Venerdì 11 luglio prenderà il via il 5 campeggio di lotta contro le politiche di gestione dei rifiuti nel nostro territorio. Tanti i punti di discussione in una tre giorni che si pone l'obiettivo di rilanciare le mobilitazioni e fare un bilancio di quelle passate.
Apriamo la trasmissione con una corrispondenza di un compagno no tav per lanciare il campeggio itinerante in Valsusa che aprirà con tre giorni di iniziative da Venerdì 11 a Domenica 13 e proseguirà la settimana seguente. Sempre l'11-12 e 13 Luglio si terrà, invece, a Roncigliano il quinto campeggio contro discarica e inceneritore. Tra un campeggio e l'altro troviamo anche il tempo di commentare le usuali miserie legate alla monnezza laziale (ecodistretti e polemica Vespa/Marino). Ci spostiamo sulle spiagge approfondendo le problematiche legate alle trivellazioni al largo delle spiagge siciliane e all'ennesimo decreto/pacco denominato "ambiente protetto" che permette di incrementare gli sversamenti di inquinanti industriali nel mare. Chiudiamo la trasmissione parlando di nucleare galleggiante e di una perdita nella vasca del combustibile esaurito del reattore 5 di Fukushima.
Apriamo la trasmissione con un collegamento da Albano laziale che ci aggiorna sugli sviluppi della mobilitazione contro l'allargamento della discarica di Roncigliano e sull'interdittiva antimafia che, se verificata, potrebbe creare qualche problema all'attività dell'azienda del noto Manlio Cerroni.
Passiamo a dare una notizia sugli effetti dell'inquinamento elettromagnetico sugli uccelli migratori che perdono la percezione della rotta. Raccontiamo poi del corteo contro le devastazioni ambientali, il fracking e i giacimenti bituminosi che si è svolto lo scorso 10 maggio a Toronto, in Canada, che ha visto la partecipazione delle nazioni native americane e di differenti gruppi politici. Terminiamo con le valutazioni sul corteo no tav di sabato scorso che chiedeva la liberazione dei quattro imputati accusati di terrorismo e detenuti in regime di alta sicurezza.
Cominciamo con gli aggiornamenti sulla questione rifiuti del Lazio, in particolare sui problemi di fondi dell'inceneritore di Colleferro . Il sito risulta in difficoltà per la carenza di liquidità versata dai comuni e di CDR. Il noto Manlio Cerroni, tornato recentemente in libertà, è stato appena condannato a un anno di carcere per le irregolarità nell'originario progetto dell'inceneritore di Malagrotta. Passiamo all'analisi del recente disegno di legge in corso di approvazione in parlamento, che prevede l'introduzione di nuovi reati in campo ambientale, con pene elevate ma difficilmente applicabili. Sempre in Italia, le recenti disposizioni prevedono l'individuazione di un sito unico per lo smaltimento delle scorie radioattive provenienti dalla dismissione di centrali nuclearie e siti di stoccaggio. Una legge statunitense minaccia di provocare l'esportazione di gas prodotto con le devastanti tecnologie del fracking in Europa. Infine ci colleghiamo con un compagno dell'Assemblea contro la Cementifiicazione di Marino che ci aggiorna sugli investimenti fatti dall'INPS nei progetti di edificazione nell'agro romano e ci invita al presidio sotto alla sede dell'ente mercoledì 30 aprile. Infine ricordiamo gli appuntamenti NO TAV a sostegno degli imputati Chiara, Niccolò, Mattia e Claudio e per organizzare il corteo di Torino del 10 maggio: domenica 4 aprile dibattito alle ore 18 e cena dalle Cagne Sciolte in via Ostiense 137; lunedì 5 maggio alle ore 17 No TAV-Tour al dip. di fisica a La Sapienza; mercoledì 7 maggio alle 17.30 presentazione del libro Utopie letali e incontro con l'autore Carlo Formenti al Lucernario occupato a La Sapienza (a seguire cena NO TAV).
Ci concentriamo sul problema rifiuti laziale in vista del presidio dei comitati Rifiuti/energia del Lazio sotto la regione in via Rosa Raimondi Garibaldi dell'11 Aprile alle ore 10:30.
Dopo un riepilogo generale sulla situazione delle discariche di servizio alla città di Roma, ricordiamo che proprio in questi giorni si stanno tenendo degli incontri istituzionali per aggirare le interdittive antimafia verso gli impianti di Manlio Cerroni e per la nomina di un nuovo commissario ai rifiuti.
Le scelte politiche si indirizzano come sempre verso una gestione basata su inceneritori, discariche, impianti a biocas e cementifici, starà ai comitati bloccare questi piani per una raccolta differenziata finalizzata al recupero della materia e non alla produzione di energia (e rifiuti tossici).
Corrispondenza con un membro dell'Assemblea contro la Cementificazione per parlare dei torbidi affari del Presidente dell'Inps Mastrapasqua, che sta tentando di entrare a far parte di un progetto di speculazione edilizia, con i soldi dello stesso ente, per l'acquisto di una parte dell'ecovillage nella zona del Divino Amore.
Continuiamo con un'analisi del progetto presentato dal Commissario Bondi di trasformazione del ciclo dell'acciaieria Ilva dal carbon fossile al gas naturale.
Seguono notizie sparse sui rifiuti romani e parentesi comica sugli attacchi dei gabbiani di Malagrotta alle colombe papali.
Infine l'annuncio del provvisorio spegnimento dell'inceneritore di Torino, partito solo dalla passata e4state, per problemi tecnici che ne hanno portato al superamento delle soglie di emissione consentite.
Approfondimento sul nuovo Piano Rifiuti della Regione Lazio, per ora solo anticipato all'interno di un convegno dalle aziende di settore. Attraverso un collegamento col legale del Coordinamentro contro l'inceneritore di Albano ne analizziamo la parte che interessa la discarica di Roncigliano. Segue un'analisi del nuovo decreto del Ministero delle Politiche Agricole a sostegno del mercato del biometano. A concludere notizie catastrofiche da Fukushima.
Cominciamo con una corrispondenza da Albano con un compagno del Coordinamento Contro l'Inceneritore che ci ricorda l'appuntamento (presidio) previsto per venerdi 15 novembre davanti al Ministero dell'Industria e dello Sviluppo Economico, via Molise ore 10:00. Due notizie relative allo scandalo provocato dalle dichiarazioni del pentito Schiavone sui veleni sversati sul territorio di Borgo Montello e Piana del Sele (Battipaglia). Appuntamento con il corteo a Napoli il 16 novembre da piazza Mancini/Garibaldi ore 14:30 contro le diffuse criticità del territorio. Sul fronte NO TAV: corrispondenza con un militante dalla Valle; corteo del 16 novembre ed incontro del 20 novembre a Roma Italia-Francia (Letta e Hollande). In chiusura, un intervento telefonico dal popoloso quartiere romano della Prenestina sulla cementificazione e speculazione di un area verde che, attualmente, è stata invasa dalle acque risorgive.
Iniziamo con una corrispondenza dalla Campania che ci aggiorna sulle ultime mobilitazioni che hanno interessato il territorio di Giugliano sul quale è prevista la costruzione di un nuovo inceneritore. Si apre in Campania, con la fantomatica emergenza rifiuti, un nuovo business, quello delle bonifiche. La regione sta infatti preparando un testo di legge per avviare la bonifica dei territori campani. Naturalmente non è tutto oro quel che luccica, analizziamo quindi le criticità del progetto in lavoro in regione. Passiamo poi a parlare del presidio che si è tenuto sabato 19 ottobre davanti ai cancelli della discarica di Roncigliano e lanciamo il corteo di Albano del 26 ottobre. Saliamo lo stivale per parlare del progetto del Mose di Venezia che ha visto il primo collaudo delle paratoie disposte intorno alla laguna per il controllo delle maree. Infine due notizie "nucleari": la presentazione di un progetto per due reattori nucleari in Gran Bretagna, il primo dopo il disastro di Fukushima del 2011 e l'ennesimo sversamento di acque inquinate nel mare del Giappone in seguito a un tifone che ha interessato le coste del Sol Levante.
Puntata sui rifiuti con tre corrispondenze. La prima da Albano da dove un membro del Coordinamento contro l'inceneritore ci spiega le recenti mobilitazioni contro i miasmi tossici rilasciati dalla discarica di Roncigliano che vedono coinvolto, suo malgrado, anche il sindaco Marini. Segue poi un collegamento con la protesta a Giugliano contro il progetto di un futuro inceneritore, la cui gara d'appalto di concluderà il 14 ottobre. Infine parliamo con un militante dei movimenti contro la discarica di Falcognana. Proprio oggi infatti sull'Ardeatina si sono tenuti tre cortei ed un presidio finale per bloccare l'arrivo dei primi camion di rifiuti romani, che inaugurerebbero la nuova Malagrotta. Intermezzo comico con il commento dell'annuncio sui giornali di Cerroni, eroe romano e, a suo dire, anche "interplanetario".