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Elezioni in Spagna, un altro giorno della marmotta?

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Le elezioni generali nello Stato spagnolo non hanno sbloccato, come avrebbe voluto invece Pedro Sanchez, segretario del PSOE, che le aveva fortemente volute, la situazione politica. Socialisti e popolari si confermano rispettivamente prima e seconda forza politica, ma senza la possibilità di poter formare un governo in solitudine, la sinistra di Podemos perde qualcosa. avanza l'estrema destra di VOX a scapito di Ciudadanos, altra formazione di destra che sembrerebbe aver esaurito in pochi anni la sua spinta propulsiva.

Diada 2011

Come ogni anno, lo scorso 11 settembre Barcellona è scesa in piazza per la Diada, la festa nazionale che ricorda la caduta della capitale catalana nelle mani dei Borbone l'11 settembre del 1714. Oltre 700.000 persone sono scese in piazza, con una cospicua presenza della sinistra indipendentista, per continuare a chiedere la liberazione delle e dei prigionieri politici e degli esiliati e per il riconoscimento del diritto all'autodeterminazione.

Elezioni europee, i risultati in Spagna

Con il nostro corrispondente da Barcellona commentiamo i risultati elettorali nello Stato spagnolo, dove alle europee erano abbinate anche le elezioni amministrative nei comuni e nella maggior parte delle regioni. A livello nazionale vincono i socialisti di Pedro Sanchez, arretrano le destre di Partido Popular, Ciudadanos e Vox così come Podemos. A livello municipale risultati contrastanti, spiccano le sconfitte delle sindache uscenti di Madrid, Manuela Carmena, e Barcellona, Ada Colau.

Elezioni in Spagna,

Le elezioni generali in Spagna del 28 aprile, le terze in meno di quattro anni, hanno visto il successo dei socialisti capeggiati da Pedro Sanchez, che però non dispongono della maggioranza necessaria per governare da soli. Ottimo anche il risultato delle forze indipendentiste e autonomiste in Catalogna e Paese Basco; arretra ma resiste Unidas Podemos, la formazione capeggiata da Pablo Iglesias. La destra, divisa in tre partiti, segna il passo, ottenendo comunque oltre il quaranta per cento dei voti.

Spagna, meno un mese alle elezioni

Mancano trenta giorni alle elezioni che, per la quarta volta in tre anni e mezzo, rinnoveranno il Parlamento dello Stato spagnolo. Nel frattempo continua, fra le polemiche, il processo contro dirigenti e militanti catalani accusati di alto tradimento.

Ci fornisce gli aggiornamenti su queste vicende Victor, uno dei nostri corrispondenti da Barcellona.

COPEL: proiezione e dibattito sulle lotte nelle carceri spagnole

12 aprile, dalle ore 19: a BAM (Biblioteca Abusiva Metropolitana, via dei Castani 42) proiezione del documentario "COPEL", sulle lotte dei detenuti nelle carceri spagnole e chiacchierata con chi le ha vissute.


A seguire cena benefit per Rete Evasioni.

Catalogna: i partiti indipendentisti candidano l'esiliato Puidgemont alla presidenza

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Corispondenza con Viktor, nostro collaboratore da Barcellona, per parlare dell'accordo raggiunto dai principali partiti indipendentisti, Junts per Catalunya e Esquerra Republicana de Catalunya (Erc),per confermare Carles Puigdemont come presidente della Generalitat.