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Milano NO EXPO, corrispondenza con gli avvocati

Corrispondenza da Milano con gli avvocati e le avvocatesse per fare il punto della situazione sui fermi a seguito degli scontri durante la Manifestazione No Expo di oggi. Ci sono due compagne e un compagno fermati. Si smentisce categoricamente la notizia che era circolata riguardo delle perquisizioni in atto all'interno del campeggio No Expo. I compagni e le compagne stanno tornando verso il campeggio per un'assemblea che concludera' la giornata e durante la quale verra' redatto un documento che verra' diffuso in serata.

Corteo a Milano dopo gli sgomberi al Giambellino. Verso May Day No Expo

Le cinque giornate Noexpo diventano 6 infatti compagne e compagni sono mobilitati da stamani quando, a tre giorni da Expo puntuale arriva un nuovo, l’ennesimo, sgombero a Milano, nel quartiere del Giambellino. Sgomberata militarmente la Base di solidarietà popolare, uno spazio che – tra le altre attività quotidiane – ospitava anche il comitato degli abitanti del Giambellino e del Lorenteggio, impegnati contro sfratti, sgomberi e pignoramenti. Ci sono state anche diverse perquisizioni nelle abitazioni di alcuni occupanti e attivisti.

Durata 10m 28s

Fermi "preventivi" e botte a piazza del Popolo durante il comizio di Renzi

Due corrispondenze da piazza del popolo dove compagni e comnpagne volevano portare la propria protesta per le politiche di macelleria sociale del governo Renzi concretizzatisi negli ultimi giorni nell'approvazione del decreto Poletti sul Lavoro e del piano casa di Lupi.

Nella piazza il primo ministro Renzi stava tenendo un comizio elettorale. La celere è intervenuta violentemente e sono stati fermati molti compagni e compagne prima ancora che fosse alzato anche un solo coro.

Iniziativa no tav al CIPE: in stato di fermo 4 compagni

Sono ancora in stato di fermo i 4 compagni presi a seguito della violenta carica della celere questa mattina, al presidio sotto il CIPE, a Roma, durante il corteo della FIOM

 

Il processo per direttissima che potrebbe decidere per l'arresto dovrebbe essere per domani mattina.

Bologna: Aggiornamenti sulla repressione subita dalle compagne e dai compagni bolognesi

 Il 6 aprile il circolo Fuoriluogo di Bologna è stato messo sotto sequestro durante un'operazione di polizia congiunta in 16 città al termine della quale si contano 60 perquisizioni, 6 arresti e 7 misure cautelari. L'accusa è quella di "associazione a delinquere".

Bologna: un appuntamento per il 16 aprile

Sei fermati, sessanta perquisizioni, il circolo "Fuori luogo" messo sotto sequestro.

E' il bilancio dell'operazione di repressione attuata in tutta Italia (e in particolare contro i compagni di Bologna) ed il chiaro tentativo di criminalizzare i movimenti che si battono contro i Cie, la guerra, il nucleare, le aziende che ci lucrano sopra come l'Eni. Per non farsi intimorire dal clima di terrore poliziesco e mediatico, oltre ad esprimere solidarietà ai compagni fermati, rilanciamo la lotta, attraverso la manifestazione del 16 aprile a Bologna.

 

Roma: rinchiusi nelle celle della procura centrale i fermati di ieri

Ancora imprecisato il numero dei manifestanti in stato di fermo, rinchiusi nelle celle della procura centrale di Roma.

Sono stati rilasciati i minorenni.

Gli avvocati che si trovano lì da stamattina, non hanno avuto ancora un contatto con loro. Dopodomani, 17 Dicembre, ci sarà il processo per direttissima.  Reati ipotizzati dal pm: resistenza, oltraggio danneggiamento e devastazione.

 

 Durata: 3'52''