Con una compagna raccontiamo la carovana id terra partita per sostenere la Global Sumud Flotilla. Si trova ora in Libia e dopo una settimana in cui gli è stato vietato di proseguire oggi hanno deciso di proseguire compatte verso il checkpoint di Sirte.
Sono circa 300 attivisti internazionali della Land Convoy.
Con Giulio di boxe contro l'assedio ricordiamo l'appuntamento di Sabato 23 Maggio a Parco Nomentano, un triangolare di pugliato tra Palestina, Italia e Irlanda.
"Sabato 23 maggio 2026 al parco Nomentano ci sarà uno storico Triangolare di pugilato tra Palestina, Italia e Irlanda!
Saranno con noi le squadre di boxe di Ramallah @Elbarrio Gym, Aida Lajee Center - مركــز لاجىء e Irlanda St Pauls Antrim A.B.C con la collaborazione di The Shamrock & Olive Tree Boxing Project.
La giornata inizierà alle 15 e sarà arricchita da un dibattito su sport popolare e Palestina con @Valerio Nicolosi e tanti ospiti.
Dalle 17 alle 20.30 ci sarà il Triangolare di pugilato
dalle 21.00: Concerto con @leofulcro e @Borghetta Stile
Saranno con noi anche Anna Foglietta e Paola Caridi.
La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie al supporto arrivato in questi anni da ogni angolo del mondo, alle tante iniziative organizzate con la rete Internazionale di supporto allo sport palestinese - sport beats border e da tante singole persone e realtà.
Questa è la cosa più incredibile, la forza della solidarietà espressa attraverso lo sport."
Insieme ad Andrea, un fotografo che è stato più volte nella Palestina occupata, e a Chiara, un'archeologa specializzata in Asia occidentale, raccontiamo innanzitutto la sua esperienza di viaggio e i cambiamenti intercorsi nel tempo sul territorio, soprattutto a seguito del 7 ottobre 2023. Ci focalizziamo quindi sulle diverse forme di repressione attuate da Israele, soffermandoci in particolare sull'aspetto dello spossessamento identitario e culturale. A questo proposito, è emblematico il caso dell'area archeologica di Sebastia, vicino a Nablus, dove Israele ha requisito più di 180 ettari di territorio, destinati a essere riconvertiti in un gigantesco "parco a tema" funzionale al solo sfruttamento turistico. Il sequestro di una porzione di territorio così vasta ha evidenti implicazioni anche sotto il profilo economico, in quanto priva le comunità locali di importanti fonti di sostentamento e di prospettive di futuro. In termini più generali, del resto, l'archeologia viene piegata da Israele alla mera ricerca di "testimonianze bibliche" che possano legittimare la presenza coloniale, cancellando qualsiasi altra forma di sopravvivenza storica.
Il 23 maggio lo spazio sociale di 100celle Aperte ospiterà la prima assemblea contro il DDL Antisemitismo: un disegno di legge che equipara l’antisemitismo all’antisionismo, approvato alcuni mesi fa al Senato e che nei prossimi mesi arriverà alla Camera per l’approvazione definitiva. L'assemblea rappresenta un primo passo nella costruzione di una rete cittadina capace di opporsi all’ennesima legge liberticida, finalizzata a reprimere le mobilitazioni e le manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese. Il DDL colpisce in particolare la scuola e l'università attraverso una serie di misure: dall’obbligo di delazione all’istituzione di commissioni incaricate di monitorare e sanzionare le espressioni di solidarietà verso la Palestina; fino alla revisione dei testi scolastici, orientata a ripulire l’immagine colonialista e genocidaria dello Stato di Israele. Si tratta inoltre di un provvedimento organico che rappresenta una vera e propria forma di intimidazione nei confronti dell’intera società. Lo dimostrano la definizione di antisemitismo come fenomeno “specifico” e l’individuazione di una strategia triennale per il suo contrasto, presieduta da un generale dei carabinieri e dalle comunità ebraiche, da sempre sostenitrici del sionismo. Gli elementi principali del disegno di legge verranno illustrati dal collettivo CAOS e da un compagno del Coordinamento per la Palestina, che presenterà l’opuscolo sul DDL redatto insieme alla Rete Liberi di Lottare. Il secondo intervento — a cura di una compagna dell’Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole — approfondirà il processo di progressiva trasformazione degli istituti scolastici in luoghi sempre più militarizzati, nei quali i dirigenti scolastici assumono funzioni sempre più vicine a quelle degli organi prefettizi. Infine, il terzo intervento racconterà le mobilitazioni universitarie promosse dal gruppo di docentɜ e ricercatorɜ “Rete Ricerca e Università per la Palestina”. Al termine ci sarà una restituzione assembleare per discutere i prossimi passi da fare.
Vi aspettiamo sabato 23 maggio alle 18:00 a Centocelle Aperte
Dopo il sequestro in acque internazionali di 500 membri della Global Sumud Flotilla da parte dello Stato sionista d'Israele, oggi mercoledì 20 maggio, è stata chiamata una conferenza stampa a piazza Montecitorio per chiedere l'intervento dello Stato italiano ed esigere l'interruzione di tutti rapporti con Israele, sanzioni contro lo stato sionista, la liberazione immediata dei 500 rapiti, il rientro immediato dei cittadini italiani e l’apertura immediata di un corridoio umanitario.
In comunicazione telefonica con Tony La Picirella, Coordinatore della Global Sumud Flotilla, abbiamo anticipato l'inizio della conferenza stampa per poi parlare con una compagna che ci ha fatto un riassunto e ha invitato a partecipare al presidio di piazza Montecitorio a partire dalle ore 15:00.
una compagna ci aggiorna sulle ultime notizie che hanno confermato la intercettazione illegale da parte di Israele, di tutte le barche ancora in viaggio verso Gaza.