Dopo le parole del Papa contro l'ergastolo e critico del carcere, si sviluppa un dibattito penoso; politici e magistrati quasi al completo per mantenere la squallida situazione della giustizia attuale. Uno spiraglio per le mamme detenute con bambini e bambine.
Quattro suicidi in 4 giorni, nonostante la diminuzione del sovraffollamento: non è dunque quello il problema devastante della galera. Continua la bagarre tra il ministro Orlando e Gratteri che vuole azzerare la "difesa", generalizzare la videoconferenza come forma ordinaria di partecipazione al processo da parte delle persone detenute.
Fallito il project financing che cercava di far costruire le carceri ai privati per poi darle in affitto allo stato. Attendioamo le proposte del governo per la "riforma" del sistema carcerario. Il campo di concentramento è poi così distante dal carcere?
La commissione Gratteri scavalca il ministro Orlando? Intanto in Senato si discute un disegno di Legge per "rieducare i secondini", perché la causa dei pestaggi, dice il Ddl, sarebbe: "l’inadeguatezza della loro preparazione". Rieducare a cosa?
Due diverse Commissioni dovranno proporre una riforma del sistema penitenziario italiano. Hanno impostazioni diverse, una nominata da Renzi e guidata da Nicola Gratteri, che vuole abolire il Dap e ampliare i compiti della polizia penitenziaria (Polizia di Giustizia) e l'altra nominata dal ministro Andrea Orlando. Il 15 ottobre le proposte.
Sull'Espresso lo "scandalo" dei pestaggi, che scandalo non è perhé tutti sanno che i pestaggi sono la norma in carcere anche se fanno finta di ignorarlo. Stavolta sono conferme dei secondini registrate da un detenuto nel carcere di parma e Prato. Rispunta l'inchiesta sul "Protocollo farfalla", un traffico tra Servizi segreti e Dap per "contatti" tra Servizi e detenuti in 41bis, imputati di mafia.
La sequela di decreti cosiddetti "svuota carcere" hanno diminuito il sovraffollamento, ma hanno lasciato inalterato il meccanismo proprio del carcere che devasta e annichilisce le persone. Infine la buffonata del risarcimento per detenuti/e costretti in condizioni degradanti.
Grazie a TRE decreti svuota-carceri, poi trasformati in legge, la popolazione carceraria è passata dalle quasi 70mila presenze del 2009-2010 alle attuali 56.590, mentre la capienza carceraria ad oggi risulta essere tra i 44 e 45.000 posti. Se l'emergenza sovraffollamento può sembrare in via di risoluzione, stupisce come il dibattito degli ultimi anni sul carcere non sia stato in grado di capire la sofferenza, la deportazione, lo sradicamento imposto a un gran numero di cittadini e non abbia aperto una discussione sull'assurdità del concetto di punizione e sanzione.
Si tratta di far uscire dal carcere oltre 3.000 persone detenute illegittimamente, in quanto condannate per la legge Fini-Giovanardi dichiarata incostituzionale. Il governo non trova il tempo di un decreto urgente. Chiusura degli OPG procrastinata ad aprile 2015, intanto la legge 30 maggio 2014, n.81 li reputa "inadatti" alla cura. Le evasioni aumentano? Bella notizia, ma sono ancora troppo poche.
Scade oggi 28 maggio l'ultimatum della Corte europea per adeguare lo stato delle carceri italiane alle norme e ai criteri della Convenzione europea. Tutti ne discutono: politici, giuristi, avvocati, giornalisti... ma si è sfuggiti ancora una volta alla discussione sulla natura del carcere oggi: a cosa serve?, e perché a partire dagli anni '90 le presenze in carcere sono aumentate enormemente?