no inceneritore

Coordinamento Regionale Sanita

Data di trasmissione
Durata 1h 38m 1s

Trasmissione dedicata al corteo No Inceneritore del 6/7/2024. In studio e al telefono alcune delle realtà protagoniste del percorso di intersezione delle lotte avviato da vari mesi: Movimento per il diritto all'abitare, Baia dal collare (RI), Ecoresistenze, Unione dei comitati contro l'inceneritore.

In chiusura di trasmissione aggiornamenti sull'assassinio sul lavoro di Satnam Singh e sull'iter parlamentare della conversione in legge del decreto sulle liste d'attesa.

Inceneritore di Santa Palomba: la resistenza alle grandi opere

Data di trasmissione
Durata 10m 21s

La corrispondenza con un compagno riguardo la situazione in corso sul progetto dell'inceneritore di Santa Palomba, delle discariche sul territorio romano e le prossime iniziative di resistenza alle grandi opere. Nella mattinata di oggi 12 Aprile c'è stato un presidio presso il palazzo della regione, il 19 Aprile si terrà un'assemblea aperta alla Sapienza alla facoltà di Scienze Politiche per discutere su un possibile prossimo corteo sulle grande opere del territorio romano; dalla costruzione dello stadio a Pietralata, al porto turistico di Fiumicino, fino a quelli sopracitati.

Brucia Babylon!

Data di trasmissione

Ottava puntata, della Stagione 23/24, di Militant Dub Area sul 87.9 di Radio Onda Rossa.

Subito dopo la presentazione protocollare e le prime tunes del nostro caro Barabbas abbiamo parlato al telefono con un compagno del Comitato No Inceneritore a Santa Palomba che ci ha raccontato qual è la situazione odierna e le possibili conseguenze del progetto che metterebbe in ballo sette miliardi di euro aggravando la situazione di inquinamento e cementificazione. Sempre durante la prima ora di trasmissione Paolo ci ha proposto alcune delle sue cronache per raccontarci gli undici anni della Mensa Occupata a Napoli e i trent'anni del sound system One Love Hi Powa.

Nella seconta metà abbiamo dato il benvenuto allo studio di Via dei Volsci a Francesco Colagrande, di Hermit Records, con il quale abbiamo chiacchierato tanto di musica metre lui ci regalaba le sue selections

Buon ascolto!

 

La Playlist:

BARABBAS INTRO:

Bob Marley - Pimpers paradise
Bob Marley - Lively up yourself (Eddie Scissors Edits)
Bob Marley - Sweet Jamaica

Richard Ace - Supernatural thing
Al Campbell - Reggae Music
Vivian Jones - Execution in the streets

HERMIT RECORDS SELECTIONz:

Different Stylee - Chernobyl Dub (Mr. Babylon Heavy Mix)
Francesco Colagrande - Roots Vibes
Crix - Roots Remix
Italghana - Mr. Officer
Mosca - Fever Version
Sandoz - Africa (Jahsay)
Debura - Holy comunion
Dayjah meets Disciples - Isaiah
Zion Train - Building Rome
Rythm & Sound meets Jennifer Lara - Queen in my empire

No all'inceneritore a Santa Palomba

Data di trasmissione

Un compagno del Comitato No Inceneritore a Santa Palomba fa il punto sulla situazione del progetto che metterebbe in giro sette miliardi di euro senza risolvere, anzi aggravando, la situazione dell'inquinamento e la cementificazione.

Fine settimana di iniziative contro le nocività intorno a Roma

Data di trasmissione

Fine settimana di iniziative in tutta la provincia di Roma contro discariche,inceneritori,T.M.B.e digestori, ad Albano Guidonia e Cesano con la campagna eletorale per le regionali nel Lazio che si scalda.  

No all'inceneritore dei Castelli: assemblea ad Albano

Data di trasmissione
Durata 13m 52s

Sabato 8 ottobre alle ore 16.30 Assemblea pubblica in P.zza San Pietro ad Albano contro il termovalorizzatore voluto da Gualtieri da 600mila tonnellate che dovrebbe sorgere non lontano da qui, a Santa Palomba. Le scelte dell’inceneritore e dei biodigestori anaerobici sono anacronistiche perché alternative alla strada più virtuosa della raccolta differenziata. Oltre all’immediata chiusura della discarica dal territorio arriva la richiesta della bonifica dell’area. Ne parliamo con una compagna dei Castelli.

No Inceneritore. Presidio in piazza del Campidoglio

Data di trasmissione

Oggi 28 giugno manifestazione in piazza del Campidoglio convocato dal Coordinamento regionale rifiuti contro il progetto di inceneritore della giunta Gualtieri.

Dopo un intervento introduttivo, le voci di Rocca Cencia, Aprilia e Ostia. Infine, l'intervento di un compagno dopo che il sindaco Gualtieri non ha voluto incontrare il presidio essendo molto indaffarato.

Domani 18/12, assemblea straordinaria No Inc.

Data di trasmissione
Durata 6m 25s

Una compagna ci aggiorna sulla situazione alla lotta all'inceneritore, vicino Roma, di seguito il comunicato con la convocazione dell'assemblea di domani mattina:
 

*
Ci avviciniamo alla scadenza dell' ordinanza Raggi : i 180 giorni terminano il 15 gennaio e mentre continuiamo a pretendere l'immediata interruzione degli sversamenti ci dobbiamo preparare alle ipotesi peggiori.

A gennaio saremo pronti a tornare a Roma di fronte alla Prefettura, che è anche la sede istituzionale della Città Metropolitana, per impedire qualsiasi proroga di questo disastro.

Le 40.000 tonnellate scaricate da agosto ad oggi hanno dimezzato la capienza disponibile nel VII invaso, e già sono bastate ad infestare di puzza asfissiante tutta la zona esattamente come avvenne pochi anni fa quando reagimmo con ripetute proteste.

Oggi i/le cittadini/e attivi/e sono costretti/e ad autogestirsi l'acqua potabile delle cisterne arrivate a seguito dell'inquinamento dei pozzi privati, ottenute grazie alla pressione sull'amministrazione diArdea, la quale è comunque responsabile dei ritardi per l'arrivo dell'acquedotto pubblico.

Tuttavia la mobilitazione di chi per 14 anni ha condotto la lotta contro l'inceneritore, la discarica ed oggi anche contro il biometano che un imprenditore in stretta relazione con Cerroni vorrebbe costruire, è riuscita a imporre l'arrivo delle fogne attese da 40 anni.
Sembra ormai che il cantiere per le fognature stia per aprire e i lavori dovrebbero iniziare prima delle elezioni primaverili. Ciò dimostra che lottando si può ottenere qualcosa.

Finora le iniziative alla Regione, all'ARPA, al tribunale di Velletri, ai Comuni di Albano, di Ardea e di Roma, i due cortei ad Albano non hanno sortito il risultato definitivo, ma la nostra opposizione è ben presente a tutte le controparti ed è necessario arrivare alla chiusura definitiva non solo della discarica, ma di tutto il sito di Roncigliano.

Non è possibile dare credito alle istituzioni che parlano di "transizione ecologica" e gestiranno i cospicui fondi forniti adesso dal PNRR se sono loro stesse, in accordo con l'imprenditoria dei settori rifiuti ed energia, a creare i problemi che vivono le popolazioni intorno alla discarica di via Ardeatina e in molte altre località.

Il disastro ambientale che stanno provocando si ripercuoterà direttamente sulla salute della cittadinanza oggi e per intere generazioni: possiamo e dobbiamo impedirlo!

Ci ritroveremo tutti e tutte davanti il piazzale della discarica di Roncigliano.