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Anarchic*: perquisizioni in 5 città, arresti e forse il Bencivenga sgomberato
Dopo la corrispondenza di stamattina che è il primo audio di questo post, alle 19.45 facciamo il punto con una compagna mentre si sta ricostituendo un prosidio di solidali in via Genova:
oggi 16 giugno dall'alba si è dispiegata un'operazione di polizia (forse due che si sono incrociate che hanno coinvolto diverse città: Roma, Napoli, Torino, Milano, forlì e Bologna. Perquisizione di molte abitazioni e due spazi sociali la Vampa a Napoli dove le guardie hanno fatto un "giretto" e il Bencivenga occupato a Roma dove la polizia è stata più dura, divers compagn sono state portate in questura e la porta dell'occupazione murata ma non è chiaro se ci sia un'ordinanza di sgombero.
In realtà tutta la situazione è molto nebulosa, anche per gli avvocati e le avvocate che cercano di seguire chi è stato fermato. Quello che si sa è che al momento cinque persone sono in arresto e verranno tradotte in carcere, altre due ai domiciliari, tre sono state rilasciate.
L'invito è raggiungere il presidio di solidali nei dintorni di via Genova
Tuttə liberə le persone fermate al presidio di stamattina
Un compagno ci racconta la giornata di oggi, i fermi preventivi e le mobilitazioni per il loro rilascio (avvenuto in serata).
Roma: la polizia circonda il presidio in ricordo di Sara e Sandro
Ci chiama una compagna per darci aggiornamenti.
Alcun* compagn* sono stat* portat* via. Il quartiere è completamente militarizzato.
È confermato che i gruppi di compagn che stavano davanti alla chiesa sono stat portat tutt a Via Patini
Aggiornamento: tuttə liberə
Abusi e violenze nel carcere di Uta in Sardegna
Nel carcere di Uta, in Sardegna, sono state denunciate situazione di violenze e tortura, da parte degli agenti penitenziari, e abusi amministrativi da parte delle autorità, che negano ai prigionierx persino l'acqua potabile. Il tutto con la complicità del Tribunale di Sorveglianza e dei garanti che tacciono sui soprusi e sulle torture subiti quotidianamente dai detenutx.
Con un compagno del collettivo Anarchici contro il carcere e la repressione abbiamo parlato della situazione di Paolo, detenuto anarchico che ha denunciato gli abusi dentro il carcere di Uta, per il quale hanno realizzato un presidio solidale davanti al Tribunale di Cagliari il mercoledì 12 novembre.
Le inconsistenze del caso di Salvatore Vespertino
In questo redazionale abbiamo parlato con l'avvocato Sauro Poli, rappresentante legale di Salvatore Vespertino, sull'accusa e le condizione di detenzione del militante anarchico estradato dalla Spagna nel febbraio scorso e attualmente recluso nella Casa di Reclusione di Spoleto.
Vespertino è condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione ad otto anni di reclusione in quanto ritenuto responsabile dell'attentato a una libreria riconducibile a Casapound, compiuto a Firenze nella notte tra il 31 dicembre 2016 ed il 1°gennaio 2017, a seguito del quale l'artificiere della polizia di Stato Mario Vece nel tentativo di disinnescare l’ordigno collocato sul posto subì lesioni gravissime.
spazio anarchico 19 luglio
Corrispondenza con una compagna dello Spazio Anarchico 19 Luglio Cafiero Fai Roma.
Lo Spazio Anarchico 19 Luglio non si chiude!
CAMPAGNA DI SOTTOSCRIZIONE LIBERA E SOLIDALE:
Associazione culturale 19 Luglio - Iban IT630 306 909 606 100 000 403 028
Domenica 2 luglio "Tra la storia e la lotta": Enrico Di Cola
Domenica 2 luglio dalle 18:30 in poi nella sede del gruppo anarchico Bakunin di Via Vettor Fausto 3 (metro Roma B - Garbatella) si ricorderà Enrico di Cola, che ci ha lasciato lo scorso 26 maggio.
Ci saranno compagnə vecchə e nuovə, filmati e foto, si parlerà, si canterà, si berrà e si mangerà.
Insieme a Roberto Gargamelli ricordiamo Enrico, il gruppo 22 marzo, riattraversando la storia e la memoria di quello che è stato.
Voci contro il 41bis
Cerchiamo di stabilire una cornice entro la quale discutere della mobilitazione contro il 41bis. Sono 44 giorni di sciopero della fame di Alfredo e a seguire anche Anna è ancora in sciopero, ma su questo il silenzio della stampa e non solo, è assordante e cosciente.
Torino - Sentenza di secondo grado del processo Scripta Manent
Il 24 novembre la Corte d'Assise d'Appello di Torino ha pronunciato la sentenza di secondo grado del processo Scripta Manent. Ne parliamo in collegamento con un avvocato della difesa. In attesa di poter leggere le motivazioni della sentenza, cerchiamo di interpretare, a caldo, una pesantissima condanna per attentato terroristico e strage già scritta da tempo nei confronti di Anna ed Alfredo, ma anche le condanne per istigazione a delinquere per alcuni compagni e compagne.


