È la soluzione di Acea con il Comune di Roma, Regione Lazio: un mega-potabilizzatore su un'ansa del Tevere, accanto al controverso depuratore Roma Nord, seuqestrato in passato per scarichi illegali. Tutta l'inchiesta su Caffè Tv.
Noi ne parliamo con un compagno della trasmissione Impatto
Il m5s ha avuto a Roma molti voti e consensi. Con le parole d'ordine di volta storica, di cambiamento radicale hanno ottenuti volti anche da molti settori della sinistra e del movimento. A due anni dalla Giunta Raggi non ci sembra che ci sia stata nessuna rottura con le amministrazioni precedenti. Con la scusa di risanare il debito pubblico, si sta mettendo a profitto tutto il territorio della capitale, nonché i suoi immobili. Quindi sgomberi e persecuzione dei migranti e dei rom. Facciamo un punto su Acea e Lanzalone con il comitato per l'acqua pubblica e con Rossellla Marchini, autrice insieme ad Antonello Sotgia di Roma, alla conquista del west sullo stadio della Roma e il costruttore Parnasi.
L'estate scorsa a Roma, in piena emergenza idrica, l'azienda che gestisce gli acquedotti nella nostra città, contando sul silenzio assenso dell'amministrazione comunale, ha chiuso la maggior parte delle fontanelle pubbliche sparse sul territorio comunale. La scusa era quella di risparmiare acqua ma il sistema dei nasoni ha un impatto pressoché irrilevante sul consumo d'acqua cittadino, consentendo però a tutte e tutti, in particolare alle migliaia di persone che vivono per strada, di disporre di acqua potabile gratuitamente.
Per l'ennesima volta l'amministrazione grillina si rimangia le belle parole spese in campagna elettorale sui processi di ripubblicizzazione dell'acqua, affidando a un tavolo di di concertazione che dovrebbe discutere idee e proposte sulla questione la funzione di foglia di fico per nascondere le proprie magagne.
Con Paolo, del coordinamento romano per l'acqua pubblica, raccontiamo le iniziative in corso per riaprire tutti i nasoni di Roma e salutiamo l'arrivo di simpatici personaggi vestiti in rosso e blu che, da Centocelle alla Garbatella, hanno iniziato a rimettere di nuovo in funzione le fontanelle.
Il prossimo 22 settembre presso la comunità di base di san paolo alle 17 ci sarà la prima assemblea del coordinamento acqua bene comune per fare chiarezza sulla situazione della gestione idrica a Roma da parte di Acea.
In questo momento sta formandosi un presidio davanti al Commissariato dei carabienieri a Garbatella, davanti al eatro Palladium.
Il comunicato:
DISTACCO DI ACEA ALLO SPAZIO JOLLY CONCLUSO CON ARRESTI E DENUNCE
Questa mattina allo SPAZIO JOLLY a via del Gazometro n°3 è avvenuto un
distacco da parte di Acea con una violenza fino ad oggi mai vista. La
solerte presenza dei carabinieri ha comportato due denunce per furto di
energia elettrica, mentre altre tre persone sono state portate via
ammanettate al commissariato con l'accusa di resistenza. Tra i fermi
anche un anziano di 73 anni che difendeva l'unico luogo di socialità del
quadrante ostiense.
Lo spazio Jolly è la ex-sede del partito socialista di zona. Rimasta in
disuso per morosità, lo spazio di proprietà Ater è stato ri-occupato nel
2014 da un gruppo di anziani del quartiere insieme agli attivisti di
zona. Alle ripetute richieste degli anziani di poter regolarizzare lo
spazio con un affitto popolare, oggi l'Ater ha risposto con un violento
distacco delle utenze dell'acqua e della luce.
Il sopruso coordinato tra Acea e carabinieri avvenuto oggi è in
continuità con l'idea di una città malata e legalitaria che se la prende
con i più deboli e favorisce i grandi interessi di privati. Oltre al
doveroso ragionamento complessivo su quello che sta accadendo nella
nostra città, crediamo sia necessario oggi dare una risposta
determinata.
PRESIDIO ORE 18.30 ALLO SPAZIO JOLLY PERCHÉ ANCHE LE PERSONE ANZIANE
HANNO DIRITTO A STARE INSIEME!
#DIRITTOALLACITTA' #ROMACOMUNE
Ancora un approfondimento sul decreto Salvaroma, le discussioni pubbliche relative, le conseguenze sulla città, a microfono aperto, con ascoltatrici e ascoltatori.
I comitati per l'acqua pubblica, dopo l'iniziativa di ieri al Campidoglio, si sono incontrati nuovamente oggi alla Regione Lazio per sostenere l'approvazione della legge di iniziativa popolare per la gestione pubblica del servizio idrico. Saranno presenti in piazza anche il 18 marzo, in occasione del consiglio comunale straordinario in cui saranno discusse le norme del Salva Roma.