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Palermo: oggi corteo contro aggressione omofoba

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"Stavamo camminando in via Maqueda, in mezzo a una folla di gente, quando all'improvviso un gruppo di giovanissimi ci ha raggiunti e ha iniziato a insultarci, soprattutto il mio amico Stefano, che camminava accanto al suo amico in modo affettuoso". Palermo risponde oggi pomeriggio con un corteo di solidarietà.

Sul DDL Zan su omotransfobia

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Il primo luglio scorso è stato depositato alla commissione giustizia della Camera il ddl contro la omotransfobia. La legge modifica gli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, rispettivamente legge Mancino e Reale, che puniscono i reati e i discorsi d’odio fondati su caratteristiche personali quali la nazionalità, l’origine etnica e la confessione religiosa. La nuova legge punta ad ampliare il concetto di reato d’odio e a individuare come atti discriminatori anche quelli basati “sul genere, orientamento sessuale o identità di genere”. Uno dei punti più contestati della legge è quello relativo al concetto di identità di genere che negli ultimi giorni ha scatenato un dibattito da parte di fondamentalisti cattolici, gruppi di estrema destra, Arcilesbica e Se Non Ora Quando - Libere, che sostengono che la legge cancellerebbe il sesso, invisibilizzando le donne, da loro considerate tali in esclusiva chiave biologica. Ne discutiamo in radio con una compagna.

A questo link è invece possibile scaricare un articolo pubblicato dal Manifesto e intitolato “Lesbiche, identità di genere e ddl Zan” in cui viene espresso “un posizionamento lesbico in dissenso con l’unica voce lesbica per ora emersa nel confronto politico e sociale che precede la discussione parlamentare del Ddl Zan”. Il documento è stato letto integralmente durante il redazionale.

Perugia: a processo per un bacio omosessuale

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Corrispondenza con una compagna di "Non Una Di Meno" (Perugia) per la prima udienza del processo a carico di sei compagne e compagni. Sei attivisti/e di Perugia risultano imputati per "oltraggio e disturbo alla quiete pubblica" per aver manifestare il loro dissenso alla veglia che vedeva in piazza le Sentinelle in piedi.

Non Una Di Meno (Perugia) ha lanciato un'assemblea per domani, martedì 14 Novembre (ore 18) alla Casa dell'Associazionismo in via della Viola (primo piano).

Per info e aggiornamenti vedi qui.

Daspo urbano e repressione delle persone trans, eternormativià e violenza del decoro

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A partire dal caso dei daspo a Naoli contro donne trans e dell'omicidio di Vincenzo, attivista gay campano, una riflessione con una compagna di Napoli e Loredana Rossi dell'associazione trans Napoli su decoro, repressione, eteronormatività, famiglia e controllo.

Sabato 28 - Latina: Festival Free Choice Free Sex Free Music

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Parliamo con un compagno del collettivo Swamp di Latina della quinta edizione del Festival Free choice, free sex, free music, una serata musicale ogni anno più ricca e un'occasione importante per portare le tematiche dell'antisessismo e dell'opposizione all'omolesbotransfobia e al razzismo.
La serata è benefit per le spese del collettivo e per ROR.
 
Sabato, 28 Maggio, 2016 - 18:00
Pala Roller ASD - via Maira, 04100 Latina

Parliamo di scuola. Le ultime quattro puntate

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- Nella prima puntata (4 novembre 2014) abbiamo parlato di:

  • mense scolastiche e ancora casi di omofobia nelle scuole: la prof di religione piemontese che vuol curare l’omosessualità.

- Nella secondo puntata (11 novembre 2014) abbiamo parlato di:

  • la brutta mensa: intervento di un’ascoltatrice sulle vicende relative alla scuola Iqbal Masih: aggiramento di uno sciopero e fornitura di cibo scadente.
  • riflessioni sulla vicenda omofoba vissuta dell’insegnante di danza nelle scuole di Passignano sul Trasimeno: la (re)azione necessaria delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola per l’affermazione della laicità delle istituzioni
  • conclusione della mistificatoria “grande consultazione sulla Buona Scuola” renziana: le parole della ministra Giannini e quelle delle e dei docenti. I rischi della realizzazione della “riforma”.

 

  • - Nella terza puntata (18 novembre 2014) abbiamo parlato di: ancora omofobia nelle scuole: la vicenda del prof. di Assisi che aggredisce uno studente perché gay; la curia di Milano chiede ai/alle docenti di religione di segnalare le scuole in cui si “propaganda” l’omosessualità; Famiglia cristiana pubblica il decalogo (dodecalogo, in verità) del cosiddetto “Forum delle famiglie” contro la laicità delle scuole. Intervista a un genitore di Agedo (Associazione di genitori di persone omosessuali) sull’attacco oscurantista del Vaticano, sull’immobilità del ministero e del governo, sugli interventi nelle scuole.
  • - Nella puntata del 25 novembre 2014, mentre partono le occupazioni-autogestioni delle studentesse e degli studenti, corrispondenza con un lavoratore precario della scuola: il giorno 28 la moblilitazione degli autoconvocati contro la Buonascuola renziana.
  • attesa per la sentenza della corte europea contro l’uso/abuso del lavoro precario da parte del governo italiano nelle scuole: una speranza per 250.000 lavoratrici e lavoratori? Ancora sull’omofobia nelle scuole: assolta la docente di religione piemontese che vuole curare l’omosessualità: per il provveditorato e per il dirigente scolastico “ha assolto alla sua funzione educativa”. La mail spam del nuovo sottosegretario Faraone

Utopie in movimento. Attivismo lgbti in Africa orientale

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Durata 59m 1s

A partire dall'articolo di Lia Viola "Utopie in movimento. Riflessioni sull’attivismo lgbti in Africa orientale" pubblicato sul n. 33 di Zapruder, parliamo con l'autrice di cosa significa omofobia in Africa orientale, dell'attivismo lgbtiq e dei rapporti con l'occidente.

Sentinelle in piedi: chi sono?

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Durata 12m
Durata 13m 1s

Approfondimento redazionale sul movimento anti-gay “Sentinelle in piedi”, organizzazione fiancheggiata da partiti di estrema destra come Forza Nuova (nel caso di Bologna, ma non solo). 

 

Le “Sentinelle in divisa” hanno un atteggiamento neutro dichiarandosi a-politici e a-confessionali, ma in piazza è emersa la loro realtà: integralismo cattolico e omofobia.

 

Nella prima parte ci colleghiamo con Francesca di Torino che ci spiega com’è andata la contestazione a Torino, nella seconda ragioniamo sulla vera natura di questi movimenti pseudo-religiosi.

 

Inoltre, verso la fine si analizza la recensione uscita su "Il Tempo" del 06.10.2014 del libro di Antonio Pannullo, "Attivisti. Nelle sezioni romane del MSI quando uccidere un fascistanon era reato", t. 2, Settimo Sigillo Edizioni.