Antonio Mazzeo racconta di un'enorme operazione di esercitazioni militare della Nato che interessa il Salento e il mar Adriatico di cui ha parlato anche in un articolo su Pagine Esteri.
Nell'audio viene anche approfondito come la militarizzazione sia portata avanti sempre più attraverso e per gli interessi dei grandi produttori di armi così come dimostra il vertice NATO di Ankara che sembra una grande fiera.
- Nuova Compagnia di Canto Popolare - Tarantelle Del Gargano
- Canzoniere Greganico Salentino - Aremu An Me 'Gapa
- Maria Mazzotta - Libro d'amore
- Alla Bua - Tutta Te Rose
- Aronne DellOro - Canto alla carpinese
- Maria Mazzotta - Del cielo e della terra
- Arakne Mediterranea - Pizzica di Ostuni
- Canzoniere Greganico Salentino - Dumenica Matin
- Triace – Tradimenti
- Diego Carpitella & Ernesto de Martino - Pizzica Tarantata N 015 (Uffe rework)
- Koralira - U rusciu te lu mare
- Mascarimirì - Occhi Turchini
- I Pizzica Salentina - A fatica
Unx compagnx pugliese ci parla del coordinamento Gsim (ci siamo), nato in Puglia ad ottobre e che vuole provareacostruire uno spazio assembleare conunacoscienzameridionaleedintersezionale condivisachepossaavvalorareepotenziarel'unicitàdiognilottaeportarcialsummitdelG7 chesiterràinPugliadal13al15giugno2024,percontinuareacreareesperimentareinsieme mondi radicalmente diversi e migliori.
Invitano soggettività,collettiveerealtà socialiil22-23-24MarzoaBari,percostruireinsiemequestoprocessoversoe oltre il G7.
Per restare informatx di seguito il link ai vari canali e al comunicato di convocazione:
Si è tenuta ieri pomeriggio, giovedì 18 novembre, l'assemblea di lavoratori e lavoratrici della tessitura Albini a Mottola, nei pressi di Taranto. Una compagna dello SLAI Cobas, che ha organizzato l'iniziativa, ci racconta le conclusioni dell'assemblea e i prossimi appuntamenti di lotta.
Nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 novembre, a partire dalle ore 17 in piazza XX Settembre a Mottola, si svolgerà un’assemblea pubblica dei lavoratori e delle lavoratrici dell’azienda Tessitura Mottola del gruppo Albini. L’iniziativa è organizzata dallo Slai Cobas per il sindacato di classe, e proposta dagli stessi lavoratori, che da tempo si è schierato per un secco “no alla chiusura della fabbrica, basta con le delocalizzazioni: la fabbrica deve riaprire, qualunque sia il padrone, con assunzione di tutti i lavoratori“. L’assemblea è aperta “a tutte le realtà in lotta contro i licenziamenti e per il lavoro di Taranto e provincia, a tutti coloro, organizzazioni sindacali, sociali, politiche, associazioni, studenti, che vogliono sostenere questa battaglia per difendere il lavoro e salario, in una realtà in cui non ci sono vere alternative. Durante l’assemblea ci saranno collegamenti con gli operai della Gkn di Firenze, anch’essi in lotta contro la delocalizzazione e con Bergamo dove sono le altre fabbriche del gruppo Albini e dove è in atto anche lì un processo di parziale delocalizzazione.
Questa mattina il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, inaugura l'azienda Fortore - chiamata anche casa Sankara - in realtà l'implementazione di un luogo già esistente, che passa dalle tende ai container, dove si vuole obbligare a trasferirsi lavoratori immigrati che vivono in case in muratura a San Severo, consegnandoli inoltre nelle mani di caporali che gestirebbero il loro trasporto nei luoghi di lavoro che oggi possono raggiungere in bicicletta.
ne parliamo con una compagna di Campagne in lotta e con uno dei lavoratori che vogliono spostare forzosamente nella struttura di Fortore
Trasmissione molto fitta di aggiornamenti su Ecosicura, Kyklos di Aprilia, riapertura della discarica di Roncigliano, rifiuti tossici di Sigonella e multe europe all'Italia.
Corrispondenza con un compagno del movimento No Tap per parlare della sentenza della Corte Costituzionale del'11 ottobre che dà ragione al governo sul contestato gasdotto Tap in Salento. I giudici della Consulta hanno ritenuto inammissibile il conflitto sollevato contro lo Stato dalla Regione Puglia, che riteneva lese le proprie prerogative nel procedimento di autorizzazione. La decisione conferma dunque la validità del provvedimento che ha dato l’ok alla costruzione dell’opera. Le motivazioni si conosceranno nelle prossime settimane. La messa in opera del Tap, nel frattempo, è ancora bloccata all'espianto degli ulivi di Aprile.
Un compagno NO TAP ci aggiorna sulla lotta in Salento contro il gasdotto. Il cantiere non è partito mentre ieri si è tenuta una partecipatissima assemblea del movimento a Lecce.