"Sunk in the Mist"
La puntata, in gran parte dedicata a delle icone del reggae di fine anni '60, inizia con toni esistenziali su "You Don't Know" del prolifico Bob Andy, una delle migliori penne del genere, e "Hard Road to Travel" dell'eroe indiscusso della Giamaica Jimmy Cliff. L'equilibrio tra difficoltà e resilienza continua con "Such is Life" di Lord Creator, nella sua prima versione, e trova toni romantici e autocelebrativi con le seguenti "If This World Were Mine" di Marvin Gaye nella cover di Tyrone Evans, "I Love The Reggae" dei Gaylads e "Morning Sun" di Al Barry & The Cimarons.
