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omofobia

Radio Africa : venti di guerra in Etiopia,Senegal legge omofoba

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Crescono le tensioni fra Etiopia ed Eritrea ,da oltre 12 mesi si registrano ripetute avanzate e spostamenti di forze armate e una crescente retorica bellicista . Le rivendicazione da parte di Addis Abeba di uno sbocco al mare verso il porto di Assab sono considerate dall'Eritrea una minaccia alla propria integrità territoriale .L'Etiopia denuncia un alleanza tra i militari eritrei che ancora sono in Tigray e le milizie ahmara Fano ,mentre aumenta il coinvolgimento dei due paesi nella disastrosa guerra in Sudan .

In Senegal si sta scatenando una vera e propria caccia all'omosessuale dopo che il governo del Pastef ha confermato una legge di stampo omofobo che aveva promesso in campagna elettorale .Le difficoltà sul piano economico con la crisi del debito e la repressione verso le proteste degli studenti a Dakar con la morte di un giovane probabilmente ucciso dalla polizia, inducono iil governo di Sonko a stornare l'attenzione da questi problemi solleticando la base del partito con leggi contro la comunità gay.  

Roma: alle 17 presidio contro aggression omofobe

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La sera del 1 dell'anno c'è stata una brutta e violenta aggressione ad una coppia gay che si teneva per mano nel quartiere Malatesta. Diversi ragazzi anche minorenni sono scesi da un appartamento ed hanno picchiato a sangue due ragazzi che sono finiti in ospedale.

Oggi una risposta verrà data alla e17 a Malatesta. Ne parliamo con il giornalista Simone Alliva. 

10 gennaio: presidio ambasciata russa delle comunità LGBTQ

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Questa mattina si è svolto un presidio davanti alla Biblioteca Nazionale a Roma in Castro pretorio delle comunità LGBTQ+ per protestare contro la legge firmata da Putin all'inizio di dicembre che prevede multe altissime per la propaganda di 'relazioni sessuali non tradizionali' e cambio di genere, assimilati a pedofilia. Sono vietate diffusione di informazioni a carattere Lgbt su tutti i media, internet, libri, film e pubblicità. Per aver diffuso propaganda LGBT nei media o su Internet, i cittadini potranno pagare fino a 400 mila rubli (circa 6 mila euro) mentre le persone giuridiche come i media fino a cinque milioni. Per gli stranieri è prevista l'espulsione, preceduta da una possibile detenzione di 15 giorni e da una multa di 400.000 rubli. 

Ne abbiamo parlato anche qui ---> https://www.ondarossa.info/newsredazione/2023/12/russia-movimento-lgbti…

 

Sul DDL Zan su omotransfobia

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Il primo luglio scorso è stato depositato alla commissione giustizia della Camera il ddl contro la omotransfobia. La legge modifica gli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, rispettivamente legge Mancino e Reale, che puniscono i reati e i discorsi d’odio fondati su caratteristiche personali quali la nazionalità, l’origine etnica e la confessione religiosa. La nuova legge punta ad ampliare il concetto di reato d’odio e a individuare come atti discriminatori anche quelli basati “sul genere, orientamento sessuale o identità di genere”. Uno dei punti più contestati della legge è quello relativo al concetto di identità di genere che negli ultimi giorni ha scatenato un dibattito da parte di fondamentalisti cattolici, gruppi di estrema destra, Arcilesbica e Se Non Ora Quando - Libere, che sostengono che la legge cancellerebbe il sesso, invisibilizzando le donne, da loro considerate tali in esclusiva chiave biologica. Ne discutiamo in radio con una compagna.

A questo link è invece possibile scaricare un articolo pubblicato dal Manifesto e intitolato “Lesbiche, identità di genere e ddl Zan” in cui viene espresso “un posizionamento lesbico in dissenso con l’unica voce lesbica per ora emersa nel confronto politico e sociale che precede la discussione parlamentare del Ddl Zan”. Il documento è stato letto integralmente durante il redazionale.

Perugia: a processo per un bacio omosessuale

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Corrispondenza con una compagna di "Non Una Di Meno" (Perugia) per la prima udienza del processo a carico di sei compagne e compagni. Sei attivisti/e di Perugia risultano imputati per "oltraggio e disturbo alla quiete pubblica" per aver manifestare il loro dissenso alla veglia che vedeva in piazza le Sentinelle in piedi.

Non Una Di Meno (Perugia) ha lanciato un'assemblea per domani, martedì 14 Novembre (ore 18) alla Casa dell'Associazionismo in via della Viola (primo piano).

Per info e aggiornamenti vedi qui.

Daspo urbano e repressione delle persone trans, eternormativià e violenza del decoro

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A partire dal caso dei daspo a Naoli contro donne trans e dell'omicidio di Vincenzo, attivista gay campano, una riflessione con una compagna di Napoli e Loredana Rossi dell'associazione trans Napoli su decoro, repressione, eteronormatività, famiglia e controllo.

Sabato 28 - Latina: Festival Free Choice Free Sex Free Music

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Parliamo con un compagno del collettivo Swamp di Latina della quinta edizione del Festival Free choice, free sex, free music, una serata musicale ogni anno più ricca e un'occasione importante per portare le tematiche dell'antisessismo e dell'opposizione all'omolesbotransfobia e al razzismo.
La serata è benefit per le spese del collettivo e per ROR.
 
Sabato, 28 Maggio, 2016 - 18:00
Pala Roller ASD - via Maira, 04100 Latina