invitiamo, per un intervento telefonico su genova 2001, "path" e marco dei p38punk. abbiamo così modo di farci raccontare anche di questo singolare ultimo anno e mezzo: strategie di "sopravvivenza", azione e re-azione creativa.
la terza parte e dedicata alle clip audio che ci arrivano da genova in tempo reale. sono le testimonianze, a vent'anni dai fatti, delle brutallità, delle violenze, dei pestaggi perpetrate dai "tutori dell'ordine" alla scuola diaz e alla scuola pascoli ai danni di compagne e compagni che ivi riposavano.
dedichiamo la puntata alla presentazione di "in the temple of feedback" recente uscita in studio per “wendy?!” la band romana di "rock & roll" che abbiamo il piacere di ospitare occasionalmente in forma live, in studio, e in programmazione musicale.
ci soffermiamo a parlare del disco, del contesto in cui è uscito, e dell'accezione che "wendy?!" danno alla musica e al modo di suonarla.
quale occasione migliore per ascoltare una sezione del loro nuovo disco?
- the king of mud
- tnma
- 27th dream
- spider girl
- rock these ancient ruins
- song for johnny
come sottofondo scorrono nell'ordine: social distorsion, peaweas, blood '77, plutonium baby, the bone machine
finalmente torniamo in studio a smanettare con cdj, cursori, a blaterare sentenze e anatemi dai microfoni
ecco la playlist:
sonic youth - disconnection notice
tame impala - tomorrow dust
lee ranaldo & raül refree - light years out
talking heads - artist only
talking heads - i'm not in love
sonic youth - sleeping around
sonic youth - what a waste
sonic youth - james run
mission of burma - this is not a (photograph)
shellac - the end of radio (2004 john peel session)
idles - love song
june of 44 - a chance to cure is a chance to cut your face
june of 44 - rerecorded syntaax
cobol pongide - supporto vitale in zona abitabile cruelty free
cobol pongide -lasciarsi nei giorni delle esplorazioni spaziali
deradoorian - the eye
roberto falconieri - turn me loose
eels - i go hurt
the black keys - walk across the water
the international noise conspiracy - under a communist moon
puntata piena e stravagante.
eugy da torino voce dei "bull brigade", ci annuncia il loro prossimo tour acustico e ci racconta del singolo "quaranta" preludio del loro prossimo disco, nonché del trascorso "particolare" di questi ultimi 2 anni.
capò da viterbo, batterista dei "neid", ci racconta il suo di trascorso, faticoso, e di come - con energia - se ne sta uscendo fuori. ci presenta la cover dei xcaracox - v x il cambiamento - , per proseguire claudia, e ci informa dei loro prossimi "movimenti".
infine con cobol pongide ci dilunghiamo nel descrivere e ascoltare «estremofilia cosmica operaia» ultima sua "fatica" discografica, come succede sempre con lui "spaziamo" oltre.
ci servono da tessuto sonoro per la trx: s.f.c., neid, bull brigade, hobophobic, idles, cobol pongide, fuzz.
chissà se qulcun@ ricorderà questa frase ricorrente....
dopo tanto rumore - ci verrebbe da dire: "per nulla" - prodotto volontario, spontaneo o casuale, dopo la sperimentazione, di cosa? poi non è dato sapere, ritorniamo a pubblicare una puntatatina interamente dedicata alle sonorità che ben conosciamo. autoprodotta e indipendente.
la playlist
sonic youth - disconnection notice
path & collatino goddam - lakon
gli ultimi - eroi (live)
gli ultimi - questi anni
bull brigade feat roddy moreno - quaranta
plakkaggio hc - mentalità
erode - auf wiedersehen
razzapparte - è notte...
razzapparte - l'aldilà (omaggio a l. fulci)
stiff little finger - you can't say crap on the radio
p38 punk - l'ottobre sta arrivando
the oppressed - joe hawkins
discharge - living in the city
rattenkönig - presagio di morte
discharge - accessories by molotov (remix)
neid - v x cambiamento (la fine non è la fine)
airesis - traccia una rotta
rocker ritz - cambia il corso del fiume
billy brag & joe henry - lonesome whistle
shot in the dark - swing easy
the international noise conspiracy - under a communist moon
l'ipercinetica realtà che ci sovrasta, archivia e archeologicizza in un baleno l'attualità. il tempo moderno, ossessionato dal mito dell'innovazione accelera allo spasmo il ciclo stritolante "produici-consuma-crepa". noi togliamo la polvere dalle copertine dei dischi anni '90 e li facciamo girare.
viceversa imperituro e inossidabile, velester, sortito da chissà quale piega frattale temporale, ci regala un altro ipnotico ghirigoro rumoroso, disturbato, peraltro, dalla caotica citazione di dialoganti inserti pop: «lente si aprono le ali di vanth»
la palylist
sonic youth - disconnection notice
come - let's get lost
come - german song
karate - diazapam
fugazi - furniture
girl against boys - disco six six six
curve - cotton candy
velester - lente si aprono le ali di vanth (rimanipolata)
greg dulli - marry me
tripmaster monkey - gravity
tripmaster monkey - the key
pavement - no life singed her
lilys - everything wrong in imaginary
cake - long line of cars
screaming trees - dollar bill
meat beat manifesto - prime audio soup
the international noise conspiracy - under a communist moon
abbigliato da un corto chitone di grezza canapa, sandali di cuoio stretti ai piedi da strisce di pelle, brillante corazza bronzea legata al petto - manco fosse dave wyndorf dell’evo antico. partito da altroquando, velester arriva a "remoto", la succursale di ror del mercoledì notte. fra chiassose attrezzature e cavi aggrovigliati - in esclusiva - si principia con un live set, preludio di chissà quale "folle idea". e, di infantile acida follia è guarnita la puntata. queste le filastrocche lisergiche elencate in playlist:
sonic youth - disconnection notice
velester - scariche elettriche disturbanti (ucronico live set)
syd barret - no mon's land
syd barret - octopus (takes 1 & 2)
pink floyd - flaming
jennifer gentle – electric princess
jefferson airplane - white rabbit
the residents - infant tango
nicotine alley - going to the city
suicide - johnny (2019 - remaster)
ty segall & white fence - please don't leave this town
ty segall & white fence -hey joel, where you going with that?
donovan - hurdy gurdy man
the black angels - the executioner
franco battiato - beta
eric burdon & the animals - san francisco nights
fuzz - end returning
vic chesnutt - debriefing
the international noise conspiracy - under a communist moon
la palylist è doviziosamente curata dal "fantasma". nella scaletta è presente un nostro contributo prodotto x i 44 anni di radio ondarossa: "dub_revolution_birthday". la conduzione è frutto dell'assidua perizia del nostro compagno "problemi tecnici" che cura l'aspetto esecutivo della trx: se vi piace l'errore... qui ne potete gustare l'arte sottile e sfacciata.
sonic youth - disconnection notice
sama abdulhadi - indifferent
troublesome - anti israel
eu's arse - servitù militari
sepultura - territory
cultureshock - traffic
napalm death - suffer the children
grave digger - rebellion
megadeth - holy wars
amebix - arise
kalashnikov collective - nere sono le cinghie dei fucili
discharge - fight back
discharge - living in the city (1977 demo)
discharge - theres no future usa (1977 demo)
25oclock pr. - dub_revolution_birthday
oi polloi - bash the fash
tear me down - all'attacco
ishi - questi anni
the international noise conspiracy - under a communist moon
la crew, larghissima, liquida, informe e deforme che anima l'autoproduzione di 25 o'clock vi sottopone alla consueta prova di coraggio: all'ascolto, prima, in diretta da una delle remote succursali di ror, poi in podcast, da questo sito, qualora ne aveste dimenticato/bucato le delizie.
mostruosità si accollano a mostruosità, una escalation vorticosa, senza principio ne' coda.
chissà se un giorno la libera crew tornerà casualmente ad aggregarsi in un concreto spazio fisico? non osiamo immaginare quali nequizie ne sortirebbero.
per ora vi lasciamo alle virtualità di spazio, tempo e materia di questa playlist.
1 - Ruby Starr and the Grey Ghost - Burnin' Whiskey 2 - Black Oak Arkansas - Mutants of the Monster 3 - Earthride - Fighting the Devils Inside You 4 - Saint Vitus - Look Behind You 5 - Internal Void - Seek the Truth 6 - Monster Magnet - Mr. Destroyer 7 - Asphyx - Botox Implosion 8 - Pestilence - Land of Tears 9 - PF & Velester - Vandanashiva Bobby Sands tripvirus 10- Death - Voice of the Soul 11- Mdou Moctar - Afrique Victime 12- Dead Can Dance - Dance of the Bacchantes 11 - The International Noise Conspiracy - Communist Moon
dalla defilata "succursale di ror" in posizione remota, riallacciamo il filo - filo metallico - direttamente dalle fonderie di birmingham, si fa tappa a dublino per non farci mancar nulla. il filo si dipana attraversando le cadenze lente di antichi pachidermi estinti nel "doom" , fino a transitare, dalle nostre parti, e terminale con del sanguigno "punk old school", appellativo mai abusato, nel caso dei " nostri" rattenkonig. punk is not dead!
ovviamente redazione di 25 o'clock al quasi* completo. compreso il compagno "problemi tecnici" che da del suo meglio.
la playlist:
sonic youth - disconnection notice
rolling stones - empty heart (nanker phelge)
the trashmen - surfin bird
beatallica - help!
thin lizzy - the sun goes down
judas priest - evil fantasies
pentagram - the world will love again
all them witches - 41
entombed - hollowman
doomraiser - loathsome explorer interpolation
circle of rhinos - behold, the hunt night
amphist - what the thunder said
rattenkonig - intro
rattenkonig - petrolio
rattenkonig - massacri
nick cave & warren ellis - the road (the road ost)
lcd soundsystm - on repeat
the international noise conspiracy - under a communist moon
* il "quasi" è d'obbligo poiché il progetto 25 o'clock permane, per sua natura, in una dimensione sospesa di inconcludenza e incompletezza.