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Ombretto e fondotinta battono il riconoscimento facciale 4.0!

Data di trasmissione
Durata 1h 58m 39s
Puntata di riapertura della stagione 2021-2022!
 
Per un bel po' vi parliamo di biometria attraverso applicazioni di uso nel mondo del lavoro e non solo: tra telecamere, riconoscimento facciale, registrazioni delle abitudini nell'uso del computer (biometria comportamentale) e registrazioni ambientali, non possiamo non notare come questi sistemi siano accomunati da una scarsa affidabilità e da una rapida e acritica adozione. Solo il fondotinta ci salverà!
 
Vi parliamo poi della campagna di sorveglianza anti-pedofilia promossa da Apple, che vuole controllare tutte le immagini che caricate sul suo cloud alla ricerca di immagini proibite. Come sempre, questo provoca una polarizzazione nella discussione, tra chi si preoccupa per la privacy e chi mette davanti la lotta alla pedofilia. Difficile però non notare che i vantaggi non saranno molti: infatti il sistema non potrà girare che su iCloud.
 
In chiusura, raccontiamo dell'adozione di Bitcoin come valuta legale nel Salvador: una fenomenale idea del governo che purtroppo si è scontrata con la realtà. Peccato, perché il piano per recuperare investimenti in denaro riciclato  sembrava buono.

La rivincita degli stupidofoni

Data di trasmissione
Durata 1h 59m 5s
Durata 24m 26s
La prima parte della puntata di oggi è dedicata all'attualità: un leak ci fa scoprire che la ditta NSO - che produce malware per governi - aveva anche governi poco raccomandabili tra i suoi clienti. Del resto nella lista di persone che sarebbero potute essere intercettate, ci sono anche giornalisti europei.
 
La seconda parte, che prenderà la maggior parte del tempo, unisce questa notizia all'analisi di questo post di Moxie Marlinspike che discute di come, nel contesto attuale, sia molto importante sviluppare sistemi centralizzati: i sistemi centralizzati, dice, possono evolvere più in fretta, e questo ha vantaggi concreti per gli utenti, anche in termini di sicurezza. Se questa osservazione è sicuramente pragmatica e almeno in parte corretta, noi vorremmo però divagare leggermente, e chiederci se davvero questa situazione attuale di grandi cambiamenti ci rende più sicuri. La nostra impressione è che sia vero il contrario. Proviamo quindi ad immaginare degli oggetti per comunicare più affini ai nostri orizzonti, insieme ad una possibile industria che li sviluppi.

Tecnologia e automazione

Data di trasmissione

Il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale, Vittorio Colao, lancia il progetto del Cloud Nazionale, il polo dove dovrebbero confluire tutte le applicazioni della Pubblica Amministrazione e i dati dei cittadini. A luglio dovrebbe partire la gara per selezionare il gestore del cloud. Ma dietro alle aziende italiane del settore, ci sono i colossi statunitensi del web: TIM si è alleata con Google, Leonardo con Microsoft, Fincantieri con Amazon. Avremo davvero una cloud nazionale autonoma, oppure i nostri dati finiranno nelle cloud d'oltreoceano?

Puntata 33 di Entropia Massima della stagione, decima del ciclo Tecnologia e automazione.

Principi e schiavi

Data di trasmissione
Durata 2h 29m 22s
Durata 35m 50s
Durata 31m 54s
Durata 23m 58s

Oggi puntata lunghissima con molto spunti dall'attualità.

  • Il principe ereditario al trono di Corea fa il takeover della rete IRC freenode.
  • In palestina in questi giorni è fortemente limitata dalle censure messe in atto dai social network; come spesso abbiamo visto anche in altri contesti, nominare la violenza o l'oppressione razzista è spesso percepito dai social media come un'espressione violenta o razzista, quindi soggetta a censura.
  • A proposito di terminologia, anche in informatica dopo l'abbattimento di alcune statue che esaltavano il colonialismo ci si è spesso chiesti come evitare di continuare nomenclature di carattere oppressivo. Oggi parliamo dell'espressione master/slave (padrone/schiavo) molto comune nell'informatica, e che molti progetti hanno cercato di sostituire. In alcuni casi questo ha avuto buoni esiti: dei nuovi termini che toglievano i riferimenti allo schiavismo sostituendoli con altri dotati di maggior chiarezza. In altri, come è il caso di OpenZFS, ci pare che l'obiettivo fosse solo togliere la parola "schiavo" lasciando inalterati i significati a contorno.
  • Dentro al progetto audacity - software libero per l'editing di file audio - ci sono chiaramente due anime contrastanti, che si stanno scontrando sia per alcune (anti)feature sia per il mantenimento del progetto come software libero.
  • Notiziole:
    • Dalla Germania arriva il primo decreto attuativo sul famigerato upload filter richiesto dall'Unione Europea contro il copyright. La legge tedesca prevede alcune tutele, ma fa comunque intendere che gli upload filter dovranno essere presenti su ogni sito a scopo di lucro.
    • Sci-Hub è un progetto molto bello. La polizia di Londra la pensa diversamente.

Domenica prossima 6 giugno andremo in onda, non come al solito. Da lì ripartiamo a fare le domeniche alternate come al solito.

Fuori i dati! Te li perdi da solo o ti dobbiamo ricattare?

Data di trasmissione

Partiamo con un argomento d'attualità: il leak di più di 500milioni da Facebook. Facebook sostiene, sostanzialmente, che non sia mai avvenuto nulla, e che quasi quasi è colpa degli utenti. Molti utenti invece riportano che tra i dati usciti fuori ci sono anche quelli di utenti le cui impostazioni di privacy sarebbero tra quelle che Facebook considera più sicure.

Attacchi informatici in vari sistemi legati alle istituzioni italiane: registro elettronico, alcuni comuni tra cui quello di Brescia. Si tratta in alcuni casi di attacchi ransomware e in altri casi di vero e proprio furto di dati. Questi attacchi sono stati molto comuni in tutto il mondo, ed era quindi assolutamente prevedibile che succedessero anche dalle nostre parti. Per il futuro c'è da aspettarsi che questi attacchi continuino, anche con maggiore frequenza, ad ogni sistema connesso di una qualche importanza.

Concludiamo con la saga di NewIP: per ora potrebbe trattarsi di pura fuffa, ma la storia è almeno verosimile: il cambio di equilibri di potere fuori e dentro Internet potrebbe portare a dei cambiamenti nel funzionamento dello stesso.

Il DRM è il lockdown di Internet

Data di trasmissione
In questa puntata proseguiamo il ciclo sul DRM (Digital Right Management) andando ad analizzare come il nostro browser garantisce ai siti di streaming (tipo Netflix) che non stiamo videoregistrando il contenuto per cui abbiamo gia pagato il servizio.
 
Dopo aver discusso velocemente i dettagli tecnici di questo sistema, vediamo quelle che sono le conseguenze più ampie per quanto riguarda lo sviluppo di strumenti nuovi e indipendenti per la navigazione di internet.
 
Come forse abbiamo appreso nella puntata precedente, questo insieme di tecnologie è di fatto "rotto", ma comunque impedisce alla grande maggioranza  degli utenti di fruire e scambiare liberamente contenuti video e assicura a poche  aziende una posizione privilegiata nello scacchiere dell'Internet.
 
In chiusura parliamo di Google FLoC, una tecnologia che promette di superare i  tanto odiati cookies, garantendo però a Google almeno una parte deì dati di  tracciamento che raccoglieva.

Le dita nella presa in versione arlecchino

Data di trasmissione
Durata 2h 5m 42s
Durata 30m 25s
Per carnevale, le dita nella presa in versione arlecchino: oggi non abbiamo un tema, quindi vi scarichiamo tante notizie raccolte in rete, lasciando a voi l'emozione di trovare un filo conduttore.
  • Tra garante delle privacy e ministero dell'interno è scontro sul riconoscimento facciale in tempo reale... o forse no? Il ministero fa finta di non esserci.
  • Colpo di stato in Myanmar: bloccato internet... ma solo dalle 18:00 alle 4:00, come se fosse un bar qualunque. Chissà che c'è dietro questo blocco a singhiozzo...
  • Google continua a fare spazio nel suo team di etica nell'AI... licenziata un'altra ricercatrice vicina a Timnit Gebru.
  • Grande idea di un poliziotto di Los Angeles per non farsi riprendere: sfruttare il sistema che impedisce la pubblicazione di materiale coperto da copyright su Instagram.
  • Proposta per una nuova frontiera nel Nevada: se investirai abbastanza per impiantare un'azienda negli spazi disabitati dello stato americano, potrai ottienere i poteri di una contea, inclusa la facoltà di imporre tasse e costituire tribunali.
  • Microsoft e Spotify sono sempre all'avanguardia nel brevettare nuove idee, per quanto ridicole.
  • Attenzione al software scientifico propietario: una corte d'appello del New Jersey accosente a fare ispezionare il codice sorgente di un software proprietario per l'analisi del DNA, sulla base dei risultati del quale un uomo era stato accusato di omicidio.
  • Facebook e l'australia litigano sulle news: più che pagare gli editori facebook preferisce fermare il servizio news.
  • In sudafrica trovano una soluzione intelligente al problema dell'end of life di Adobe Flash
  • Pornhub chiederà il riconoscimento "biometrico" per uploadare video; la storia inizia qui.
  • IoT e cinture di castità: attenzione al gadget smart!

Internet giù per terra!

Data di trasmissione
Durata 1h 57m 35s

Google down per quasi un'ora! Alla facciaccia vostra! Ma come ha fatto a succedere? In fondo anche in sistemi molto grandi e complessi, pensati per la massima robustezza, dei piccoli errori umani possono sempre capitare. Soprattutto, nessun meccanismo è davvero magico, per quanto provino a dirci il contrario! E così, con un'ora di down, google non arriva nemmeno al 99.999% di uptime per quest anno!

Visa e Mastercard bloccano il pagamento a Pornhub dopo l'inchiesta che mostra come molti video sulla piattaforma sono stati caricati in modo non consensuale. Se nel caso specifico si tratta probabilmente di pinkwashing, ma si può essere d'accordo che una ripercussione per certe pratiche sia auspicabile, dobbiamo ricordare che non è la prima volta che visa e mastercard bloccano i pagamenti verso soggetti che non gli piacciono e i criteri, di solito, sono più "moralisti" . Va notato che queste due aziende di fatto sono in grado di determinare la possibilità per un'attività basata su internet di esistere, dato che hanno il monopolio delle transazioni economiche.

I brevetti software potrebbero arrivare in Europa? non c'è da escluderlo.

Facebook teme che la fine del mondo (ovvero la fine del tracciamento e della pubblicità personalizzata) stia per arrivare, e la Apple ne avrebbe la colpa.

La privacy garantita... da chi?

Data di trasmissione
Durata 1h 57m 39s
Durata 22m 9s

Negli ultimi due DPCM c'è un articolo particolare: obbliga gli operatori sanitari a caricare il codice immuni dei pazienti positivi sulla piattaforma del ministero. Perché, non lo facevano già? Evidentemente no. Cosa che ci riporta al problema della app immuni, ovvero il fatto che può funzionare solo con un sistema sanitario nazionale ben organizzato.

Secondo approfondimento è dedicato ad un bug sul sistema di crittografia GPG, ed ai suoi keyserver. Un bug che, come vedremo, ha molto a che fare non tanto con un difetto di implementazione (che pure c'era, ma come tale è stato corretto in fretta) ma soprattutto con una difficoltà strutturale di tutti i protocolli distribuiti. Per il momento ci si è messa una toppa passando a dei keyserver più semplici, più limitati, ma più sicuri, come https://keys.openpgp.org/

Varie notiziole ci accompagnano alla chiusura: l'uso di bot che raccolgono foto su Telegram e le trasformano in deepnude;
l'FCC dà una mano a Trump nella sua lotta contro i social (quando gli danno contro)
sempre Trump che dice che l'hacking sostanzialmente non esiste, e solo un genio potrebbe farlo (mentre gli hackerano qualunque cosa, incluso l'account Twitter a cui tanto tiene)
Google torna a collaborare con la creazione di un muro tra USA e Messico; aveva detto di aver smesso per via delle forti proteste, ma a quanto pare non era vero. Ovviamente il nuovo muro è "virtuale": poco cemento e tanti droni.