1 gennaio, 1970 - 02:00

nigeria

120317 Afriche in movimento

Si torna a parlare di Nigeria, in particolare degli attori e delle dinamiche che caratterizzano i conflitti in corso: dai Boko Haram, su cui si e' focalizzata l'attenzione della stampa internazionale nelle ultime settimane, ai guerriglieri del Mend, che dal 2006 lottano contro la distruzione delle risorse ambientali e la conseguente disgregazione del tessuto umano, portata avanti dalle multinazionali del petrolio nel Delta del Niger.

Afriche in movimento 21/01: Cosa sta accadendo in Nigeria?

Un approfondimento sulla attuale situazione in Nigeria dopo le proteste di massa della popolazione contro il ritiro dei sussidi che calmieravano il prezzo del carburante. La storia della Nigeria indipendente è costellata da una lunga serie di conflitti intestini, dove le risorse petrolifere hanno svolto un ruolo fortemente destabilizzatore con la complicità delle autorità nigeriane e delle grandi multinazionali.

Roma: azione all'Eni in solidarietà con chi si ribella nei Cie

Mentre a Milano si stava svolgendo l'udienza preliminare del processo per stupro contro Vittorio Addesso - l'ispettore di polizia accusato di aver tentato di violentare una donna nigeriana nel Cie di via Corelli - stamattina gli antirazzisti e le antirazziste di Roma hanno volantinato davanti al mercato della fermata metro Eur Fermi, bloccando l'ingresso della sede romana dell'Eni, in solidarietà con chi si ribella nei Cie.
 

Bologna - La questura condanna a morte una donna che si ribella a uno stupro

Di seguito il testo del volantino

PACCHETTO SICUREZZA?La questura bolognese condanna a morte una donna che si ribella a unostupro

Il 20 luglio la questura di Bologna ha deportato una ragazza nigeriana di
23anni, Faith, proprio nel Paese dove era stata condannata a morte per aver
reagito ad un tentativodi stupro da parte di un uomo ricco e potente.

Faith era stata rinchiusa nel Centro di identificazione ed espulsione
(Cie) di via Mattei a Bologna, dopo che i vicini avevano chiamato la polizia

Chiudiamo i bordelli in Libia

 
riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della cooperativa Be Free sulla chiusura dei centri di detenzione per migranti in Libia e vi invitiamo a leggere il loro dossier sull’esperienza di sostegno a donne nigeriane trattenute presso il Cie di Ponte Galeria e trafficate attraverso la Libia