ATAC post-natalizio
Corrispondenza con due autisti di Atac (Roma) che ci aggiorna sulla situazione dell'azienda di trasporto pubblico romano.
Nell'ultima corrispondenza, un compagno interviene sul dibattito a proposito dei cosiddetti portoghesi.
Corrispondenza con due autisti di Atac (Roma) che ci aggiorna sulla situazione dell'azienda di trasporto pubblico romano.
Nell'ultima corrispondenza, un compagno interviene sul dibattito a proposito dei cosiddetti portoghesi.
Redazionale di valutazione politica sulla due giorni di Nonunadimeno. Della grande manifestazione di sabato 25 novembre contro la violenza maschile sulle donne e dell'assemblea nazionale che si è svolta domenica 26 novembre.
Parliamo con una studente del collettivo del liceo scientifico Luis Pasteur in merito ad una circolare mandata dalla preside agli studenti di seconda di partecipare ad un incontro con la polizia muniti di foglietto e penna per segnalare in maniera anonima gli studenti "deviati".
LO SPAZIO SOCIALE 100CELLEAPERTE E’ SOTTO SGOMBERO
La politica legalista del V Municipio pentastellato sta strumentalizzando i lavori di ristrutturazione del nido sopra lo spazio sociale 100celleaperte, presidio liberato di controcultura, socialità, aggregazione e resistenza, che insiste sulla periferia di Roma est dal 1994.
Con la scusa della messa in sicurezza di tutto lo stabile le istituzioni vogliono portare a casa un altro trofeo. Ma non saremo il capro espiatorio delle inadempienze e incompetenze istituzionali. Ribadiamo di essere i primi a volere che i bambini e le bambine del nido tornino alla normalità, e ci rendiamo disponibili ad accogliere i tecnici nel momento in cui verranno a fare i sopralluoghi per l’eventuale inizio dei lavori. Ma non siamo disposti ad andarcene.
In una città i cui la politica si sta dissolvendo nella mera burocrazia arroccata sui tecnicismi, abbandonando il confronto e rifiutando le responsabilità, rivendichiamo la funzione degli spazi sociali come parti integranti dei territori e luoghi di pensiero critico.
Venerdì incontreremo il presidente Boccuzzi, per metterlo davanti alle sue responsabilità, per rimarcare la nostra posizione, per fare sentire la nostra voce e la nostra presenza.
Appuntamento: venerdì 1 dicembre, ore 11 sotto la sede del Municipio V (via Torre Annunziata 1).
Qui per aggiornamenti e comunicato ufficiale.
Perché il cinema Aquila è ancora chiuso e di chi sono le responsabilità?
Per discuterne è stata convocata un'assemblea pubblica per venerdì 1 dicembre, ore 18, Cinema Aquila (via L'Aquila 66, Roma - Pigneto).
Federico di SCCA - Spazio Comune Cinema Aquila presenta l'iniziativa e ripercorre le tappe della lotta per la riapertura del cinema, unica sala del quartiere.
Una compagna ci parla dell'incontro con il 5° municipio dopo la "richiesta" di lasciare lo spazio sociale 100 celle aperte per dei lavori di ristrutturazione dell'asilo sopra lo spazio sociale.
Diretta dal corteo contro la violenza maschile sulle donne #NonUnaDiMeno
Questo pomeriggio alle 18.00, alla casa internazionale delle donne di Roma, in contemporanea con Milano, Bologna e Bari, conferenza stampa di presentazione della manifestazione convocata sabato prossimo a Roma da Non una di meno.
Ne parliamo con una compagna di NUDM di Roma
È previsto per domenica 19 novembre il ballottaggio tra il centro-destra (Monica Picca) e il Movimento Cinque Stelle (Giuliana Di Pillo).
Tuttavia, leggendo i risultati delle elezioni amministrative del X Municipio (Ostia e il suo popoloso entroterra) possiamo decretare il vincitore assoluto: l'astensionismo. Ha votato infatti appena il 36 per cento degli elettori aventi diritto. Il tasso di astensionismo ha toccato dunque la percentuale del 64 per cento circa.
La bocciatura grillina implica un ulteriore spostamento a destra dell'elettorato, con Monica Picca (Fratelli d'Italia, sostenuta da Forza Italia, Noi con Salvini e due liste civiche) che compatta il centro-destra e raggiunge il 26,6%, a pochi punti dalla candidata grillina Monica Di Pillo (30,2%).
Partendo dalla debacle pentastellata (perdono oltre 20mila voti rispetto alle elezioni comunali del 2016), analizziamo inoltre l'avanzata dei fascisti di Casapound che arrivano a toccare il 9 per cento dei consensi, triplicando così il loro risultato rispetto ad un anno fa.
Infine, con il 13,7 per cento dei voti è meno dura la sconfitta del Partito Democratico.