Libera la scuola, boicotta le banche complici del genocidio palestinese
Nell'ultimo anno scolastico appena concluso abbiamo assistito al consolidarsi e inasprirsi di tendenze già attive prima del governo Meloni di trasformazione della scuola pubblica in senso repressivo e autoritario. Abbiamo cercato di rintracciare alcuni nodi determinanti che individuiamo nelle Nuove Indicazioni ministeriali per il primo ciclo e per i licei, nella riforma dei tecnici e dei professionali, nell'approvazione del "consenso informato", in un clima generale di repressione del dissenso e del pensiero critico che colpisce studenti e lavoratrici e lavoratori della scuola.

