Occupazione Papareschi
Nuova occupazione oggi a via Papareschi vicino al Ponte di Ferro. Un'occupazione contro l'intervento militare dell'Italia in Libia e per riaffermare il diritto a una casa.
Nuova occupazione oggi a via Papareschi vicino al Ponte di Ferro. Un'occupazione contro l'intervento militare dell'Italia in Libia e per riaffermare il diritto a una casa.
Come continua l'esperienza e la resistenza del laboratorio occupato all'interno dell'università Orientale di Napoli, dopo lo sgombero e la rioccupazione dei giorni scorsi? Un breve aggiornamento.
Durata: 9'17''
Occupazione della sede della UILM a Torino da parte di lavoratori, precari, studenti antigelmini.
Una cinquantina tra studenti, lavoratori, precari e operai fiat ha occupato il 26 pomeriggio la principale sede torinese della Uil a Torino, in via Bologna 11. I soggetti colpiti dalla crisi prendono parola, in prossimità dello sciopero generale dei metalmeccanici di venerdì 28 gennaio.
Effettuata oggi una nuova occupazione all'Aquila proprio vicino alla zona rossa. Un grosso edificio per una città che continua a voler vivere.
Questo il comunicato.
UN NUOVO SPAZIO RESTITUITO ALLA CITTA'! RIPRENDIMOCI IL FUTURO SE NON ORA QUANDO
Oggi 22 Gennaio 2011 Abbiamo deciso di aprire lo stabile in viale duca degli Abruzzi 4. Un edificio in buone condizioni ma inspiegabilmente in disuso dal 6 Aprile 2009.
In questo momento lo stiamo occupando per renderlo da subito uno spazio a disposizione del territorio. Qui vogliamo realizzare nell'immediato servizi e attività. Qui vogliamo costruire uno spazio che da subito svolga la funzione di laboratorio sociale, culturale, artistico e politico. Qualcosa di cui la città ha disperatamente bisogno per ripartire davvero in comune.
Abbiamo deciso di farlo autonomamente perché non possiamo continuare ad aspettare che il tessuto sociale di questa città seguiti inesorabilmente a lacerarsi a causa dell'immobilismo delle amministrazioni e all'affarismo di questa politica.
Dopo aver ricevuto dalle istituzioni solo vane promesse non ci fidiamo più. Questa volta ci siamo fidati del nostro istinto seguendo l'esigenza che ormai abbiamo fortissima di esserci, fare, desiderare, incontrarci, conoscerci, vivere.
Non possiamo più permetterci di trattenere le energie fresche e nuove che abbiamo a disposizione. Non possiamo più aspettare!
Era il momento di farlo. E l'abbiamo fatto. perché non vogliamo andarcene da questa città.
Cosa vogliamo fare
Stiamo aprendo da subito un'aula studio, una biblioteca, una sala multimediale, una mensa, una sala cinema, la sede sede una web radio, una palestra popolare, un urban center per ospitare materiali e dibattiti sulla ricostruzione. Ma è solo l'inizio! Abbiamo bisogno delle idee, dei progetti e dei sogni di tutti, per realizzare progetti concreti che nascano dai reali bisogni della collettività. Dacci una mano ad aprire questo spazio polifunzionale nel centro della città.
Chi siamo
Siamo cittadini senza città e diritti; siamo giovani che vogliono lottare senza arrendersi per ricostruire il proprio futuro; siamo studenti e studentesse che pretendono di tornare a studiare in una città che li accolga meglio di prima e che non si riduca a un centro commerciale. Siamo uomini e donne che trovano la loro forza e la loro unità nel bisogno di avere spazi di socialità, luoghi di confronto e di costruzione di vita reale.
corrispondenza con una precaria dello spettacolo dopo l'occupazione del cinema metropolitan
a Napoli precari e studenti occupano la ex mensa dell'università orientale
http://globalproject.info/it/in_movimento/Napoli-Nasce-un-nuovo-spazio-…
Corrispondenza con i compagni milanesi dopo lo sgombero della fornace, questa sera è previsto un corteo.
Al Jean Piaget gli studenti hanno occupato quanche giorno fa, e ora l'occupazione prosegue insieme anche a professori precari e di ruolo.
Occupata la facoltà di lettere di roma3 contro il ddl gelmini in vista della data del 14 dicembre