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Palestina

Tre giorni per la Palestina

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Dal 25 al 27 settembre, al Centro sociale ex Snia in via prenestina, filmati, audiovisivi, dibattiti sulla palestina a cura del Centro documentazione palestinese. I particolari nella corrispondenza.

Palestina: l'accordo di Abramo e il ricordo di Sabra e Chatila

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Il 15 settembre 2020, 27 anni dopo gli Accordi di pace di Oslo del 13 settembre 1993,la firma dell’Accordo di Abramo, che normalizza i rapporti tra Israele, gli Emirati e il Bahrain,ma ancora oggi i Palestinesi restano prigionieri nella loro terra, chiusi in città e villaggi che ricordano i Bantustan.

Tra il 16 e il 18 settembre del 1982  il massacro nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila, in Libano,dove più di 3000 palestinesi furono uccisi dalle falangi libanesi e l’esercito libanese con la complicità dell’esercito israeliano.

Palestina: annessione rinviata, Giorno della Rabbia e Coronavirus

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Oggi era prevista la giornata dell’avvio della cosiddetta estensione di sovranità dello stato di Israele nei territori palestinesi. Si sono comunque svolte delle manifestazioni di protesta chiamate Giorno della rabbia in Cisgiordania e Gaza.

Ne parliamo con una compagna e un compagno di Gaza. Parliamo del progetto di annessione, delle manifestazioni e della gestione dell'emergenza del coronavirus e la crisi economica nella striscia di Gaza.

Sabato 27 Giugno: Manifestazione per il riconoscimento della Palestina

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Con una compagna del movimento BDS- Boicottaggio Disinvenstimento e Sanzioni parliamo della manifestazione contro l'annessione allo stato di Israele dei territori palestinesi occupati che ci sarà a Roma Sabato 27 Giugno alle ore 16 da piazza del Campidoglio.

In merito a questo è importante sottolineare che proprio in un comunicato pubblicato il 16 Giugno, 47 esperti indipendenti delle Nazioni Unite hanno condannato il piano israeliano di annettere parti consistenti del territorio cisgiordano a partire dal 1 luglio. Un progetto che, si legge nella nota, “intensificherà le violazioni dei diritti umani dei palestinesi”. Gli Emirati Arabi, intanto, aprono sempre più ad Israele: “Abu Dhabi può lavorare con Tel Aviv in alcuni campi” (Fonte: nena-news)

Inoltre, la compagna ci aggiorna sulle varie campagne attive: come quella contro i droni killer di Israele in Europa