Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

24 maggio, ore 18 a via dei Volsci: auguri a Radio Onda Rossa

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Durata 0m 37s

Radio Onda Rossa compie 41 anni di vita (qui la nostra storia). 
Dal 1977 sempre senza padroni né padrini, e senza pubblicità!

Ci vediamo il 24 maggio in strada (via dei Volsci), sotto i nostri studi, per brindare e festeggiare assieme a voi! Porta da bere, mangiare e vieni a visitare la nostra sede.

Per continuare a sostenerci
>>> www.ondarossa.info/sostieni

Sull'impatto ambientale del nostro trasmettitore #trasmettiROR

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Un ascoltatore ci ha chiamato preoccupato - durante questa diretta - per l'impatto ambientale delle onde elettromagnetiche del nostro (nuovo) trasmettitore, che si trova a Monte Cavo, la seconda montagna per altezza del complesso dei Colli Albani, nel comune di Rocca di Papa, a pochi chilometri dalla Capitale.

Ascolta la risposta della redazione.

Radio Onda Rossa avrà un nuovo trasmettitore. I nostri ringraziamenti

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Abbiamo chiuso il finanziamento straordinario per il nostro nuovo trasmettitore (qui la campagna avviata su Produzioni dal basso, che ringraziamo).

In una trasmissione a microfoni aperti vi abbiamo ringraziato. Ma Radio Onda Rossa ha sempre bisogno di voi (puoi continuare a sostenerla qui).

La canzone dedicata alla nostra radio potete riascoltarla qui.

Campagna crowdfunding "Un Trasmettitore nuovo per Radio Onda Rossa"

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Diversi media – che ringraziamo – ci stanno aiutando nel diffondere e sostenere la nostra campagna crowdfunding per il nuovo trasmettitore

Qui segnaliamo ciò che è già uscito [in aggiornamento]

RADIO:

- Radio Onda d'Urto [ascolta qui]
- Radio Rock [ascolta qui, dal minuto 58.30]
- Radio Radicale [ascolta qui]
- Radio Città Fujiko [ascolta qui]
- Radio Wombat [ascolta]

TESTATE:

- il manifesto [leggi qui]
- DINAMOpress [leggi qui]
- zapruder / storie in movimento [leggi qui]

SITI/BLOG:

- CSOA Forte Prenestino [leggi qui]
- La Bottega del Barbieri [leggi qui]
- Fuori Binario [leggi qui]
- Fronte di lotta NO Austerity [leggi qui]
- Red Star Press [leggi qui]
- Lavoratori e lavoratrici ACI-Informatica [leggi qui]

Ringraziamo inoltre i siti e le realtà di movimento che supportano la nostra campagna con un banner o un riferimento al nostro sito:

- Spazio 100celle aperte
- Casale Alba 2
- Romattiva
Autorganizzati.org
- Carmilla
- Coordinamento Lotte Unite
- Assemblea per l'autorganizzazione
- HackMeeting
- CSA next Emerson

Qui invece un disegno originale di Alessio Spataro andato all'asta per sostenere il crowdfunding.

13 gennaio: musica e teatro al Nuovo Cinema Palazzo per Radio Onda Rossa

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Teatro e Musica al Nuovo Cinema Palazzo (piazza dei Sanniti, 9a, San Lorenzo - Roma), dalle ore 21,

max. 10 minuti a testa con:


- Giovan Bartolo Botta
- Circomare Teatro
- Alessandro Corazzi + Erica Muraca
- Ciro Carlo Fico
- Valerio Gatto Bonanni
- Donatella Mei
- Daniele Monachella
- Paolo "Pesce" Nanna
- Simone Nebbia
- Edù Nofri
- Marco Palladini
- Blas Roca-Rey
- Paola Tarantino
- Teatro dell'Assedio
- Enea Tomei
- Ariele Vincenti + Emilio Stella

nel quarantennale di
RADIO ONDA ROSSA ★ 87.9 fm

ingresso a sottoscrizione (puoi sottoscrivere anche qui)

[manifesto a cura di Mekkanografici Associati]

Messico, EZLN: bilanci e prospettive

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Con Fabrizio Lorusso, giornalista freelance e docente in Messico (qui il suo blog), parliamo di Messico e di Chiapas.

Ricordiamo che tutto iniziò il primo gennaio 1994, quando l'Ezln - l'esercito zapatista di liberazione nazionale - occupò cinque municipi del Chiapas, portando le richieste di indigeni, contadini e contadine che protestavano e lottavano per ottenere la riforma agraria.

Roma: solidarietà ai lavoratori dell'ospedale Spallanzani che rischiano il licenziamento a causa di una corrispondenza su Radio Onda Rossa

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Durata 1m 15s

Per comunicare col Comitato di solidarietà scrivere a: iostoconalessiaelorenzo@gmail.com

Per chi vuole firmare la petizione può farlo qui: https://firmiamo.it/lo-spallanzani-vuole-licenziare-due-lavoratori-fermiamoli

MERCOLEDÌ 5 LUGLIO: ALLE ORE 18.30, PRESSO IL COMITATO DI QUARTIERE
ALBERONE (Via Appia Nuova 357, metro A Furio Camillo)

Da circa un anno alcuni utenti delle ASL RM2 e RM6 hanno avviato un intervento territoriale sulle problematiche della sanità. In questo percorso si è sempre cercata una relazione con le lavoratrici e i lavoratori del settore e per questo lo scorso 30 maggio abbiamo portato la nostra solidarietà al presidio organizzato da alcuni dipendenti dello Spallanzani in occasione degli 80 anni dell'ospedale e la venuta, per l'occasione, di alcuni responsabili delle politiche sanitarie come il Presidente della Regione Lazio Zingaretti. Le lavoratrici e i lavoratori hanno distribuito alcuni volantini e presenziato all'entrata nella sala del convegno – dove non sono stati fatti entrare così come molti altri lavoratori malgrado ufficialmente invitati.

A seguito del racconto di questa iniziativa fatto in una corrispondenza a Radio Onda Rossa da una lavoratrice e un lavoratore presenti al presidio, due lavoratori dei Cobas sono stati messi sotto inchiesta amministrativa e invitati a presentarsi il prossimo 18 luglio davanti al collegio di disciplina con la minaccia di essere licenziati per “lesa maestà” dell'azienda. Ora oltre al fatto che l'azienda in questione è un bene di tutti, trattasi infatti di ospedale pubblico e non è proprietà della direzione generale, oltre ciò qui assistiamo ad una palese violazione della libertà di espressione.

In occasione della festa di onda rossa, lo scorso 17 giugno, c'è stata una prima chiacchierata fra utenti e lavoratori, si è deciso di rivederci il prossimo mercoledì 5 luglio alle ore 18:30 presso il Comitato di Quartiere Alberone a via Appia Nuova, 357 per continuare a ragionare insieme sull'intervento possibile per aprire una “vertenza sanità”.

Ma visto quanto accaduto, questo appuntamento diventa assolutamente importantissimo per organizzare una campagna di solidarietà e lotta al fianco della lavoratrice e del lavoratore dello Spallanzani a rischio licenziamento.

Invitiamo, dunque, a partecipare tutte e tutti coloro che operano nella sanità o sono interessati a un servizio pubblico, gratuito e che risponde alle necessità dei pazienti a cominciare dai più deboli.

Lavoratori e utenti della sanità pubblica