L'esercito Turco è il più potente in ambito NATO dopo quello degli USA, grazie alle forniture di armi che arrivano anche dai paesi europei. Nonostante l'aggressione ai curdi, il governo italiano non intende bloccare la fornitura dei contratti in corso con la Turchia. Ne parliamo con Giorgio Beretta della Rete nazionale per il disarmo
Due audio nel primo parliamo con una compagna in Rojava( collegamento in francese con traduzione in italiano) e successivamente con un compagno che dall'Italia ci descrive la situazione attuale in Rojava e in Turchia.
Il 9 ottobre la Turchia attacca di nuovo il Rojava la regione del nord della Siria gestita dai curdi con il confederalismo democratico. E' la terza volta che l'esercito turco entra in Siria nel totale silenzio del mondo intero. La resistenza curda è forte. Ne parliamo con un conpagno da Damasco, il giornalista Murat Cinar e con un comnpagno che è stao in Rojava che riporta l'appello dell'universtià di Kamishlo alla solidaietà.
Venerdi alle 1630 appuntamento a Roma a Piazza della Repubblica, un commento di Simonetta Crisci.
Si svolgerà il 4 e il 5 ottobre il convegno internazionale organizzato da UIKI onlus sul confederalismo democratico presso il Palladium di Roma. Il programma su http://www.confederalism.eu
Ripercorriamo la lotta di Lorenzo Orsetti in Rojava con un compagno di Lorenzo che con lui ha combattuto ad Afrin contro l'esercito turco e con un compagno di Firenze che lancia il corteo per il 31 marzo alle ore 15.
Lorenzo Orsetti - combattente rivoluzionario in Rojava - è stato ucciso da Daesh.
I media mainstream, ora che a morire è un italiano, scoprono che in Rojava e in Siria si combatte ancora. Pornografia dell'orrore, narrazioni giornalistiche che mettono insieme chi lotta per l'autodeterminazione e il fascismo dello stato islamico, leggi contro chi mette in pratica la solidarietà internazionalista.
Fa tappa a Roma Make Rojava green again, un libro scritto dalla Comune internazionalista del Rojava che racconta il progetto rivoluzionario in corso in Kurdistan.
8 FEBBRAIO ORE 18:30 al Csoa eXSnia (Via Prenestina 173) PRESENTAZIONE DEL LIBRO ➠ A seguire CENA a cura del centro socio culturale Ararat.
“Cosa hanno le strutture sociali del Rojava di così particolare da ispirare ai suoi difensori e alla sua gente una così ardente lealtà?”
Questo libro risponde a questa domanda.
Nel linguaggio che fa da ponte tra l’utopico e il concreto, il poetico e il quotidiano, la Comune Internazionalista del Rojava ha prodotto sia una visione sia un manuale su che aspetto possa avere una società libera, ecologica.
In queste pagine troviamo un’introduzione filosofica all’idea di ecologia sociale, una teoria che sostiene che solo quando metteremo fine alle relazioni gerarchiche tra gli esseri umani (uomini sulle donne, anziani su giovani, un’etnia o una religione sull’altra e altre forma di dominio) saremo in grado di sanare il nostro rapporto con il mondo naturale.”
Debbie Bookchin (2018)
Verso il Corteo-Libertà per Ocalan e tutte/i le/i prigioniere/i politici di sabato 16 febbraio partenza ore 14 da Piazza della Repubblica.
DIFENDIAMO IL PROGETTO RIVOLUZIONARIO DEL ROJAVA PER LA LIBERTA' E LA PACE IN MEDIO ORIENTE!
La procura di Torino il 3 Gennaio ha consegnato a 5 compagni torinesi che sono stati negli ultimi 2 anni in Siria a sostenere a vario titolo la rivoluzione confederale la pericolosità sociale e la richiesta di sorveglianza speciale, una misura che limita fortemente le libertà di chi la subisce. Inoltre la richiesta sarebbe giustificata soltanto dalla presunta pericolosità che l'esperienza in guerra di questi compagni gli avrebbe dato per la loro conoscenza dell'utilizzo delle armi, ma non si basa su nessun fatto specifico. Il 23 Gennaio si terrà l'udienza dove verrà discussa questa misura, ed è stato indetto un presidio alle 9 di fronte al tribunale di Torino.