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Monnezza vs. cemento, sfida tra mostri: Caltagirone contro Cerroni

Data di trasmissione
Durata 56m 7s

Puntata dedicata al peggio della monnezza romana. Apriamo con una corrispondenza da Albano per degli aggiornamenti sul consiglio comunale straordinario  sull'AIA dell'inceneritore di Albano e sversamenti di monnezza romana. Continuiamo con un riepilogo delle scorse due settimane sul post-Malagrotta, multe europee e dichiarazioni roboanti del ministro Clini. Veniamo al clou con lo scontro tra i mostri Caltagirone-Cerroni sul controllo di ACEA e delle corrispettive quote nella gestione della produzione e dello smaltimento dei vari combustibili organico e CDR  che escono dagli impianti di TMB. Inquietanti ombre, infine si addensano sulle nostre teste per quel che riguarda le tariffe per lo smaltimento rifiuti, dato che peggiore è la gestione rifiuti, maggiori sono i costi per i cittadini, mentre si affaccia la TARES, nuovo balzello regalatoci dal mitico governo Monti.

Dal sud Italia con furore: No ponte e No gassificatore

Data di trasmissione
Durata 55m 27s

In questa puntata il sud è protagonista: apriamo con un collegamento con i No ponte che ci spiegano come si è arrivati all'annullamento del progetto del ponte sullo stretto. Si inizia infatti a delineare un mese di marzo all'insegna dell'opposizione alle grandi opere. Seguono gli aggiornamenti riguardanti un nuovo sito per lo smaltimento dei rifiuti romani nella zona tra la Laurentina e l'Ardeatina (terreno, che strano! di proprietà di Manlio Cerroni) e l'apparizione di un cartello che annuncia l'inizio del cantiere a Monti dell'ortaccio. Passiamo poi a parlare con un compagno di Gioia Tauro di un progetto di rigassificatore che andrebbe ad incidere su un territorio già martoriato da un inceneritore e una turbogas. Terminiamo con brevi notizie riguardanti il nucleare: la popolazione giapponese è scesa in piazza dopo che il primo ministro ha annunciato il ritorno al nucleare, per quel che riguarda l'Italia il passaggio di un treno di scorie nucleari ad Avigliana in Piemonte è previsto per questa notte. Sempre in Piemonte sono state rinvenute tracce di radioattività nei cinghiali della zona della Valsesia, radioattività che i giornali riconducono alla catastrofe di Cernobyl ma che più probabilmente è dovuta all'inquinamento causato dalle centrali nucleari piemontesi come quella di Saluggia.

Ultime colate di cemento e monnezza per questa legislatura e delirio all'orizzonte...

Data di trasmissione
Durata 1h 2m 51s

Apriamo con una corrispondenza con un compagno dei Castelli Romani che ci parla di una determina che dà il via alla cementificazione del Divino Amore, autorizzando cubature di cemento per circa 15.000 nuovi abitanti, praticamente un comune ex novo. Diamo un po' di aggiornamenti sulla situazione di Albano e Colfelice nelle cui discariche ripartirà lo sversamento dei rifiuti romani dato che il dimissionario ministro Clini è riuscito ad imporre tramite il Consiglio di Stato una sospensiva alla sospensiva del TAR per il decreto Sottile.

Chiudiamo la trasmissione disquisendo a ruota libera dei deliranti programmi elettorali dei quattro maggiori partiti candidati alle elezioni nazionali e regionali, confrontando le minacce in essi contenuti con la cosiddetta agenda verde di Mr. Clini, redatta circa un mesetto fa, evidentemente a scopo di indirizzo delle prossime decisioni del governo (qualunque esso sia) in tema ambientale.

Pericolo apertura cantiere dell'inceneritore di Albano!!!

Data di trasmissione
Durata 58m 43s

Apriamo con il resoconto della prima assemblea della popolazione di Monti dell'Ortaccio senza la presenza di strani politicanti. Passiamo poi ad un lungo approfondimento sulle questioni riguardanti l'apertura del cantiere dell'inceneritore di Albano. Una determina della regione Lazio (basata su una delibera di Marrazzo poi dichiarata non valida dal Consiglio di Stato) imporrebbe l'apertura del cantiere per il 29 Marzo. Notizie di oggi (Lunedì 18 Febbraio), però, sposterebbero questa data al 7 Marzo, entro il quale la regione sostiene che l'impianto possa accedere ai 400 milioni di contributi pubblici CIP6. Chiudiamo con due simpatici regali del sempre attivo e mai dimissionario ministro Clini che consentirebbero ad impianti vari di inquinare a volontà e la costituzione di cordate politiche per la devastazione dell'ambiente. La scaletta musicale di oggi è dedicata a chi ha disertato la trasmissione e se ne è rimasto/a a casa.

Aggiornamenti su Monti dell'Ortaccio e processo No Tav

Data di trasmissione
Durata 1h 4m 41s

Riprendiamo il filo della puntata precedente con due collegamenti sulla visita della commissione europea petizioni ai siti di Malagrotta e Monti dell'Ortaccio. Poi un excursus sulla maxioperazione giudiziaria contro il movimento NoTav e la diretta con un compagno inquisito che spiega la strategia di difesa e lancia il presidio al tribunale di Torino.

Puntata horror: Clini e problemi tecnici

Data di trasmissione
Durata 48m 30s

Puntatona di Hallowen: raccontiamo le vicende del losco figuro Corrado Clini attuale ministro dell'ambiente la cui storia attraversa la politica italiana (e non solo) da oltre 10 anni. Poi tentiamo un collegamento, purtroppo boicottato dalla tecnologia, sulla questione dei Monti dell'Ortaccio.

L'assemblea nazionale sui rifiuti e il cementificio di colleferro

Data di trasmissione
Durata 55m 28s

La puntata parte con l'assemblea nazionale sui rifiuti tenutasi a Roma il 13 ottobre, seguono news sui malfunzionamenti riguardanti i depuratori del territorio romano. Si continua con una corrispondenza con un compagno del comitato di Albano che lancia il corteo contro l'inceneritore di sabato 20. Un ulteriore corrispondenza ci aggiorna sull'inchiesta che ha portato alla chiusura del cementificio di Colleferro e si chiude sulla questione dell'Ilva di Taranto.

La centrale a biomasse di Fara Sabina

Data di trasmissione
Durata 53m 47s

Immagine rimossa.Terza puntata di Impatto: abbiamo in studio dei compagni di Fara Sabina che ci spiegano il progetto di centrale a biomasse che interessa il loro territorio e le mobilitazioni in corso. Si continua con aggiornamenti sull'Ilva di Taranto per cui la magistratura ha rinnovato l'obbligo di chiusura degli impianti a caldo e del parco minerario. Ulteriori aggiornamenti post malagrotta (monti dell'ortaccio) e appuntamenti del fine settimana.

Dall'Ilva alla Valle del Sacco

Data di trasmissione
Durata 55m 41s

Immagine rimossa.

Seconda puntata di impatto. Iniziamo con la questione dell'Ilva di Taranto e una corrispondenza con una compagna del Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti. Segue un aggiornamento su Monti dell'Ortaccio, uno dei siti individuati per la futura discarica del Lazio. Terminiamo con un'altro collegamento per lanciare la prossima mobilitazione nella Valle del Sacco, a Colleferro, area interessata da una lunga storia di devastazione ambientale.