Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Il lockdown a Shangai

Data di trasmissione

Non ci sono cani robot che perlustrano le strade di Shangai in lockdown da 4 settimane ma c'è una situazione difficile per le e gli abitanti di una metropoli di 26 milioni di abitanti. Una compagna che vive lì da anni, ci racconta in prima persona come funziona e cosa sta realmente accadendo, tra proteste e iniziative governative.

Durata 23' ca.

Crocette al merito

Data di trasmissione

Finalmente, dopo due anni di sospensione per covid, è iniziato il concorso per docenti di scuola secondaria (medie e superiori) ma i posti per cui si concorre sono pochissimi -  mentre le cattedre vacanti, secondo i dati dei sindacati, sono circa 250.000 -, le prove del concorso, assai discutibili, sembrano rispondere solo all'ennesimo risparmio sulla scuola.

Ne parliamo con due compagni e una compagna, insegnanti precari/e che sono nel novero dei/delle 430.000 iscritti/e al concorso.

In conclusione di trasmissione parliamo del decreto riaperture e quindi delle certezze e delle incognite che riguardano la scuola a partire dal 1 aprile.

Di stato d'emergenza in stato d'emergenza

Data di trasmissione

Con una compagna della redazione approfondiamo il dispositivo giuridico delle stato d'emergenza e le sue conseguenze politico in un momento in cui è ancora attivo - finirà il 31 marzo - lo stato d'emergenza proclamato per l'epidemia covid e già è stata indetto un nuovo stato d'mergenza, stavolta detta umanitaria, per la guerra in Ucraina.

Non si parla quasi più di Covid

Data di trasmissione

La guerra in Ucraina ha schiacciato tutta l'informazione su questo evento mentre nel frattempo di covid, diffusione del virus, vaccini e quant'altro non si parla più. Nel frattempo, nell'ultima decina di giorni, i contagi tornano prepotentemente a salire. 
A che punto è la notte? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Capocci del Manifesto.

Durata 13' ca

 

Le conseguenze del Long Covid

Data di trasmissione

A distanza di quasi due anni dall’inizio della pandemia da SARS-CoV-2 un numero importante di persone colpite da COVID-19 presenta manifestazioni cliniche che non si esauriscono nelle prime settimane della fase acuta sintomatica, ma possono prolungarsi precludendo un pieno ritorno al precedente stato di salute. Questa condizione di persistenza di sintomi è stata riconosciuta come una entità clinica specifica, denominata appunto Long Covid. Le manifestazioni cliniche del Long Covid sono molto variabili e ad oggi non esiste un consenso sulle loro caratteristiche, poiché i sintomi attribuiti a questa condizione sono numerosi ed eterogenei e possono riguardare soggetti di qualunque età e con varia gravità della fase acuta di malattia. Ne parliamo con una compagna.

Oggi presidio sotto Rebibbia e presentazione con Zerocalcare

Data di trasmissione

Mentre le indagini sulle morti dei 9 detenuti uccisi nel carcere di Modena vengono archiviate, il 30 giugno inizia il processo contro 46 detenuti di Rebibbia che nel marzo 2020, in contemporanea a centinaia di prigionieri e prigioniere di altre carceri, hanno protestato rivendicando la libertà per non essere condannati al contagio.
Con una compagna presentiamo l'iniziativa di oggi: volantinaggi nella mattinata e alle 18.30
Presentazione con @zerocalcare del fumetto

LONTANO DAGLI OCCHI
LONTANO DAL CUORE.
Davanti alle mura del carcere di rebibbia, alla fine di via bartolo longo, segui un breve sentiero sul pratone.

Qui la presentazione del fumetto, benefit per la rete di solòidarietà:

https://www.ondarossa.info/redazionali/2021/03/fumetto-benefit-e-detenu…

Gli/le esclus* dalla vaccinazione anticovid

Data di trasmissione

Sarebbero oltre 700mila le persone presenti in Italia a cui, al momento, è preclusa ogni possibilità di immunizzazione – un numero su cui pesano gli oltre 200mila migranti intrappolati in un limbo amministrativo senza via d’uscita, dato che stanno ancora attendendo una risposta alla loro richiesta di regolarizzazione. Si tratta di un cortocircuito generato dai rallentamenti burocratici: agli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno vengono infatti rilasciati due codici identificativi specifici – il tesserino Stp (Stranieri temporaneamente presenti) e il tesserino Eni (Europeo non iscritto) – che garantiscono l’accesso alle prestazioni sanitarie urgenti o essenziali, tra cui le vaccinazioni. Tuttavia, questi codici vengono sistematicamente rifiutati dalla maggior parte delle piattaforme regionali per le prenotazioni del vaccino anti COVID-19, che richiedono invece il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Ne parliamo con una compagna medico.