Con il nostro corrispondente negli Stati Uniti abbiamo fatto il punto sulle proteste - deboli - di questi giorni dopo l'operazione avviata da Trump che ha portato all'uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani.
Con il nostro corrispondente dagli USA approfondiamo la vittoria in California dei lavoratori di Uber. Nella seconda corrispondenza gli USA dopo l'uragano Dorian alle Bahamas.
Con una compagna parliamo della situazione palestinese, concentrandoci sui recenti bombardamenti. Negli ultimi attacchi ci sono stati centinaia di feriti e abitazioni e scuole distrutte e 27 morti. La tecnica adottata dal 2014 dello stato di Israele è quella di attacchi lampo distruttivi.
Ci focalizziamo sull'accordo cosiddetto del secolo con la idea della "nuova palestina" portata avanti da Trump, che prevede investimenti per infrastrutture che imporranno di fatto l'apartheid nei territori occupati della Palestina, nel frattempo le palestinesi e i palestinesi continuano a morire e vivere sotto assedio.
Corrispondenza con Simone Pieranni, giornalista de "Il Manifesto" per parlare del fallito vertice di Hanoi (Vietnam) tra Trump e Kim Jong-Un. Sullo sfondo i problemi di politica interna del tycoon, l'influenza della Cina e la crisi tra India e Pakistan.
Con un compagno dagli Stati Uniti, si fanno alcune riflessioni sulle conseguenze del temporaneo shutdown, sullo stato di emergenza che potrebbe essere dichiarato da Trump e potrebbe portare all'inizio della costruzione del muro lungo il confine con il Messico, sulle politiche securitarie contro le persone migranti.
Inoltre, facciamo un aggiornamento sulla sentenza dell'omicidio di Laquan McDonald.
Con un compagno dagli Stati Uniti parliamo del caso della 16 enne Cyntoia Brown incarcerata minorenne e ormai da 20 anni per aver ammazzato il suo sfruttatore/stupratore. Analizziamo anche la recente riforma del sistema giudiziario americano voluta da Trump.
Facciamo un punto settimanale sulla situazione negli Stati Uniti d'America: women's march, la seconda manifestazione oceanica delle donne contro Trump; lo sciopero nelle carceri statunitensi continua e infine la guerra a parole di Trump e Erdogan.