Da Bruxelles, Greve riprende il filo della crescente mobilitazione contro la manovra finanziaria del governo Belga. Al netto dell'aumento sensibile della repressione, i compagni e le compagne di Greve constatano una radicalizzazione crescente delle piazze; e, seppur non trovando riferimenti conosciuti per descriverne la composizione; avanzano delle ipotesi per provare a capirla.
Alessandro Volpi, docente di storia contemporanea, di storia del movimento operaio e sindacale e di storia sociale presso il dipartimento di scienze politiche dell’Università di Pisa, in collegamento telefonico ci offre una panoramica sulla legge di bilancio per poi entrare nei dettagli delle sue declinazioni.
Un commento che mostra la legge di bilancio 2025 come una manovra che non mira a stabilizzare, se non migliorare, l'utilizzo delle risorse economico-finanziare pubbliche, ma al contrario incentiva la privatizzazione e peggiora la situazione economica, sociale e sanitaria delle\dei cittadini\e.
Insieme a Dario DI Conzo, ricercatore e docente di economia cinese cerchiamo di approfondire la principale notizia della giornata di oggi, il braccio di ferro sui dazi commerciali fra Stati Uniti e Cina.
Dal 34% al 104%, le borse in calo, un impatto che va ben oltre la Cina, e che coinvolge i paesi asiatici, dal Giappone alla Corea del Sud. Un'iniziativa intrapresa da Trump per cercare di mettere in difficoltà il maggiore competitor sul piano economico e geopolitico a livello globale.
I dazi colpiscono anche l'Europa, che a differenza della Cina è frammentata a livello politico. Sono almeno 15 anni che Pechino tenta di diversificare il suo export, verso l'Asia orientale e i Brics, quindi potrebbe subire meno l'impatto dei dazi.
Inoltre parliamo dei cambiamenti e della continuità dell'approccio tenuto nei confronti della Cina dall'amministrazione Biden con il Chip Act, rispetto a Trump con le attuali politiche protezionistiche.
Terza e, per ora, ultima puntata del ciclo di trasmissioni sul Giubileo.
Con compagn che lottano nei quartieri di periferia a Roma, cerchiamo di guardare il modo in cui l'ingente spesa pubblica risultante da PNRR, Giubileo, e più in generale della politica di ampliamento del budget degli ultimi 4 anni hanno concretamente agito. Lo facciamo usando i casi studio specifici della sanità e dell'edilizia residenziale pubblica.
Tutti lo accreditano come un keynesiano, ma in Italia ha appoggiato la politica delle privatizzazioni e nei confronti della Grecia quella del massimo rigore. Quale sarà dunque la politica economica di Draghi?