Con un compagno commentiamo la sbandierata pace tra Etiopia e Eritrea, raccontando le tensioni, le morti e gli scontri etnici in Etiopia e i possibili investimenti Italiani. In occasione della presentazione del libro "Il massacro di Addis Abeba-Vergogna Italiana" di Ian Campbell che dai microfoni della radio è stato presentato oggi, si parla anche dei crimini del colonialismo italiano e non solo.
Inoltre, si propone un cenno alla situazione odierna del Mali, viste le recenti elezioni e contestazioni, e la situazione politica e sociale in tutto il continente africano
Con Francesca Melandri presentiamo il suo ultimo romanzo Sangue giusto.
Roma, agosto 2010. In un vecchio palazzo senza ascensore, Ilaria sale con fatica i sei piani che la separano dal suo appartamento. Vorrebbe solo chiudersi in casa, dimenticare il traffico e l’afa, ma ad attenderla in cima trova una sorpresa: un ragazzo con la pelle nera e le gambe lunghe, che le mostra un passaporto. «Mi chiamo Shimeta Ietmgeta Attilaprofeti» le dice, «e tu sei mia zia.» All’inizio Ilaria pensa che sia uno scherzo. Di Attila Profeti lei ne conosce solo uno: è il soprannome di suo padre Attilio, un uomo che di segreti ne ha avuti sempre tanti, e che ora è troppo vecchio per rivelarli. Shimeta dice di essere il nipote di Attilio e della donna con cui è stato durante l’occupazione italiana in Etiopia. E se fosse la verità? È così che Ilaria comincia a dubitare: quante cose, di suo padre, deve ancora scoprire? Le risposte che cerca sono nel passato di tutti noi: di un’Italia che rimuove i ricordi per non affrontarli, che sopravvive sempre senza turbarsi mai, un Paese alla deriva diventato, suo malgrado, il centro dell’Europa delle grandi migrazioni.Con Sangue giusto Francesca Melandri si conferma un’autrice di rara forza e sensibilità. Il suo sguardo, attento e profondissimo, attraversa il Novecento e le sue contraddizioni per raccontare il cuore della nostra identità.
Torniamo ad occuparci anche oggi della vicenda giudiziaria relativa al mausoleo in memoria del criminale di guerra Rodolfo Graziani ad Affile, a pochi passi dalla capitale.
Insieme all'avvocato Emilio Ricci, che segue la questione per conto dell'ANPI, proviamo a fare il punto della situazione ed a raccontare gli ultimi aggiornamenti e le più recenti prese di posizione su tutta questa amarissima vicenda.
E' iniziato a Tivoli il processo sul caso del mausoleo di Affile dedicato al criminale di guerra Rodolfo Graziani. Ne parliamo in trasmissione con vari ospiti, fra cui il presidente dell'ANPI Ernesto Nassi
Radio Africa ogni sabato dalle 16,30 alle 18,00 ,sonorita' dal continente africano. Oggi viaggio attraverso la scena musicale Etiopie e le nuove tendenze della swinging Addis.