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La provincia di Firenze mette all'asta la tenuta di Mondeggi

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La tenuta di Mondeggi è stata occupata 5 anni fa, dopo anni di abbandono da parte della città metropolitana di Firenze, per farne uno spazio comune.

Ora la città metropolitana mette all'asta il terreno nel tentativo di fare cassa.

Insieme ad un occupante parliamo della situazione e delle risposte.

Fermiamo Cupinoro! Iniziativa 25/09 a Bracciano

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Iniziativa a sostegno del coordinamento Fermiamo Cupinoro, impegnato nella  battaglia contro il progetto che vorrebbe trasformare il territorio di Cupinoro, già profondamente segnato da 30 anni di discarica a polo regionale dei rifiuti per servire 121 comuni dell'area metropolitana di Roma attraverso un impianto di TMB ed uno di biogas. In collegamento un compagno che ci aggiorna sulla questione e ci presenta la prossiam iniziativa di autofinanziamento.

 

Pranzo, merenda e cena a prezzi popolari

A far da sottofondo musicale all'iniziativa del 25 settembre contribuiranno dalle ore 16

DIDJALUPU - improvvisazioni 100% tra noise, elettronico e radici etno
PAT ATHO - da Anguillara Sabazia (RM) street folk
BOMBAY - da Roma, cantautore

 

presso l'azienda agricola Le Bricchiette in Via Comunale di Lena e Massa, 24, Bracciano

San Lorenzo: tentativo di speculazione sul Parco dei Galli

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Durata 10m 34s

Ennesimo tentativo di speculazione edilizia su un parco di San Lorenzo, una delle poche aree verdi supersiti nel quartiere romano. Il palazzinato di turno ha già mostrato chiaramente la sua volontà di voler cementificare l'area, facendo così sparire un luogo di svago per famiglie e cittadini della zona.

 

Corrispondenza con un compagno in diretta dal presidio/colazione per difendere il parco, organizzato dalla Palestra Popolare San Lorenzo.

Autorecupero di Grotta perfetta: dopo 15 anni di ritardi si pensa all’abbattimento

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In via di Grotta perfetta si prevede di abbattere uno stabile destinato ad un progetto di recupero che fa gola alle mire dei soliti speculatori.

 

Bruno, del Coordinamento cittadino di lotta per la casa, ci racconta brevemente la storia dello stabile e la cronologia dei progetti di autorecupero nella nostra città.

Mercoledì 30, presidio contro la cementificazione e la speculazione edilizia

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L'assemblea contro la cementificazione di Marino invita a partecipare al presidio che si terrà mercoledì prossimo, 30 aprile, sotto la Direzione Generale dell'inps, alle spalle dell'obelisco dell'Eur, per chiedere di ritirarsi dal progetto di devastazione ambientale che prevede la cementificazione del territorio che va da Santa Maria delle Mole e Frattocchie.

Durata: 8':51''

 

Bologna: nuova occupazione di Social Log

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Il comunicato di Social Log di seguito, la corrispondenza con un compagno dall'occupazione.

 

Dopo un percorso iniziato all’incirca tre mesi fa con il progetto "Social Log- La logistica delle lotte", questa mattina dodici nuclei composti da famiglie con  bambini piccoli, ragazze madri e donne incinta insieme a Social Log, hanno deciso di riprendersi una delle tante palazzine vuote a Bologna (e precisamente  all’interno del quartiere Bolognina), in questo caso di proprietà di una società per azioni.

Dopo che tutti e tutte abbiamo avuto accesso alla struttura e stavano iniziando i lavori di sistemazione e riqualifica degli spazi per adibirli all’uso abitativo, sono intervenute otto volanti con tanto di digos e  un primo tentativo , dopo varie provocazioni, di intromettersi negli immobili.

La determinazione delle famiglie e dei solidali giunti sul posto, hanno impedito questo ingresso ed il primo tentativo di sgombero. In un secondo momento, a lavori ripresi dopo l’allontanamento delle forze dell’ordine, ecco  l’arrivo degli azionisti della società per azioni proprietaria dell’immobile con la loro arroganza e prepotenza nel rivendicare la proprietà e il suo utilizzo, gli ha portati a sferrare,  a loro dire, qualche  “ceffone”.

L’immediata prontezza e resistenza degli occupanti ha colto impreparati gli azionisti, che con una catena tentavano di chiudere gli ingressi. Un finto malore poi, di uno degli irruenti proprietari, ha costretto l’ambulanza ad intervenire sul posto per il trasferirlo in ospedale dal quale è stato subito dimesso senza nessuna prognosi.

Di fronte ai fatti di stamattina, la nostra determinazione non può che aumentare e realizzare quella che è la vera grande opera composta da tre fattori: casa, reddito, dignità. Sono sempre più gli studenti, i precari e gli immigrati senza un tetto sopra la testa, persone che si ritrovano di fronte ad un caro vita dettato dai ritmi sempre più battenti della crisi e delle forme di austerity che stiamo attraversando. Ed è in questo contesto che possiamo vedere, giorno dopo giorno, come la problematica del diritto all’abitare è un problema per cui lottare quotidianamente, appoggiandosi appunto alle pratiche di lotta e riappropriazione, come l’occupazione, che sappiamo saper ottenere, e subito, una vera risposta ai bisogni  di chi lotta, senza passare dalle istituzioni, come il comune, che non sanno, né mai hanno saputo dare, una risposta concreta e immediata alle necessità della gente.

Diamo quindi il benvenuto a questa nuova occupazione bolognese in via Mario de’ Maria, un ulteriore esempio della riconquista a spinta di diritti, riappropriazione di piccole fette di reddito che ci appartengono. Queste sono le parole che vogliamo trasmettere agli abitanti  del quartiere Bolognina, lanciando un appello alla Bologna solidale alle nostre lotte e invitando tutti e tutte a partecipare all’assemblea che si terrà domani nel nuovo stabile occupato a scopo abitativo alle ore 18, per confrontarci insieme sulla questione del diritto all’abitare.

#STOPSFRATTI!

No alla cementificazione del comprensorio Casilino

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Si fa sempre più minacciosa la possibilità che il piano particolareggiato del comprensorio Casilino, area verde del quadrante Est estesa dall'Acqua Bullicante a Centocelle, sia ricondotto alle solite logiche speculative orchestrate dal partito del Cemento, che a Roma ha tanti colori e le facce di sempre. Un'operazione che, se conclusa, porterebbe un intero settore cittadino al collasso. I comitati  dei quartieri coinvolti e il cs ex-snia invitano alla mobilitazione.