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PODCAST - IO TE L'AVEVO DETTO - BENI COMUNI E PRIVATIZZAZIONI

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Fino a dove il capitalismo ha allungato le sue putride mani nei beni comuni?

Acqua, scuola, sanità, territorio, abbiamo cercato di dare uno sguardo, attraverso varie testimonianze, alle lotte che si intersecano nel nostro quotidiano. 

Sempre peggio, sempre ITLAD

La scuola stanca

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Durata 1h 7m 37s

Si tenta un bilancio su un anno difficile, con la preoccupazione per un anno che verrà per il quale non è stato previsto nulla. Il risparmio infatti ha guidato e guiderà la mano del governo, dei governi. Con l'alibi della pandemia sono stati sperimentati precariato, flessibilità, scuola on demand...

Si conclude parlando della scuola nel carcere di Rebibbia, di cui si continuerà a discutere prossimamente.

i PCTO raccontati dagli studenti e dalle loro linee guida

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Durata 1h 28m 26s

Nella puntata 8° abbiamo esposto le nostre opinioni sui PCTO, leggendo e commentando alcuni passi delle linee guida trovate nel sito del MIUR. Purtroppo non abbiamo esaminato tutte le 68 pagine, che comunque vi invitiamo a leggere per una visione di insieme più completa, ma solo i punti secondo noi più critici e che avevano bisogno di un chiarimento. Ci sarà sicuramente occasione di riprendere l'argomento. Inoltre ringraziamo l'ascoltatore che è voluto intervenire con un intervento molto chiaro ed accurato, ma soprattutto condivisibile. 

Scuola: ma che, davero davero?

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Inizio di trasmissione con una compagna del collettivo Ninanda che ci aggiorna sulle decisioni relative all'organico - ancora tagli - che vanno nella direzione della demolizione dell'istruzione pubblica. Assemblea domani, mercoledì 26, al seguente link https://meet.jit.si/assemblea-cittadina-scuola

Si prosegue con le ultime sconcertanti disposizioni del governo dei migliori che chiudono di fatto la scuola una settimana prima (in nome del risparmio sullo stipendio dei precari) e che lanciano un ridicolo e limitatissimo concorso veloce per docenti cosiddetti Stem (materie scientifiche) da svolgersi e concludersi in estate (in nome del merito e della ripresa/resilienza).

Riflessione sul corso di aggiornamento organizzato dal Saifip del San Camillo, prima annunciato e subito sospeso (per motivi politici) dall'ufficio scolastico regionale del Lazio, sugli interventi nelle scuole per l'inclusione delle ragazze e dei ragazzi con varianza di genere,

Chiusura con Antonio Mazzeo che ci racconta un'altra sconcertante iniziativa, quella della dirigente dell'Istituto Tecnico Economico Statale "Antonio Maria Jaci" di Messina, che annuncia l'obbligo di incontro con Giorgia Meloni; la reazione e la denuncia pubblica impongono la retromarcia.

Scuola nelle periferie

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Durata 55m 27s

Nella sesta puntata abbiamo innanzitutto  assicurato la nostra totale solidarietà al popolo palestinese e le nostre condoglianze a  Franco Battiato. Poi abbiamo iniziato a discutere delle scuole di periferia, analizzando i servizi, le infrastrutture, e il sistema scolastico stesso, sottolineando le criticità e le mancanze di varie situazioni con la collaborazione di una compagna, rappresentante di istituto di una scuola di periferia. 

analisi del PNRR per la scuola

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Durata 1h 14m 53s

Nella puntata 5° di baraonda si sono analizzati i provvedimenti del PNRR riguardanti la scuola dal punto di vista degli studenti medi. La concezione di scuola che si evince dal piano è drasticamente diversa da quella che noi studenti abbiamo cercato di trasmettere alla istituzione scuola nel corso della mobilitazione che ha attraversato l'intero anno. I provvedimenti nel concreto non vanno incontro alle esigenze reali delle componenti scolastiche e risultano inadatti, e la generale vacuità accompagna la mancanza di una prospettiva di lungo periodo. 

La scuola coatta

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Durata 7m 19s
Durata 20m 41s
Durata 43m 5s

Nella prima parte della trasmissione, con un compagno del collettivo Ninanda, parliamo dei capitoli su scuola e formazione del PNRR e in particolare dell'idea di potenziare gli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

Nella seconda parte, con Anna Grazia Stammati del Telefono Viola, parliamo di un caso avvenuto a Fano, dove uno studente di 18 anni di un istituto tecnico della città è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio perché si era rifiutato di indossare la mascherina allargando il discorso alla tendenza alla psichiatrizzazione delle diversità che sta prendendo campo nelle scuola.

Che genere di scuola?

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La puntata è quasi interamente dedicata alla formazione dei docenti sulle tematiche del genere e dell'accoglienza delle persone lgbtqi+ : con Teresa Rossano presentiamo il corso nazionale di aggiornamento organizzato dal CESP dal titolo GENERI PLURALI - Sguardi sulla scuola che vogliamo; con Valentina Millozzi discutiamo di due volumi curati dal CESP:

Concludiamo con due chiacchiere in studio sul piano della Scuola d'Estate, ovvero come propagandare le mancanze governative con azioni volte a favorire i privati.

Un parchetto per il partigiano Di Veglia al Quarticciolo

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Intitolazione al Quarticciolo del parchetto di via Ugento a Modesto Di Veglia, partigiano di bandiera rossa scomparso a fine dicembre. Una giornata di mobilitazione a cui participano anche i genitori per Orso per parlare di resustenze di ieri e di oggi.

In questi mesi, a Quarticciolo, con le realtà associative, famiglie e abitanti, scuole, comitato di quartiere, teatro e biblioteca comunale, ci siamo istituiti come “Comunità Educante Quarticciolo”, perché l’educazione è una questione che riguarda l’intera comunità, perché attraverso le capacità di ciascun attore, siamo convinti di poter dare una risposta concreta ai rischi dell’abbandono scolastico e alla povertà educativa, di poter sfidare la stereotipo negativo con cui spesso vengono etichettati i quartieri popolari.

Come comunità educante vogliamo farci carico di una proposta concreta: l’adozione di un pezzo di verde incolto nella nostra borgata per fare un parco attrezzato per le attività formative. Se attrezzassimo gli spazi pubblici per attività in sicurezza? Se fosse possibile incontrare i propri coetanei senza assembrarsi? Se si potesse tornare a fare sport e a studiare insieme all’aria aperta?

L’allestimento di un parchetto antistante le “favelas” di Via Ugento, in cui abitano famiglie a basso reddito, che hanno nel corso degli anni portato avanti lunghe battaglie per il diritto alla casa. Una storia lunga di condizioni di vita insostenibili. Una storia che vogliamo continuare, perché diritto all’abitare non vuol dire solo avere alloggi dignitosi, ma anche vivere in un quartiere in cui sia possibile fruire degli spazi pubblici