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Gig economy: anche una domanda può essere un lavoro

Data di trasmissione
Durata 1h 40m 35s
Durata 36m 42s
Durata 16m 47s
Apriamo parlando di gig economy. L'aspetto più diffuso di questo modo nuovo e pericoloso di intendere il lavoro sia quello legato alle consegne a domicilio, c'è in realtà anche molto altro; il tratto comune è quello di scomporre il lavoro in piccole "attività" che possono così essere gestite come cottimo. Vediamo, analizzando alcuni siti, come questa tendenza anche se forse non del tutto espressa sia già in atto ad esempio con i siti di Q&A (domande & risposte).
 
Felicitazioni: 3-4-5 settembre, hackmeeting a Ponticelli (Bologna)! non mancate.
 
Passiamo poi a vedere quello che succede in India: il governo di estrema destra fa la voce grossa contro Twitter per quanto riguarda la censura di temi scomodi al governo. Prendendo spunto da questo episodio, vediamo come il modo in cui i paesi cercano di controllare il discorso pubblico su Internet rifletta le strutture economiche dei paesi stessi.
 
Alcune notiziole dalla Cina: browser spioni e dati biometrici richiesti da TikTok.

L'ultimo che esce spenga Internet

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In Iran dal 16 al 21 novembre le comunicazioni Internet sono state sostanzialmente bloccate all'interno del paese. Non si tratta, però, di un completo shutdown di Internet - operazione troppo costosa - ma di un'azione più complessa e differenziata, che contiene anche segni di sperimentazione tecnica. La direzione della sperimentazione è chiara: il passaggio dalla connessione ad Internet alla connessione ad una Intranet nazional-religiosa che riesca però a non danneggiare troppo l'economia. Una direzione simile - ma con sostanziali differenze -  è stata presa anche da Russia e Cina. Guardiamo anche il caso indiano dove, utilizzando tecniche molto più rozze, i blocchi di Internet sono sempre più frequenti.

A seguire, notiziole sparse, tra cui:

  • Il servizio sanitario britannico concede ad Amazon l'accesso a molti dati sanitari.L'ottica è quella di far svolgere alla multinazionale statunitense una parte dei compiti del medico curante.
  • È uscito mycroft.ai, un software in grado di sostituire i cosiddetti "voice assistant" con degli oggetti dalle caratteristiche tecniche simili ma che non richiedono il passaggio da multinazionali.
  • Facebook lancia una board dedicata alla realizzazione di linee guida per il monitoraggio dei contenuti su Facebook. Viene dichiarata come un'entità indipendente, ma i soldi vengono tutti (130 milioni di dollari!) da Facebook, gli amministratori li ha nominati Facebook.  Supponiamo quindi che l'indipendenza derivi dall'aver inaugurato una scatola dei suggerimenti digitale.

Non vi dimenticate! 21 dicembre 2019 sono 25 anni di Avvisi ai Naviganti: festeggiamo il compleanno ai AvANa al CSOA Forte Prenestino.

Dal 22dicembre al 5 gennaio ancora non sappiamo se saremo in onda; se saremo pigri, troverete comunque delle repliche la domenica alle 21 su radio onda rossa.

La censura in Catalogna

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Durata 38m 24s

Di ritorno dal NAck, evento di hacking a Napoli, parliamo di prossimi appuntamenti interessanti per appassionati e appassionate dell'approccio critico alla tecnologia.

Parliamo di Catalogna: la repressione statale alle istanze indipendentiste passa anche dalla censura a mezzo internet di siti che promuovono il referendum. Stavolta tra l'altro con alcuni accorgimenti tecnici non molto comuni.

È andata poi in onda (ma non lo troverete sul podcast) una recensione della Guide d’autodéfense numérique andata in onda su coccoli al silicio.