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Radio Africa: su Algeria - Burkina Faso e Congo

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Con il compagno di radio Africa parliamo di:

Algeria: dopo le dichiarazioni del presidente sulla sua non candidatura le opposizioni al regime tornano in piazza il 15 marzo

Burkina Faso; inaugurata a Ouagadougou una statua a Thomas Sankara  ucciso il 15 ottobre 1987 genera delle perplessità

Congo: situazione del post-elezioni e accordi truffaldini imposizione di un regime politico funzionale a un modello di sfruttamento economico

 

 

Africheinmovimento 28-5

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Egitto: la giornata della "seconda rivoluzione" svela le tensioni interne ai manifestanti di Midan Tahrir. Un'analisi delle differenti posizioni assunte dall'ala moderata e da quella più radicale di fronte al processo di transizione ed al ruolo conservatore svolto dal Consiglio Supremo delle forze armate.
Migrazioni: Come sta cambiando il rapporto tra "movimento" e migranti sul territorio, alla luce delle nuove tensioni che scuotono il Mediterraneo? Partendo dalle riflessioni prodottesi in un'iniziativa organizzata in settimana dall'Osservatorio antirazzista Pigneto Torpignattara presso il centro sociale Ex Snia Viscosa, ne parliamo con una compagna dell'Osservatorio, per cercare di riflettere come esperienze passate (es, quella dei lavoratori di Rosarno) possano essere indicative per il futuro.

A sud di Lampedusa

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Ospite in studio Stefano Liberti, autore di A Sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti, Minimum Fax 2008

 

Stefano Liberti è uno dei pochissimi giornalisti italiani che da anni seguono gli aspetti meno conosciuti dei movimenti migratori dall'Africa verso l'Europa: tutto ciò che accade a sud di Lampedusa.
Senza fidarsi dei luoghi comuni o lasciarsi abbindolare dai proclami sull'integrazione che verrà, ha scelto di esplorare con i propri occhi la «geografia del transito» tra il Sahel e il Maghreb.
Ha incontrato migranti che preferiscono chiamarsi avventurieri, politici africani sudditi dei diktat europei, indiani bloccati in mezzo al deserto e piccole città sorte dal nulla: tutta l'infinita umanità che vive attraversando o presidiando confini. Fino a trovare chi non si aspettava: se stesso. Un cittadino bianco di quella stessa Europa che, con le sue politiche, determina come si vive o si muore in Africa. Un reporter per cui il solo modo onesto di documentare è lasciarsi coinvolgere dalle storie in cui si imbatte.