi, lo faremo anche da dentro questo spazio attraversato da donne,
lesbiche persone trans e non binarie che vogliono organizzarsi insieme
per lottare contro stato e patriarcato.
Tenetevi il mondo fatto a misura di uomo cis etero bianco, noi saremo le
esplosioni rumorose e canaglie!
Uno spazio radiofonico sulla Trans Freedom March 2021, manifestazione che si svolgerà sabato 20 novembre a Roma, concentramento dalle 16, 30 in piazza della Repubblica, corteo fino a Piazza Vittorio con partenza alle ore 17.
Dal 26 al 28 novembre torna con la sua X edizione il Festival Internazionale di Cinema Trans – DIVERGENTI, una delle poche manifestazioni cinematografiche, interamente dedicata all’immaginario trans. Ideato ed organizzato dal MIT con la direzione artistica di Porpora Marcasciano e Nicole Di Leo, per quest’edizione si sposta online. La selezione della migliore cinematografia e produzione audiovisiva a tematica trans, nazionale e internazionale, insieme a una serie di incontri e convegni, sarà disponibile gratuitamente sulla piattaforma docacasa.it. Ne parliamo con Porpora Marcasciano.
A 51 anni dalla rivolta di Stonewall, la Corte Suprema ha scritto un’altra importante pagina della storia del movimento LGBTQ americano. Fino a questo lunedi, in 26 stati americani chiunque poteva essere licenziato per il semplice fatto di essere gay o transessuale.
Con questa decisione, la Corte Suprema ha chiarito che la nozione di sesso contenuta nel testo del Civil Right Act approvato nel 1964 non puo’ essere interpretata in chiave strettamente biologica
Questa sentenza e’ un duro colpo per Trump per due motivi. Prima di tutto, l’eliminazione di qualsiasi protezione per le persone transessuali e’ stata una sua ossessione sin dall’inizio del suo mandato.
Nella prima parte della trasmissione la Trans Freedom March in piazza sabato 21 novembre a Torino,
nella seconda la presentazione di "Politiche dell'orgoglio. Sessualità, soggettività e movimenti sociali" (ETS 2015) a cura di Massimo Prearo, con il curatore.
Una corrispondenza con il Circolo Pink che ha organizzato, insieme alla Comitata Giordana Bruna, uno spezzone antagonista al pride di Verona: si riflette insieme su cosa sono queste manifestazioni e cosa invece vorremmo che fossero.
Una corrispondenza poi da Benevento dove per la prima volta quest'anno si è svolto un pride.
Sabato 13 tocca a Roma, concentramento ore 15 piazza della repubblica.
A partire dall'articolo di Lia Viola "Utopie in movimento. Riflessioni sull’attivismo lgbti in Africa orientale" pubblicato sul n. 33 di Zapruder, parliamo con l'autrice di cosa significa omofobia in Africa orientale, dell'attivismo lgbtiq e dei rapporti con l'occidente.